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	<title>Eventi &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>Due degli ultimi Pulitzer hanno usato l&#8217;IA per le loro inchieste</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/05/10/due-degli-ultimi-pulitzer-hanno-usato-lia-per-le-loro-inchieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 10:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[AI e pattern recognition]]></category>
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		<category><![CDATA[Impatto dell'IA sul giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Premi Pulitzer 2024]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia e trasformazione dei media]]></category>
		<category><![CDATA[Utilizzo AI nei Premi Pulitzer]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta, due vincitori del Premio Pulitzer 2024 hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per le loro inchieste, soprattutto nel giornalismo investigativo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;amministratore del Premio Pulitzer, Marjorie Miller, <a href="https://www.editorandpublisher.com/stories/five-of-this-years-pulitzer-finalists-are-ai-powered,248629">aveva già annunciato</a> lo scorso marzo che,&nbsp; cinque dei 45 finalisti dei Premi Pulitzer per il giornalismo di quest&#8217;anno, avevano rivelato di utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale nel processo di ricerca, reporting o racconto dei loro contributi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per la prima volta quindi, lo scorso 6 maggio, due dei vincitori nei quindici settori dei Premi Pulitzer, <a href="https://www.niemanlab.org/2024/05/for-the-first-time-two-pulitzer-winners-disclosed-using-ai-in-their-reporting/">hanno utilizzato l&#8217;IA</a> per produrre i loro servizi giornalistici. Marjorie Miller, ha evidenziato che, sebbene in passato fossero state impiegate applicazioni di machine learning a livello basso, questa è stata la prima volta che ai finalisti è stato esplicitamente chiesto se avessero usato l&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il focus principale si è concentrato sul giornalismo investigativo, dove l&#8217;IA è stata utilizzata per esaminare grandi quantità di dati. Ad esempio, la serie &#8220;<a href="https://chicagomissingpersons.com/">Missing in Chicago</a>&#8221; del City Bureau e dell&#8217;Invisible Institute ha utilizzato uno strumento di machine learning chiamato Judy per analizzare migliaia di dossier sulle negligenze della polizia, rivelando fallimenti sistematici nelle indagini su donne nere scomparse e assassinate.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;altro caso evidenziato è stato quello del team di indagini visive del New York Times, che ha addestrato un modello per identificare i crateri lasciati da bombe da 2.000 libbre in zone di Gaza dichiarate sicure per i civili. Questo lavoro fa parte del pacchetto che ha vinto il premio per il reporting internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Gli articoli sottolineano l&#8217;importanza dell&#8217;IA come strumento potente per il riconoscimento di pattern, utile per setacciare enormi quantità di dati e trovare correlazioni e anomalie altrimenti difficili da individuare. Questo approccio non solo aumenta l&#8217;efficacia delle indagini ma permette anche ai giornalisti di concentrarsi su altre aree del lavoro investigativo, rendendo il processo più efficiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In conclusione, mentre l&#8217;IA si fa strada nei processi redazionali, le storie di successo dei Pulitzer mostrano come l&#8217;adozione di queste tecnologie possa trasformare il giornalismo investigativo, fornendo ai reporter nuovi strumenti per scavare più a fondo e rivelare verità nascoste, sempre con un occhio attento al coinvolgimento e alla comprensione delle comunità interessate.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Pulitzer Prize: Board announces winners for excellence in journalism, arts" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/PnqCLDPZmaI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;annuncio dei Pulitzer per il giornalismo</figcaption></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Futuro del giornalismo: conferenza a Napoli il 17 maggio</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/05/10/il-futuro-del-giornalismo-conferenza-a-napoli-il-17-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 09:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
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		<category><![CDATA[ruolo dei giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn182024]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie e media]]></category>
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					<description><![CDATA[Il giornalismo perde sempre più la propria rilevanza e nuove fonti si stanno consolidando nel ruolo di informatori nel pubblico in un ecosistema informativo che si evolve costantemente.
Sopravviveranno i giornali? Sopravviverà il giornalismo? Ci saranno ancora i giornalisti?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Esperti e competenti ospiti risponderanno a queste domande che nascono dalla evidente polverizzazione delle fonti di informazione e dalla relativa dispersione del pubblico dei lettori, con nuove figure che agiscono quali canali informativi nell’ecosistema digitale, mentre preoccupa l’avanzata di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">C’è un mondo che cambia e cercheremo di comprendere insieme alcuni aspetti di questo cambiamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;evento, alla sua terza edizione, si terrà, come lo scorso anno, presso il Consolato Francese (Istituto Grenoble) in via Crispi 86, a Napoli,&nbsp;<strong>venerdì 17 maggio prossimo, dalle ore 16:30 alle ore 19:30</strong>&nbsp;e sarà preceduto da una breve introduzione musicale a cura del Liceo musicale &#8220;Palizzi&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;incontro è moralmente patrocinato dall&#8217;Ordine degli Ingegneri&nbsp;di Napoli, dal Consiglio Nazionale dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana di Napoli e co-organizzato con il Consolato Francese.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Preceduto dai saluti istituzionali della&nbsp;<strong>Console Francese Lisa Moutumalaya,</strong>&nbsp;da<strong>&nbsp;Gennaro Annunziata, Presidente dell&#8217;Ordine degli Ingegneri di Napoli</strong>, e dal&nbsp;<strong>portavoce del Sindaco di Napoli, Carlo Porcaro</strong>, sono ospiti già confermati alla data:</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8211; Prof.ssa&nbsp;<strong>Ginevra Cerrina Feroni</strong>, docente di Diritto Costituzionale all&#8217;Università di Firenze e Vicepresidente Autorità Garante per la protezione dei dati personali</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8211; Dott.&nbsp;<strong>Carlo Bartoli</strong>, Presidente Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">. Dott. <strong>Roberto Napoletano</strong>, Direttore “IL MATTINO”</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8211; Dott.&nbsp;<strong>Maurizio de Giovanni</strong>&nbsp;&#8211; Scrittore</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8211;&nbsp;<strong>Prof.ssa Francesca Marone</strong>, docente Università Federico II dove dirige il laboratorio interdisciplinare &#8220;donne, Genere e Formazione&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8211; Prof.&nbsp;<strong>Gabriel Kahn</strong>, docente di giornalismo all&#8217;Università della Sud California</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Modererà ed introdurrà l’incontro il giornalista <strong>Antonio Rossano</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per questioni organizzative si prega recarsi almeno un quarto d’ora prima (16:00-16:15) per la registrazione. Data la grande affluenza prevista, è necessario <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-futuro-del-giornalismo-conferenza-2024-il-lettore-perduto-884315219627">prenotare il posto su Eventbrite</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>India: le strategie artificiali nel voto</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/04/19/india-le-strategie-artificiali-nel-voto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 10:06:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[ia]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[narendra modi]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn162024]]></category>
