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	<title>Impatto dell&#8217;IA sul giornalismo &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>Giornalismo etico anche con l’Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/07/11/giornalismo-etico-anche-con-lintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 09:46:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo etico]]></category>
		<category><![CDATA[Impatto dell'IA sul giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[poynter institute]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn012023]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Poynter Institute ha organizzato un summit per discutere l'uso etico dell'IA nelle redazioni. L'evento ha incluso un hackathon, che ha prodotto sei strumenti innovativi come Vote Buddy, Omni e CityLens, tutti progettati per migliorare la qualità dell'informazione e l'interazione con il pubblico.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Poynter Institute, nel giugno scorso ha organizzato <a href="https://www.poynter.org/ethics-trust/2024/the-assignment-build-ai-tools-for-journalists-and-make-ethics-job-one/">un summit</a> di due giorni presso la sua sede centrale a St. Petersburg, Florida per discutere dell’utilizzo etico degli strumenti di intelligenza artificiale nelle redazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L’evento ha riunito alcuni dei principali esperti di intelligenza artificiale, innovazione giornalistica ed etica ed inoltre è stato sponsorizzato un hackathon per creare prodotti e applicazioni giornalistiche eticamente sostenibili, che possano aiutare le redazioni a utilizzare l&#8217;IA in modo responsabile e trasparente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">D’altra parte, è ormai evidente come il processo di evoluzione tecnologica sia inarrestabile, anche per il mondo dell&#8217;informazione e delle news e nasce quindi la necessità di poter integrare in maniera etica e conforme alla deontologia giornalistica questi nuovi strumenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;organizzatrice dell&#8217;evento, Kelly McBride, presidente del Craig Newmark Center for Ethics and Leadership del Poynter Institute, ha spiegato che l&#8217;hackathon è nato dal desiderio di aiutare i giornalisti a mettere alla prova le proprie capacità intellettuali riflettendo sulle implicazioni etiche dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Mitesh Vashee, responsabile dei prodotti e della tecnologia di Houston Landing, partecipante all’evento, ha sottolineato che molti giornalisti temono l&#8217;IA, il che costituisce un ostacolo all&#8217;apprendimento del suo utilizzo, soprattutto dal punto di vista etico. Vashee ha affermato che è utile per i giornalisti iniziare il loro percorso verso un uso etico dell&#8217;IA sperimentando con gli strumenti di intelligenza artificiale e scoprendone usi pratici nel loro lavoro quotidiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Durante l&#8217;hackathon, a circa 50 pensatori e giornalisti è stato richiesto di sviluppare tecnologie di intelligenza artificiale utili ai giornalisti. Il risultato è stato l’ideazione di sei tecnologie immaginate, tra cui app, siti web e software, tutte mirate ad aiutare le persone, rispondere a domande e migliorare la qualità della vita del pubblico delle notizie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Uno degli strumenti più interessanti sviluppati è stato Vote Buddy, una guida per le elezioni locali che, attraverso domande, forniva informazioni su circoscrizioni e candidati. Tuttavia, il team che ha ideato il progetto ha sottolineato che la realizzazione e il mantenimento di questo servizio richiederebbero una notevole quantità di lavoro umano per evitare le allucinazioni dell’IA e garantire una corretta informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un&#8217;altra idea è stata Omni, una piattaforma di notizie personalizzata che offre contenuti rilevanti su misura per le preferenze e lo stile di vita dell&#8217;utente. Il gruppo di Omni ha dovuto affrontare questioni etiche riguardanti la raccolta di dati personali per garantire il funzionamento della piattaforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un altro team invece ha sviluppato CityLens, uno strumento basato su browser che utilizza una tecnologia interattiva per aiutare gli utenti a conoscere e agire nel loro ambiente locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Gli utenti possono scattare foto con i loro smartphone e inserire domande o dubbi, ricevendo informazioni utili come la segnalazione di problemi all&#8217;ente giusto, lo stato di progetti pubblici locali e le segnalazioni giornalistiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Anche in questo caso, le preoccupazioni etiche riguardavano i confini e il ruolo dei giornalisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Infine, Calindrical è uno strumento per la creazione di calendari dettagliati gestiti dalle redazioni giornalistiche locali che fornendo informazioni precise le persone a connettersi e partecipare attivamente alla vita comunitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il team ideatore di questo progetto sta persino considerando il lancio di un prodotto reale e sta lavorando alla documentazione necessaria per trasformare l&#8217;idea in realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Dean Miller, caporedattore di LeadStories.com, ha affermato che l&#8217;hackathon è stato un modo per far emergere gli usi poco etici dell’IA, ed ha affermato. &#8220;Siamo stati spinti a concentrare il nostro pensiero sulla protezione della privacy, sulla sicurezza dei dati, sul potere degli utenti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Poynter Institute da tempo sta lavorando a un&#8217;integrazione etica di questi strumenti nelle redazioni, elaborando anche uno &#8220;<a href="https://docs.google.com/document/d/15m3Bb1886HsVU2nPDQHG71r_aBqNdp6FBiG0AsZFuL0/edit?pli=1">starter kit</a>&#8221; che consente alle redazioni di progettare policy, guidate da principi generali di etica e trasparenza.</p>
