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		<title>Apple vuole inserire l’IA di Google negli iPhone</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/03/20/apple-vuole-inserire-lia-di-google-negli-iphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2024 11:04:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Apple e Google avrebbero siglato un accordo per integrare l'IA Gemini di Google nei prossimi iPhone, migliorando le funzionalità di iOS e rendendo Google il motore di ricerca predefinito su Safari. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Apple e Google avrebbero stretto un accordo per incorporare l&#8217;intelligenza artificiale di Google Gemini nei prossimi iPhone, secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-03-18/apple-in-talks-to-license-google-gemini-for-iphone-ios-18-generative-ai-tools">Bloomberg</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo consentirebbe ad Apple di offrire ai propri clienti funzionalità alimentate dall&#8217;intelligenza artificiale già con la prossima versione di iOS. L’azienda mira a introdurre funzionalità come la creazione di immagini e la scrittura di testi, rivoluzionando l&#8217;interazione degli utenti con i dispositivi e la creazione di contenuti, sia su dispositivi per operazioni di base sia nel cloud per compiti più complessi. Nell’accordo inoltre sarebbe previsto che Google diventi il&nbsp;motore di ricerca predefinito&nbsp;sul browser web Safari.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Concludere un accordo del genere permetterebbe quindi all’azienda di essere immediatamente competitiva, considerando che gran parte dei produttori di device mobili stanno implementando “in house” o con accordi terzi, tali tecnologie. Infatti, la società madre di Google, Alphabet, ha <a href="https://finance.yahoo.com/news/apple-google-gemini-partnership-could-014602633.html">registrato un rialzo</a> ieri al NASDAQ, chiudendo la giornata in crescita del 4,6%, a seguito del rapporto di Bloomberg.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Dall&#8217;altra parte, Google trarrebbe vantaggio dall&#8217;accordo attraverso un aumento significativo degli utenti per la propria IA: l&#8217;integrazione di Gemini negli iPhone potrebbe portare milioni di nuovi utilizzatori, posizionando probabilmente Gemini come il modello di IA più diffuso e utilizzato al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">D’altra parte Apple è in ritardo nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale rispetto ai suoi principali concorrenti come Alphabet e Microsoft, nonostante <a href="https://www.interskills.it/2024/01/04/apple-cerca-laccordo-con-gli-editori-per-la-sua-ia/">gli investimenti</a> significativi confermati dal CEO Tim Cook come l’acquisto di numerose startup nel settore dell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Oltre Google, sembra che Apple abbia contattato anche OpenAI per esaminare l&#8217;uso dei suoi modelli nei propri dispositivi mobili.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, un accordo del genere potrebbe comportare <a href="https://www.fortuneita.com/2024/03/18/gemini-sbarca-su-iphone-laccordo-google-apple-sullai-e-il-solco-con-leuropa/">alcuni rischi</a>, incluso l&#8217;aumento della disparità tra Stati Uniti ed Europa. Se l&#8217;obiettivo dell&#8217;Unione Europea è quello di colmare il divario creato dalle Big Tech degli Stati Uniti nell&#8217;intelligenza artificiale, l&#8217;unione tra Apple e Alphabet potrebbe complicare ulteriormente la situazione, richiedendo rassicurazioni anche per quanto riguarda le questioni antitrust alle quali, come sappiamo, negli Stati Uniti sono molto attenti.</p>
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