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					<description><![CDATA[In India, le elezioni per la Lok Sabha sono in corso, con il primo ministro Narendra Modi in corsa per un terzo mandato. Le votazioni, che coinvolgono circa un miliardo di elettori, dureranno fino al 1° giugno, con i risultati previsti per il 4 giugno. Questa volta, la campagna elettorale è rivoluzionata dall'uso dell'IA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In India, sono in corso le elezioni, coinvolgendo centinaia di milioni di elettori in un evento di grande portata. La sfida principale? Decidere se il primo ministro Narendra Modi otterrà un terzo mandato.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Queste elezioni vanno oltre la semplice scelta di leadership: rappresentano un vero e proprio referendum sulla gestione economica di Modi e sulla sua visione politica sempre più centralizzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Vista la mole di cittadini chiamati alle urne circa un miliardo, Le votazioni dureranno sei settimane si protrarranno, cioè, fino al 1° giugno, i risultati sono attesi per il 4 giugno ed avranno un impatto significativo sul futuro politico dell&#8217;India per gli anni a venire.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nelle elezioni per la Lok Sabha, la camera bassa del Parlamento indiano, i cittadini eleggono 543 deputati attraverso un sistema maggioritario multipartitico. Il presidente indiano assegna altri due seggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per formare un governo maggioritario, un singolo partito o una coalizione deve ottenere almeno 272 seggi e poi nominare uno dei suoi candidati vincenti come primo ministro. I deputati della Lok Sabha, eletti per cinque anni, rappresentano singole circoscrizioni elettorali, con il candidato che riceve il maggior numero di voti che vince il seggio. Tra di loro, ci sono 131 seggi riservati ai rappresentanti delle &#8220;caste classificate&#8221; e delle &#8220;tribù classificate&#8221;, gruppi ufficialmente riconosciuti come svantaggiati, che costituiscono circa un quarto della popolazione indiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, dietro a questo evento si nascondono <a href="https://www.nytimes.com/2024/04/18/world/asia/india-election-ai.html">strategie elettorali complesse</a>, che mirano ad influenzare gli elettori in modi innovativi e preoccupanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;introduzione dell&#8217;intelligenza artificiale ha rivoluzionato le campagne elettorali, specialmente in India, dove i politici hanno addestrato algoritmi per replicare le loro espressioni facciali e vocali, creando avatar virtuali in grado di interagire con gli elettori su piattaforme come WhatsApp.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>È la prima volta che si assiste a una campagna così iperpersonalizzata, in cui ogni messaggio politico è adattato alle peculiarità culturali e linguistiche di ogni regione dell&#8217;India</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un esempio è l&#8217;avatar generato dall&#8217;intelligenza artificiale del Primo Ministro Modi, che si rivolge direttamente agli elettori per nome in video condivisi su WhatsApp. I membri del partito hanno utilizzato questa tecnologia per inviare messaggi personalizzati agli elettori, sottolineando i benefici ottenuti dal governo e chiedendo il loro sostegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tale tecnologia consente anche la generazione automatica di videomessaggi in qualsiasi delle decine di lingue indiane parlate dagli elettori, così come l&#8217;invio di messaggi telefonici da parte di chatbot basati sull&#8217;intelligenza artificiale che chiamano gli elettori con la voce dei leader politici, cercando il loro sostegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ma l&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale nelle elezioni indiane <a href="https://www.thehindu.com/elections/lok-sabha/social-media-campaigning-treads-along-tried-and-tested-path-except-for-rare-ai-driven-content/article68061213.ece">non si limita a questo</a>: persino i defunti leader politici sono &#8220;ritornati in vita&#8221; virtualmente grazie a questa tecnologia. Ad esempio, EK Nayanar del CPI(M) continua a influenzare le elezioni tramite brevi storie su piattaforme come Instagram, sostenendo i candidati del suo partito.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo approccio innovativo alle campagne elettorali offre numerosi vantaggi, tra cui costi e tempi significativamente inferiori rispetto alle campagne tradizionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, sorgono anche preoccupazioni riguardo all&#8217;abuso di questa tecnologia e al potenziale per diffondere disinformazione: Prateek Waghre, direttore esecutivo della Internet Freedom Foundation, avverte del rischio che l&#8217;intelligenza artificiale possa amplificare la disinformazione già presente nei media. In un panorama politico sempre più dominato dalla tecnologia, è essenziale stabilire regole chiare per garantire elezioni libere ed eque.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Infatti, in tutto il mondo, le elezioni sono diventate un terreno fertile per sperimentare le potenzialità dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Mentre la tecnologia apre nuove frontiere nella comunicazione politica, i partiti si impegnano in una guerra informatica per influenzare l&#8217;opinione pubblica, con falsi post sui social media e manipolazioni dell&#8217;opinione tramite i deepfake che sono diventati strumenti comuni nella lotta per il potere politico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalismo e IA a confronto nelle diverse culture</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/24/giornalismo-e-ia-a-confronto-nelle-diverse-culture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 06:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn072023]]></category>
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					<description><![CDATA[L'uso dell'intelligenza artificiale nel giornalismo continua ad avere grande risonanza: è infatti un argomento centrale in numerosi dibattiti e convegni a livello internazionale. La preoccupazione principale riguarda l'eventualità che le nuove tecnologie possano rimpiazzare il lavoro umano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Recentemente, eventi di spicco come il Global Media Congress ad <strong>Abu Dhabi</strong>, l&#8217;Assemblea Generale Annuale dell&#8217;Associazione Europea per la Formazione al Giornalismo a <strong>Vienna</strong> e la Conferenza sul Giornalismo della <strong>Korea</strong> Press Foundation, hanno approfondito questa tematica, evidenziando sia le opportunità, sia le sfide presentate dall&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nonostante questi eventi abbiano avuto luogo in diverse parti del mondo &#8211; Medio Oriente, Asia ed Europa &#8211; prospettive e preoccupazioni risultano convergenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In tutte e tre le conferenze è stata riconosciuta l&#8217;importanza dell&#8217;IA come strumento per arricchire il giornalismo, introducendo efficienza e nuove modalità di narrazione digitale, semplificando e velocizzando il lavoro dei giornalisti; tuttavia, è stato anche sottolineato l&#8217;insostituibile valore del giudizio e del contributo umano per assicurare l&#8217;integrità e l&#8217;accuratezza delle notizie, specialmente in un&#8217;era caratterizzata dalla rapida diffusione della disinformazione ed è stata ben&nbsp; sottolineata in tutti &nbsp;gli eventi l&#8217;importanza di un uso etico di questi strumenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L’idea comune è quella di intraprendere percorsi di formazione rivolti esclusivamente ai giornalisti per insegnare loro tutte le competenze relative all&#8217;IA, così da collaborare efficacemente con queste tecnologie senza esserne sopraffatti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Altro argomento di fondamentale importanza rilevato in tutte e tre le conferenze è la necessità di condividere le migliori pratiche tra le organizzazioni internazionali per affrontare collettivamente sfide come la mancanza di trasparenza e per non permettere che vengano trascurati i principi fondamentali del giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Possiamo notare quindi che, nonostante le differenze culturali e geografiche, l&#8217;IA nel giornalismo emerge con visioni comuni che richiedono un approccio globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nei diversi eventi non sono emerse divergenze di opinione, nonostante le differenti argomentazioni, punti di vista ed opinioni che dimostrano la varietà e la complessità dei vari approcci riguardanti l&#8217;impiego dell&#8217;intelligenza artificiale nel campo del giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Di seguito un breve resoconto dei singoli convegni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.fh-wien.ac.at/en/press-releases/data-journalism-and-ai-european-journalism-educators-meet-in-vienna/">Vienna</a></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;Assemblea generale annuale dell&#8217;Associazione europea per la formazione al giornalismo (EJTA), tenutasi dal 18 al 20 ottobre 2023 presso la FHWien der WKW, ha visto la partecipazione di più di 80 membri da 45 istituzioni di oltre 20 paesi europei. Questo incontro è stato un&#8217;opportunità per gli esperti di giornalismo per discutere e sviluppare linee guida per la formazione nel settore, focalizzandosi in particolare sulla narrazione digitale e sull&#8217;integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale (AI) nella formazione giornalistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">I partecipanti hanno esplorato temi quali il giornalismo inclusivo, il fact-checking, l&#8217;intelligenza artificiale e il giornalismo dei dati, oltre a cercare modi per rafforzare la cooperazione internazionale nel campo della formazione giornalistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un punto saliente dell&#8217;evento è stata la conferenza sul &#8220;Digital Storytelling – Next Steps&#8221;, con l&#8217;intervento di Katharina Schell, vicecaporedattrice dell&#8217;Agenzia di stampa austriaca (APA), che ha discusso dell&#8217;importanza dell&#8217;alfabetizzazione dell&#8217;intelligenza artificiale nel giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, ci sono stati workshop e scambi tra esperti internazionali e giornalisti austriaci che hanno discusso le sfide e le opportunità attuali nella narrazione digitale. Temi specifici trattati includevano il giornalismo investigativo, l&#8217;utilizzo di piattaforme social come TikTok e Instagram per il giornalismo rivolto ai giovani e il processo di trasformazione di un quotidiano tradizionale in pubblicazione digital-first. L&#8217;evento ha evidenziato