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		<title>Due degli ultimi Pulitzer hanno usato l&#8217;IA per le loro inchieste</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/05/10/due-degli-ultimi-pulitzer-hanno-usato-lia-per-le-loro-inchieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 10:04:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[AI e pattern recognition]]></category>
		<category><![CDATA[Caso Missing in Chicago]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo di dati con IA]]></category>
		<category><![CDATA[Impatto dell'IA sul giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazioni nel reporting investigativo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale nel giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Investigazioni del New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[Machine Learning nei media]]></category>
		<category><![CDATA[Marjorie Miller Pulitzer]]></category>
		<category><![CDATA[Premi Pulitzer 2024]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn182024]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e trasformazione dei media]]></category>
		<category><![CDATA[Utilizzo AI nei Premi Pulitzer]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta, due vincitori del Premio Pulitzer 2024 hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per le loro inchieste, soprattutto nel giornalismo investigativo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;amministratore del Premio Pulitzer, Marjorie Miller, <a href="https://www.editorandpublisher.com/stories/five-of-this-years-pulitzer-finalists-are-ai-powered,248629">aveva già annunciato</a> lo scorso marzo che,&nbsp; cinque dei 45 finalisti dei Premi Pulitzer per il giornalismo di quest&#8217;anno, avevano rivelato di utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale nel processo di ricerca, reporting o racconto dei loro contributi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per la prima volta quindi, lo scorso 6 maggio, due dei vincitori nei quindici settori dei Premi Pulitzer, <a href="https://www.niemanlab.org/2024/05/for-the-first-time-two-pulitzer-winners-disclosed-using-ai-in-their-reporting/">hanno utilizzato l&#8217;IA</a> per produrre i loro servizi giornalistici. Marjorie Miller, ha evidenziato che, sebbene in passato fossero state impiegate applicazioni di machine learning a livello basso, questa è stata la prima volta che ai finalisti è stato esplicitamente chiesto se avessero usato l&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il focus principale si è concentrato sul giornalismo investigativo, dove l&#8217;IA è stata utilizzata per esaminare grandi quantità di dati. Ad esempio, la serie &#8220;<a href="https://chicagomissingpersons.com/">Missing in Chicago</a>&#8221; del City Bureau e dell&#8217;Invisible Institute ha utilizzato uno strumento di machine learning chiamato Judy per analizzare migliaia di dossier sulle negligenze della polizia, rivelando fallimenti sistematici nelle indagini su donne nere scomparse e assassinate.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;altro caso evidenziato è stato quello del team di indagini visive del New York Times, che ha addestrato un modello per identificare i crateri lasciati da bombe da 2.000 libbre in zone di Gaza dichiarate sicure per i civili. Questo lavoro fa parte del pacchetto che ha vinto il premio per il reporting internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Gli articoli sottolineano l&#8217;importanza dell&#8217;IA come strumento potente per il riconoscimento di pattern, utile per setacciare enormi quantità di dati e trovare correlazioni e anomalie altrimenti difficili da individuare. Questo approccio non solo aumenta l&#8217;efficacia delle indagini ma permette anche ai giornalisti di concentrarsi su altre aree del lavoro investigativo, rendendo il processo più efficiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In conclusione, mentre l&#8217;IA si fa strada nei processi redazionali, le storie di successo dei Pulitzer mostrano come l&#8217;adozione di queste tecnologie possa trasformare il giornalismo investigativo, fornendo ai reporter nuovi strumenti per scavare più a fondo e rivelare verità nascoste, sempre con un occhio attento al coinvolgimento e alla comprensione delle comunità interessate.</p>



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</div><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;annuncio dei Pulitzer per il giornalismo</figcaption></figure>
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