i modelli austriaci di successo nel campo dei media e della trasformazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://wan-ifra.org/2023/11/ai-takes-center-stage-at-korea-press-foundation-conference/">Korea</a></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La conferenza sul giornalismo 2023 della Korea Press Foundation, tenutasi il 9 novembre, ha attirato oltre 200 partecipanti tra editori, giornalisti e professionisti dei media. L&#8217;evento si è concentrato sull&#8217;impatto dell&#8217;intelligenza artificiale nell&#8217;industria dell&#8217;informazione, esplorando come la tecnologia IA stia trasformando il giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Elena Perotti, di WAN-IFRA, ha discusso della trasformazione del business delle notizie attraverso IA, evidenziando l&#8217;uso attuale e il potenziale futuro dell&#8217;AI nelle redazioni. Ha sottolineato l&#8217;importanza di linee guida interne, formazione del personale e azioni congiunte per proteggere i contenuti dai modelli AI senza controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ernest Kung dell&#8217;Associated Press ha presentato l&#8217;iniziativa &#8220;Local News AI Initiative&#8221;, che integra la tecnologia AI nella produzione di notizie locali. Ha condiviso esempi di buone pratiche da varie redazioni globali, sottolineando la necessità di collaborazione tra le organizzazioni mediatiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Charles Beckett, della London School of Economics, e direttore del progetto JournalismAI, ha evidenziato i rischi dei pregiudizi algoritmici e la mancanza di trasparenza nell&#8217;IA, enfatizzando la necessità di mantenere il controllo umano e preservare valori giornalistici come trasparenza e accuratezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Elyse Samuels del Washington Post ha illustrato come il suo team usa l&#8217;IA per analizzare dati, video e foto pubblici per reportage investigativi, enfatizzando la necessità di prepararsi alla manipolazione delle informazioni nell&#8217;era dell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.arabnews.com/node/2409816/media">Arabia</a><br>Al Global Media Congress, tenutosi dal 14 al 16 novembre negli Emirati Arabi Uniti gli esperti hanno evidenziato che, nonostante i vantaggi dell&#8217;intelligenza artificiale (IA) nel giornalismo, è essenziale mantenere l&#8217;intelligenza e il giudizio umani per garantire l&#8217;accuratezza e la veridicità delle notizie. Le nuove tecnologie IA stanno migliorando il lavoro dei giornalisti, non sostituendoli, aggiungendo valore e qualità al giornalismo attraverso strumenti come generazione automatica di titoli, riassunti di notizie e presentatori virtuali. L&#8217;esperienza di WAM, l&#8217;agenzia di stampa degli Emirati Arabi Uniti, mostra che l&#8217;IA porta efficienza e creatività, ma viene limitata nella redazione di notizie critiche, come ad esempio la politica, per evitare disinformazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il ministro di Stato per l&#8217;intelligenza artificiale degli Emirati Arabi Uniti, Omar Sultan Al-Olama, prevede che l&#8217;IA genererà oltre il 90% dei contenuti online, influenzando la creatività e l&#8217;autenticità. Allo stesso tempo, la piattaforma di notizie Al-Ain ha introdotto uno scrittore virtuale che produce articoli con errori minimi, dimostrando che l&#8217;IA può velocizzare il lavoro giornalistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, il pericolo delle notizie false e della disinformazione richiede una regolamentazione, come evidenziato da Abdullah Al-Sharhan di <em>Sharjah Media City</em>, che ha condiviso un caso d&#8217;uso di un presentatore virtuale creato tramite IA che ha coperto un ritardo di un presentatore reale senza che il pubblico se ne accorgesse. Questo esempio ha sollevato questioni etiche e la necessità di un controllo autorizzato sull&#8217;uso di tali tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Il telegiornale virtuale del Kuwait" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/e6V9tqcmpoA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Esempio di presentatore virtuale nel telegiornale del Kuwait</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kyutai il nuovo laboratorio francese di IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/24/kyutai-il-nuovo-laboratorio-francese-di-ia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 01:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Schmidt]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale generativa]]></category>
		<category><![CDATA[kyutai]]></category>
		<category><![CDATA[nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[rodolphe saadé]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn072023]]></category>
		<category><![CDATA[xavier niel]]></category>
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					<description><![CDATA[Kyutai è un laboratorio francese di IA generativa, co-fondato da Niel, Saadé e Schmidt, situato a Parigi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://kyutai.org/">Kyutai</a> il nuovo laboratorio francese di IA, è stato inaugurato il 17 novembre durante la conferenza <a href="https://www.ai-pulse.eu/">ai-PULSE</a>. Kyutai è co-fondato da Xavier Niel, CEO e fondatore di Iliad Group, Rodolphe Saadé, presidente di CMA CGM Group specializzato in logistica, ed Eric Schmidt, ex CEO di Google, aspira a diventare un punto di riferimento nel settore dell&#8217;intelligenza artificiale generativa in Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-europa-ha-sua-openai-francia-arriva-kyutai-dote-300-milioni-AF4mI2fB">Il progetto privato</a> è senza scopo di lucro, parte con un fondo di 300 milioni di euro e il supporto tecnologico di Nvidia, oltre al contributo del servizio cloud di Iliad Scaleway e mira ad attrarre i migliori talenti del settore, promuovendo un approccio open-source allo sviluppo dell&#8217; IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Situato a Parigi nell&#8217;hub di startup Station F,&nbsp; il progetto vanta di un team di rinomati ricercatori francesi nel campo dell&#8217;IA come Patrick Pérez, direttore e esperto in computer vision e machine learning con oltre tre decenni di esperienza, guida il team che include talenti come Alexandre Défossez, specializzato in matematica applicata al machine learning, Edouard Grave con competenze in machine learning e computer vision, Hervé Jégou, esperto in algoritmi di ricerca in vasti database di immagini e video, Laurent Mazaré, con una solida base in matematica applicata, informatica e crittografia, e Neil Zeghidour, con un dottorato in machine learning e studi in finanza quantitativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo Schmidt «il team ha le giuste caratteristiche, sono tutti ricercatori appassionati, che non mollano e sono sempre disponibili»</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.ai4business.it/intelligenza-artificiale/open-source-in-francia-debutta-kyutai-laboratorio-di-ricerca-sullai">Il comitato scientifico</a> vanta nomi illustri come Yann LeCun, pioniere del deep learning, Yejin Choi, esperta in elaborazione del linguaggio naturale e computer vision, e Bernhard Schölkopf, direttore del Max Planck Institute for Intelligent Systems.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Jen-Hsun Huang, CEO di Nvidia, ha parlato dell&#8217;avvento di una &#8220;seconda era dell&#8217;AI&#8221;, enfatizzando l&#8217;importanza dell&#8217;IA nel biotech e nella manifattura.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Rodolphe Saadé ha sottolineato l&#8217;importanza dell&#8217;AI nella logistica e per le generazioni future, evidenziando che il progetto è cruciale non solo per la Francia.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Così come emerge dalla presentazione Kyutai si impegna a mantenere uno spirito di &#8220;scienza aperta&#8221;, i ricercatori hanno intenzione di rilasciare modelli open-source, ma anche il codice sorgente dell’addestramento e i dati che spiegano come sono stati creati questi modelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Kyutai dimostra la volontà europea di giocare un ruolo centrale in questo campo, enfatizzando l&#8217;importanza di una regolamentazione che promuova l&#8217;innovazione senza compromettere la sicurezza dei cittadini e il tessuto democratico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Niel, nella presentazione del progetto <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/23_novem">ha affermato</a>: «L&#8217;Europa ha tutte le carte in regola per vincere la corsa all&#8217;intelligenza artificiale, abbiamo tutta la potenza di calcolo necessaria e un ecosistema di AI molto dinamico.&nbsp;Con la creazione di un laboratorio di ricerca open source a Parigi stiamo accelerando ulteriormente il passo”</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha supportato l&#8217;iniziativa, ribadendo l&#8217;importanza dell&#8217;open-source “Anch’io credo molto nell’open source e dobbiamo trasformarlo in una risorsa francese”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La carta di Parigi etica e IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/la-carta-di-parigi-etica-e-ia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 10:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[christophe deloire]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[ia]]></category>
		<category><![CDATA[la carta di parigi sull’intelligenza artificiale e il giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[maria ressa]]></category>
		<category><![CDATA[reporter senza frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[rsf]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=4819</guid>

					<description><![CDATA[La Carta di Parigi sull’intelligenza artificiale e il giornalismo, presentata il 10 novembre 2023, è un’iniziativa di Reporter Senza Frontiere e 16 organizzazioni partner. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://rsf.org/sites/default/files/medias/file/2023/11/Paris%20charter%20on%20AI%20in%20Journalism.pdf">La Carta di Parigi sull&#8217;intelligenza artificiale e il giornalismo</a>, lanciata il 10 novembre 2023 in occasione del Forum per la pace di Parigi da <em><a href="https://rsf.org/en">Reporter Senza Frontiere</a></em> (RSF) e 16 organizzazioni partner, segna un passo fondamentale nel definire il rapporto tra intelligenza artificiale e giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo documento, il primo nel suo genere, è stato creato con l&#8217;intento di stabilire norme etiche e principi che i giornalisti e le redazioni di tutto il mondo possono adottare e applicare nel loro lavoro quotidiano con le tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">I lavori preparatori della Carta già avviati a luglio 2023 hanno visto la partecipazione di una commissione di esperti, tra cui la giornalista Maria Ressa, premio Nobel per la pace nel 2021, che ha presieduto il comitato di 32 figure di spicco provenienti da 20 paesi diversi, tutti esperti sia nel campo del giornalismo sia nell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo documento si pone come una risposta diretta alle sfide e alle opportunità che l&#8217;IA presenta per il giornalismo. L&#8217;obiettivo è di proteggere l&#8217;integrità delle notizie e delle informazioni e preservare il ruolo sociale del giornalismo, riconoscendo che l&#8217;IA, con le sue potenzialità di trasformazione, può sia offrire nuove opportunità che minacciare l&#8217;affidabilità dell&#8217;informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Carta stabilisce dieci principi fondamentali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Guida Etica:</strong> L&#8217;etica giornalistica deve guidare l&#8217;uso della tecnologia nei media.</li>



<li><strong>Priorità all&#8217;Agenzia Umana:</strong> Le decisioni umane devono rimanere centrali nel giornalismo.</li>



<li><strong>Valutazione Indipendente:</strong> I sistemi di IA nel giornalismo devono essere valutati in modo indipendente.</li>



<li><strong>Responsabilità dei Contenuti:</strong> I media sono responsabili per i contenuti pubblicati, anche quando usano l&#8217;IA.</li>



<li><strong>Trasparenza nell&#8217;Uso dell&#8217;IA:</strong> I media devono essere trasparenti nell&#8217;uso dei sistemi di IA.</li>



<li>Origine e Tracciabilità dei Contenuti: I media devono garantire l&#8217;autenticità e la provenienza dei contenuti.</li>



<li><strong>Distinzione tra Contenuti Autentici e Sintetici</strong>: È essenziale distinguere chiaramente tra contenuti reali e quelli generati o modificati dall&#8217;IA.</li>



<li><strong>Sostegno alla Diversità e Integrità dell&#8217;Informazione:</strong> La personalizzazione e la raccomandazione dei contenuti guidati dall&#8217;IA devono promuovere la diversità e l&#8217;integrità delle informazioni.</li>



<li><strong>Impegno nella Governance dell&#8217;AI:</strong> Giornalisti e organi di supporto al giornalismo devono partecipare attivamente nella governance dell&#8217;AI.</li>



<li><strong>Sostegno ai Fondamenti Etici ed Economici del Giornalismo</strong>: È fondamentale difendere i principi etici ed economici del giornalismo nelle interazioni con i fornitori di IA.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Maria Ressa (EO e redattore esecutivo di Rappler, un social network di notizie), in particolare, ha sottolineato la doppia faccia dell&#8217;IA come fonte di potenziale arricchimento ma anche di rischio per l&#8217;integrità dell&#8217;informazione. Ha evidenziato che l&#8217;innovazione tecnologica, senza una guida etica, non porta automaticamente al progresso.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><em>“L’intelligenza artificiale potrebbe fornire notevoli servizi all’umanità, ma ha chiaramente il potenziale per amplificare la manipolazione delle menti a proporzioni senza precedenti nella storia. […] Oggi più che mai il giornalismo necessita di un fondamento etico solido e ampiamente riconosciuto.&nbsp;Insieme ai nostri partner, invitiamo giornalisti, redattori e testate giornalistiche di tutto il mondo ad assumersi la responsabilità di questi principi, a proclamarli e a metterli in pratica in ciò che fanno”.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Christophe Deloire, segretario generale di RSF, ha rafforzato questo messaggio, invitando i giornalisti a adottare e mettere in pratica i principi della Carta, per garantire che l&#8217;etica guidi la governance e l&#8217;uso dell&#8217;IA nel giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La Carta di Parigi non solo affronta le sfide poste dall&#8217;AI, come i deepfake e la potenziale minaccia alla fiducia del pubblico, ma sottolinea anche il ruolo del giornalismo come affidabile intermediario nella società e come difensore della democrazia. Con questo documento, i rappresentanti dei media e del giornalismo si impegnano a sostenere un giornalismo indipendente e affidabile, guidato dall&#8217;etica, nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalismo: un cambio di paradigma con l&#8217;IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/giornalismo-un-cambio-di-paradigma-con-lia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 10:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[peter gomez]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
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					<description><![CDATA[Il dibattito "Informazione, un cambio di paradigma" a Varese ha esplorato l'impatto dell'IA nel giornalismo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Lo scorso 11 novembre, a Varese, nell&#8217;ambito del festival sul giornalismo digitale &#8220;Glocal&#8221;, si è tenuto il dibattito dal titolo &#8220;Informazione, un cambio di paradigma&#8221;, introdotto e moderato da <strong>Antonio Rossano</strong>, Giornalista e Presidente della non profit &#8220;Media Studies&#8221;, ospiti <strong>Ginevra Cerrina Feroni</strong>, Vicepresidente Autorità Garante della Privacy, <strong>Carlo Bartoli</strong>, Presidente Ordine dei giornalisti, <strong>Colin Porlezza</strong>, Professore City London University e Direttore European Journalism Observatory, <strong>Peter Gomez</strong>, Direttore de ilfattoquotidiano.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La discussione ha cercato di mettere a fuoco l&#8217;impatto delle nuove tecnologie ed in particolare dell&#8217;Intelligenza Artificiale sul mondo dell&#8217;informazione ed anche l&#8217;insieme dei sistemi regolatori che vari paesi e l&#8217;Unione Europea in particolare, stanno mettendo a punto per cercare di governare il cambiamento. Dal dibattito è emersa la comune visione che la tecnologia possa e debba essere uno strumento professionale per i giornalisti, laddove questi strumenti ed i loro gestori, ovvero le grandi piattaforme online, non impattino sulla libertà di espressione, sull&#8217;etica e la deontologia professionale. I relatori, ciascuno con la sua diversa competenza e visione, hanno portato interessanti analisi ed osservazioni che possono sicuramente rappresentare punti di riferimento per l&#8217;ampio dibattito pubblico e giuridico che questa evoluzione tecnologica sta generando.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">***</p>



<div class="wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Rossano-Antonio.webp" alt="" class="wp-image-7160" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Antonio Rossano</strong>, introducendo la discussione ha evidenziato come, in risposta all&#8217;avanzamento dell&#8217;intelligenza artificiale e la crescita esponenziale delle tecnologie di comunicazione, l&#8217;Europa si muova per regolamentare il digitale con un occhio vigile sui diritti civili a differenza di altri paesi come USA e Cina che tendono nella loro regolamentazione a privilegiare la efficienza e competitività dei propri sistemi nello scenario geopolitico.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Rossano ricorda che il Digital Services Act e il Digital Markets Act sono regolamenti che cercano di bilanciare il potere delle piattaforme e tutelare i cittadini, mentre l&#8217;applicazione della direttiva sul copyright, già integrata nell&#8217;ordinamento giuridico italiano, produce effetti anche negativi sull&#8217;industria dei media con le piattaforme che non sono disposte a riconoscere l&#8217; &#8220;equo compenso&#8221; agli editori e quella sulla libertà dei media (EMFA) è ancora in fase dibattimentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0;margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Queste mosse regolamentari arrivano in un momento critico, dove la velocità di sviluppo tecnologico supera la capacità di adattamento legislativo, e la corsa per proteggere i principi democratici si fa sempre più serrata.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Ginevra-Cerina-Feroni-1.webp" alt="" class="wp-image-7200"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>La Professoressa Ginevra Cerrina Feroni</strong>, in un intervento accorato ed anche &#8220;politico&#8221; sulla efficacia di questi sistemi regolatori, ha sollevato diversi interrogativi sulla loro capacità di garantire libertà di espressione e trasparenza nell&#8217;era digitale. Mentre si punta a responsabilizzare le piattaforme online per i contenuti illegali, gli esperti rilevano che il mancato chiarimento di cosa costituisca &#8220;contenuto illegale&#8221; potrebbe lasciare troppo potere discrezionale nelle mani di soggetti privati, potenzialmente minacciando il pluralismo mediatico.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Digital Services Act che entrerà in vigore nel 2024, cerca anche di aumentare la trasparenza nella pubblicità online, ma le implicazioni tecniche e di privacy rimangono una sfida da affrontare. Il DSA promette di ridefinire la professione giornalistica e la pratica dell&#8217;informazione online, richiedendo un delicato equilibrio tra la regolamentazione e la protezione delle libertà fondamentali.<br>L&#8217;approccio italiano all&#8217;intelligenza artificiale genera un dibattito globale sui principi etici e sulla regolamentazione. Il garante privacy d&#8217;Italia emerge come un punto di riferimento critico in questo dialogo, sollevando questioni significative sulla governance dell&#8217;IA, specialmente in relazione al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. Mentre il GDPR fornisce una struttura per l&#8217;attuale supervisione sulla gestione dei dati personali, la mancanza di un AI Act specifico lascia aperte questioni urgenti su chi dovrebbe detenere l&#8217;autorità di regolamentazione e come un potere digitale incontrollato potrebbe minacciare la democrazia.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Carlo-Bartoli.webp" alt="" class="wp-image-7162" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Il Presidente dell&#8217;Ordine dei giornalisti Bartoli</strong>, ha osservato come il dibattito sull&#8217;efficacia del Digital Services Act in Europa riveli un profondo conflitto tra il desiderio di regolamentazione e la realtà di un ambiente digitale in rapida evoluzione. Mentre il DSA tenta di imporre un ordine sulle piattaforme digitali, considerate i nuovi custodi del sapere, osservatori e professionisti mettono in guardia contro una regolamentazione che potrebbe privilegiare le esigenze di controllo a discapito delle libertà individuali. </p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Bartoli ha evidenziato la necessità di controlli più umanizzati, ed un maggiore investimento finanziario da parte delle piattaforme stesse per garantire una governance efficace e responsabile. Questo richiamo all&#8217;azione suggerisce un cambiamento di paradigma nel modo in cui il potere e la responsabilità sono distribuiti nel cyberspazio, con implicazioni significative per i diritti civili e la libertà di espressione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Bartoli ha anche rappresentato la situazione legislativa italiana riguardante la diffamazione e le fake news, evidenziando come la legge attuale tenda a penalizzare chi produce informazioni accurate e responsabili ed ha anche citato il disegno di legge in discussione in Parlamento, che propone l&#8217;eliminazione della pena detentiva per diffamazione ma aumenta significativamente le pene pecuniarie, rendendo il giornalismo un&#8217;attività rischiosa e poco conveniente. Altro punto evidenziato è la necessità di una riforma della legge sull&#8217;accesso alla professione giornalistica, considerata obsoleta e non adeguata alle esigenze formative moderne.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Presidente dei giornalisti ha ricordato come l&#8217;azione del&nbsp; Garante per la protezione dei dati personali, con una decisione senza precedenti di limitare l&#8217;uso di Chat GPT, sia stata supportata dall&#8217;ordine dei giornalisti nel tentativo di preservare gli standard etici. Intanto, le piattaforme digitali continuano a modellare il panorama informativo, sollevando preoccupazioni sulla loro autorità incontrastata nel determinare i contenuti a cui i cittadini sono esposti. Nel settore giornalistico, Bartoli riconosce che alcune funzioni possono essere affidate all&#8217;IA, ma sottolinea che l&#8217;essenza umana del giornalismo, basata su ricerca, contesto e verifica, rimane insostituibile.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Colin-Porlezza-1.webp" alt="" class="wp-image-7212" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Colin Porlezza</strong>, Direttore dell&#8217;European Journalism Observatory, ha parlato di questioni etiche e deontologiche all&#8217;interno delle aziende mediatiche nell&#8217;utilizzo di queste tecnologie con particolare riferimento ai sistemi di autoregolamentazione implementati in questi ambiti.&nbsp; &nbsp;L&#8217;introduzione pervasiva dell&#8217;intelligenza artificiale nelle redazioni, sta portando all&#8217;attenzione dell&#8217;industria dei media, l&#8217;importanza dell&#8217;autoregolamentazione etica. Le aziende mediatiche, riconoscendo la necessità di guidare il pubblico e i professionisti attraverso la rivoluzione dell&#8217;IA, si sono impegnate a sviluppare linee guida che assicurino un uso responsabile di queste tecnologie.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La proliferazione di tali politiche solleva interrogativi su come garantire la coerenza e l&#8217;allineamento con le normative legali esistenti, con l&#8217;obiettivo di mantenere standard etici elevati nel giornalismo e di contrastare la percezione pubblica dell&#8217;IA come fonte di disinformazione. Le aziende si trovano di fronte alla sfida di bilanciare l&#8217;innovazione con la responsabilità, nel tentativo di preservare la fiducia del pubblico nell&#8217;era digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Porlezza ha ricordato anche che studi recenti evidenziano come meno del 10% del pubblico sia disposto a pagare per contenuti prodotti con l&#8217;IA, mentre più del 65% preferirebbe sostenere il lavoro giornalistico umano. Questa resistenza potrebbe essere significativa sull&#8217;economia delle aziende mediatiche e sulla stessa sopravvivenza del giornalismo tradizionale. Inoltre, Porlezza ha sottolineato come la dipendenza dalle tecnologie IA potrebbe portare a uno squilibrio di potere a favore delle grandi aziende tecnologiche, aggravando la già delicata dinamica tra giornalismo e tecnologia, tenendo presente l&#8217;importanza della fiducia e del sostegno del pubblico per il futuro del giornalismo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Peter-Gomez.webp" alt="" class="wp-image-7165" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
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<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Per il Direttore de ilfattoquotidiano.it, <strong>Peter Gomez</strong>, la crescente integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale nella produzione di notizie mette in luce la sua incapacità di sostituire l&#8217;analisi critica e la ricerca di fondo che contraddistinguono il vero giornalismo. Mentre alcune attività editoriali ripetitive potrebbero essere automatizzate, il valore aggiunto del giornalismo investigativo e dei contenuti esclusivi rimane insostituibile.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel frattempo, le potenti piattaforme sociali modellano il paesaggio dell&#8217;informazione, spesso a discapito delle voci critiche e della pluralità dei punti di vista. La sfida del giornalismo moderno è ampliata dalle problematiche legali, con una crescente pressione attraverso cause civili piuttosto che attraverso minacce di pene penali. In questo contesto, il giornalismo si trova a navigare tra la necessità di adattarsi alle nuove tecnologie e la lotta per mantenere la sua essenza di controllo democratico e di reportage autentico.<br>Il timore espresso da Gomez è che, sebbene le democrazie occidentali mantengano formalmente le istituzioni democratiche come le elezioni, il parlamento, e la libertà di stampa, le decisioni chiave vengano prese in luoghi non istituzionali, lontano dal controllo democratico. Questo fenomeno è descritto come &#8220;post-democrazia&#8221; dal politologo Colin Crouch, in cui le strutture democratiche esistono formalmente, ma la sostanza decisionale si sposta altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il problema diventa ancora più acuto se consideriamo l&#8217;influenza che l&#8217;IA può avere sull&#8217;informazione che raggiunge gli elettori, potenzialmente manipolando o limitando la conoscenza necessaria per prendere decisioni consapevoli, come suggerito da Luigi Einaudi con il principio &#8220;Conoscere per deliberare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Gomez evidenzia anche il rischio che l&#8217;IA potrebbe portare a una sorta di &#8220;editore unico&#8221;, riducendo ulteriormente la pluralità di voci e prospettive che sono essenziali per una democrazia sana.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Informazione, un cambio di paradigma | Festival Glocal" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/nK5LNswYzt4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Safety Summit 2023</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/03/safety-summit-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 10:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione di bletchley]]></category>
		<category><![CDATA[ia]]></category>
		<category><![CDATA[rishi sunak]]></category>
		<category><![CDATA[safety summit 2023]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=4740</guid>

					<description><![CDATA[Al Vertice sulla Sicurezza dell'Intelligenza Artificiale 2023 a Bletchley Park, UK, 150 rappresentanti globali hanno discusso rischi e opportunità dell'IA, evidenziando l'importanza di una gestione proattiva dei rischi e della collaborazione internazionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.gov.uk/government/publications/ai-safety-summit-2023-chairs-statement-2-november/chairs-summary-of-the-ai-safety-summit-2023-bletchley-park">Il Vertice sulla Sicurezza dell’Intelligenza Artificiale</a> del 2023 tenutosi in UK a Bletchley Park ha riunito circa 150 rappresentanti provenienti da tutto il mondo, tra cui leader di governo, ministri, leader dell&#8217;industria, del mondo accademico e della società civile. Durante le sessioni del 1° novembre, si è discusso dei rischi legati all&#8217;IA di frontiera e del ruolo dei diversi attori nella loro gestione, nonché delle opportunità offerte dall&#8217;IA in vari settori. Il 2 novembre, le discussioni si sono concentrate sugli impatti dell&#8217;IA, sulla collaborazione internazionale e sulla promozione della sicurezza globale dell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Uno degli aspetti rilevanti per il mondo dell’informazione emersi durante il Vertice, è l&#8217;importanza di affrontare contemporaneamente i rischi legati all&#8217;IA di frontiera e quelli legati all&#8217;IA esistente. Questi rischi includono la diffusione di false narrazioni, la minaccia alla democrazia e ai processi elettorali, l&#8217;uso improprio dell&#8217;IA nella criminalità, l&#8217;aumento delle disuguaglianze e la discriminazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Gli sforzi dovrebbero essere indirizzati a trattare ciascuno di questi rischi in modo proattivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo Vertice ha permesso discussioni pratiche tra partecipanti nazionali e internazionali e riflessioni in particolare per il Regno Unito.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Primo Ministro britannico, Rishi Sunak, ha sottolineato che il mondo sta vivendo una rivoluzione tecnologica generazionale con lo sviluppo accelerato dell&#8217;IA, che presenta opportunità e rischi economici e sociali senza precedenti. I partecipanti al Vertice hanno concordato sulla necessità di affrontare proattivamente questi impatti attraverso una collaborazione internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel prossimo anno, verranno introdotti modelli di IA molto più potenti, e c&#8217;è un&#8217;urgenza per un&#8217;azione globale, chiara e decisiva. Sebbene le sfide non possano essere risolte in un solo vertice, queste discussioni preparano il terreno per futuri vertici ospitati dalla Repubblica di Corea e dalla Francia, con l&#8217;obiettivo di realizzare gli obiettivi della Dichiarazione di Bletchley.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>I Cinque obiettivi del Vertice</strong></p>



<ul style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)" class="wp-block-list">
<li>una comprensione condivisa dei rischi posti dall’IA di frontiera e della necessità di agire;</li>



<li>un processo avanzato per la collaborazione internazionale sulla sicurezza dell’IA di frontiera, compreso il modo migliore per supportare i quadri nazionali e internazionali</li>



<li>misure adeguate che le singole organizzazioni dovrebbero adottare per aumentare la sicurezza dell’IA di frontiera;</li>



<li>aree di potenziale collaborazione sulla ricerca sulla sicurezza dell’IA, compresa la valutazione delle capacità del modello e lo sviluppo di nuovi standard a supporto della governance</li>



<li>Dimostrare come garantire lo sviluppo sicuro dell’IA consentirà di utilizzarla per scopi positivi a livello globale</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>La Dichiarazione di Bletchley</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nella dichiarazione si evidenziano le immense possibilità che l’IA offre in termini di progresso e miglioramento del benessere, della pace e della prosperità umana. Viene sottolineata l&#8217;importanza di un approccio centrato sull&#8217;uomo, sicuro, affidabile e responsabile nella progettazione, sviluppo, implementazione e utilizzo dell&#8217;AI. Si riconosce il valore dei passi compiuti dalla comunità internazionale per collaborare su questo fronte al fine di promuovere una crescita economica inclusiva, lo sviluppo sostenibile, l&#8217;innovazione e la protezione dei diritti umani, nonché per rafforzare la fiducia pubblica nelle tecnologie AI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;AI è già presente in numerosi settori della vita e la sua presenza è destinata a crescere. Si riconosce l&#8217;opportunità unica di usare l&#8217;AI per benefici universali, anche attraverso il miglioramento dei servizi pubblici e il contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell&#8217;ONU.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, vengono anche rilevati i rischi significativi associati all&#8217;AI, come l&#8217;impatto sui diritti umani, la necessità di trasparenza, equità, responsabilità, regolamentazione, sicurezza, controllo umano, etica, mitigazione dei pregiudizi, privacy e protezione dei dati. Si esprime preoccupazione in particolare per i rischi legati ai modelli AI di frontiera, ovvero sistemi altamente capaci che possono svolgere un&#8217;ampia varietà di compiti e possono causare danni intenzionali o non, soprattutto in settori critici come la sicurezza informatica e la biotecnologia.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Data la rapida evoluzione dell&#8217;AI e l&#8217;intensificazione degli investimenti, si sottolinea l&#8217;urgenza di approfondire la comprensione dei potenziali rischi e delle azioni per mitigarli. Questi rischi hanno natura internazionale e richiedono cooperazione internazionale per essere affrontati efficacemente. I paesi sono invitati a considerare un approccio normativo flessibile e innovativo, e si riconosce l&#8217;importanza della cooperazione su principi comuni e codici di condotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Si afferma che tutti gli attori, inclusi nazioni, aziende, società civile e mondo accademico, hanno un ruolo nella garanzia della sicurezza dell&#8217;AI e nell&#8217;inclusione digitale. Gli sviluppatori di AI di frontiera hanno una responsabilità particolare nella sicurezza dei loro sistemi. Si invita a trasparenza e responsabilità nei piani per mitigare potenziali danni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;agenda internazionale per affrontare i rischi dell&#8217;AI di frontiera si focalizza sull&#8217;identificazione condivisa dei rischi, sulla costruzione di un&#8217;intesa scientifica basata sull&#8217;evidenza, sullo sviluppo di politiche basate sul rischio e sulla collaborazione internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Si supporta l&#8217;istituzione di una rete internazionale di ricerca sulla sicurezza dell&#8217;AI di frontiera, integrando la collaborazione esistente per fornire basi scientifiche solide alle politiche pubbliche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Infine, si promuove un dialogo globale aperto su AI, con l&#8217;impegno di proseguire la ricerca sulla sicurezza dell&#8217;AI di frontiera e di sfruttare i vantaggi della tecnologia in modo responsabile per il bene comune, in vista di un ulteriore incontro nel 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Hanno sottoscritto la Dichiarazione: Australia, Brasile, Canada, Chile, Cina, Unione Europea, Francia, Germania, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Kenia, Arabia Saudita, Olanda, Nigeria, Le Filippine, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Stati Uniti d&#8217;America</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, è stato menzionato il lavoro svolto in altre iniziative internazionali, come il trattato intergovernativo sull&#8217;IA del Consiglio d&#8217;Europa e il processo di intelligenza artificiale del G7, che comprende azioni specifiche per affrontare la disinformazione e l&#8217;integrità elettorale. L&#8217;uso dell&#8217;IA a scopi militari è stato anche discusso, con il riconoscimento dell&#8217;importanza del Summit on Responsible AI in the Military Domain (REAIM).</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">È stata discussa l&#8217;importanza dei principi e dei codici condivisi. La revisione della raccomandazione OCSE del 2019 sull&#8217;IA è stata accolta con favore, insieme a iniziative come la Raccomandazione dell&#8217;UNESCO sull&#8217;etica dell&#8217;IA. Il G7 Hiroshima AI Process e i suoi Principi guida internazionali sono stati riconosciuti come una base importante per gli sviluppatori nell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">I partecipanti al Vertice sulla Sicurezza dell&#8217;Intelligenza Artificiale hanno discusso l&#8217;importanza della standardizzazione e dell&#8217;interoperabilità nell&#8217;ambito dell&#8217;IA, riconoscendo i vantaggi derivanti dalla definizione di approcci che consentano una migliore collaborazione e una gestione efficace dei rischi legati all&#8217;IA di frontiera e alla tecnologia AI in generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Le basi per regolamentazioni comuni sono state poste, ma le ambizioni dei singoli Stati riusciranno a rispettarle?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Baidu world 2023</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/03/baidu-world-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 10:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ayiduo]]></category>
		<category><![CDATA[baidu]]></category>
		<category><![CDATA[baidu maps]]></category>
		<category><![CDATA[baidu qianfan]]></category>
		<category><![CDATA[baidu world 2023]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema mobile di baidu]]></category>
		<category><![CDATA[ernie 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[ernie bot]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[jackson he]]></category>
		<category><![CDATA[mobile ecosystem group]]></category>
		<category><![CDATA[nuova ricerca baidu]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma qianfan foundation model]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=4727</guid>

					<description><![CDATA[Baidu ha presentato ERNIE 4.0 alla conferenza "Baidu World 2023", promettendo innovazioni rivoluzionarie in IA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Baidu, principale motore di ricerca in lingua cinese, ha svolto la sua conferenza tecnologica annuale <a href="https://baiduworld.baidu.com/m/world/2023/">“Baidu World 2023”</a> a Pechino, segnando il ritorno in presenza dopo quattro anni di eventi virtuali. Con il nome &nbsp;&#8220;Prompt the World&#8221;, l&#8217;evento di quest&#8217;anno ha evidenziato il forte impegno di Baidu nell&#8217;innovazione tecnologica, presentando <a href="https://www.prnewswire.com/news-releases/baidu-launches-ernie-4-0-foundation-model-leading-a-new-wave-of-ai-native-applications-301958681.html"><strong>ERNIE 4.0</strong></a> , l&#8217;ultimo e più avanzato modello di Intelligenza Artificiale dell&#8217;azienda, che promette di portare le capacità di IA a nuovi livelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">ERNIE 4.0 è ora accessibile agli utenti invitati tramite ERNIE Bot, e sarà disponibile tramite API per i clienti aziendali attraverso la piattaforma Qianfan Foundation Model. I modelli di base e i grandi modelli linguistici (LLM) rappresentano la frontiera dell&#8217;IA, e con ERNIE 4.0, Baidu sta spianando la strada a innovazioni senza precedenti e ad applicazioni rivoluzionarie. Questi sviluppi non solo hanno il potenziale per aumentare drasticamente la produttività, ma stanno anche stimolando la creatività e dando vita a nuove interazioni con gli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Aggiornamenti principali sulle applicazioni, le soluzioni e i prodotti basati sull&#8217;AI di Baidu</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nuova Ricerca Baidu:</strong> L&#8217;esperienza di ricerca è stata trasformata grazie all&#8217;integrazione dell&#8217;AI generativa, cambiando radicalmente il modo in cui gli utenti interagiscono con le informazioni e offrendo risposte più dettagliate e approfondite a partire da una singola query di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>aYiduo:</strong> Questa piattaforma di elaborazione di video sfrutta le capacità multimodali per estrarre e riassumere le informazioni chiave da diversi tipi di contenuti visivi, migliorando notevolmente l&#8217;efficienza degli utenti nell&#8217;elaborare e generare contenuti multimediali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Baidu Maps:</strong> Il rinnovato servizio di mappe, il primo del suo genere a integrare pienamente le capacità AI, facilita i viaggi moderni offrendo funzionalità avanzate di navigazione, prenotazione e raccomandazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Piattaforma Plugin Matrix AI:</strong> Questo strumento consente a sviluppatori e aziende di creare e implementare plugin AI con facilità, abbattendo le barriere all&#8217;entrata e promuovendo l&#8217;innovazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Piattaforma Qianfan Foundation Model:</strong> Questa piattaforma all-in-one offre una vasta gamma di modelli di base preinstallati, set di dati e strumenti per facilitare lo sviluppo e l&#8217;applicazione di modelli di base, rendendola la più grande e inclusiva piattaforma di sviluppo di modelli di base in Cina.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Durante l&#8217;evento, il Dr. Dou Shen, Vicepresidente Esecutivo di Baidu e Direttore Generale del Gruppo AI Cloud, ha annunciato un aggiornamento completo della strategia Baidu AI Cloud, mirato a fornire infrastrutture come la piattaforma di modelli di fondazione Baidu Qianfan per agevolare lo sviluppo di applicazioni AI e modelli di base a bassa soglia da parte dei clienti aziendali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Jackson He, Vicepresidente senior di Baidu e Direttore generale del Mobile Ecosystem Group, ha poi delineato una visione futura per l&#8217;ecosistema mobile di Baidu, con l&#8217;obiettivo di connettere miliardi di utenti e milioni di sviluppatori in un network sempre più intelligente e interconnesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0;margin-bottom:0">&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Robin Li Talks About Reasoning Capabilities of ERNIE 4.0 At Baidu World 2023" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/EYXMCMl0bs4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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