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	<title>premio &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>L’espansione della creatività umana: il caso del libro giapponese scritto con l’uso dell’Intelligenza Artificiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:49:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[the tokyo tower of sympathy]]></category>
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					<description><![CDATA[
La scrittrice giapponese Rie Kudan ha vinto il premio Akutagawa con "The Tokyo Tower of Sympathy", ammettendo di aver usato ChatGPT per il 5% del romanzo. La notizia ha suscitato dibattiti sull'uso dell'IA nella creatività.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Rie Kudan, scrittrice giapponese, ha vinto il prestigioso premio <a href="https://edition.cnn.com/2024/01/19/style/rie-kudan-akutagawa-prize-chatgpt/index.html">Akutagawa Prize</a> con il libro &#8220;<strong><em>The Tokyo Tower of Sympathy”</em></strong>. Il fatto che ha reso la vittoria particolarmente interessante è la sua onesta ammissione di aver utilizzato l&#8217;intelligenza artificiale per la stesura del romanzo. In particolare, ChatGPT ha <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_20/rie-kudan-la-scrittrice-vince-un-prestigioso-premio-letterario-e-poi-confessa-l-ho-scritto-con-chatgpt-dd4a7ae5-c019-402e-a0cc-20635d569xlk.shtml">contribuito al 5%</a> del suo romanzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il romanzo è incentrato sui dilemmi di un architetto incaricato di costruire una confortevole prigione a Tokyo dove vengono riabilitati i trasgressori della legge, e presenta l&#8217;intelligenza artificiale come tema.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Kudan ha detto che, nella sua vita, avrebbe consultato ChatGPT su problemi che sentiva di non poter dire a nessuno. &#8220;Quando l&#8217;IA non diceva quello che mi aspettavo&#8221;, ha detto, &#8220;a volte riflettevo i miei sentimenti nelle battute del personaggio principale&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La notizia ha suscitato diverse reazioni nella comunità letteraria, mentre alcuni elogiano l&#8217;approccio innovativo, altri esprimono preoccupazioni per il futuro della creatività, sollevando interrogativi etici.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Keiichiro Hirano, membro del comitato che ha selezionato l&#8217;opera di Kudan, ha dichiarato che l&#8217;intervento di ChatGPT non è da considerare un problema: &#8220;Sembra che il fatto che la storia sia stata scritta usando l&#8217;IA generativa sia stato frainteso&#8230; Se la leggete, vedrete che l&#8217;IA generativa è stata menzionata nell&#8217;opera. Ci saranno problemi con questo tipo di utilizzo in futuro, ma non è questo il caso di &#8220;Tokyo Sympathy Tower”.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Altri invece hanno giudicato la scelta della scrittrice come &#8220;irrispettosa&#8221; nei confronti dei colleghi che scelgono di non utilizzare l&#8217;aiuto dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Quest’episodio inevitabilmente ha riaperto il dibattito sull&#8217;uso di questa tecnologia, soprattutto in settori tradizionalmente basati sulla creatività umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Infatti, altri settori creativi come la fotografia, <a href="https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/scrittrice-vince-un-premio-letteraio-e-poi-svela-il-trucco-ho-usato-chatgpt/">avevano già affrontato</a> controversie simili nel 2023, quando il fotografo Boris Eldagsen vinse i Sony World Photography Awards con un&#8217;immagine generata da intelligenza artificiale, rifiutandosi successivamente di accettare il riconoscimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">E è rilevante, per comprendere meglio opinioni e fatti, quanto Eldagsen <a href="https://www.theguardian.com/artanddesign/2023/apr/18/ai-threat-boris-eldagsen-fake-photo-duped-sony-judges-hits-back">dichiarò</a> al The Guardian alcuni giorni dopo la vittoria e successiva rinuncia, del premio: “Amo la fotografia, amo generare immagini con l&#8217;intelligenza artificiale, ma mi sono reso conto che non sono la stessa cosa. Si scrive con la luce, si scrive con i suggerimenti. Sono collegati, il linguaggio visivo è stato appreso dalla fotografia, ma ora l&#8217;IA ha una vita propria. Se la gente vuole tacere e non parlarne, è sbagliato&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Riconoscere e sfruttare i benefici derivanti dall&#8217;utilizzo di strumenti tecnologici non dovrebbe necessariamente essere considerato un errore. La diffusione e l’utilizzo di tali tecnologie, quando integrato in modo trasparente e appropriato come in questo caso, dovrebbe renderne l&#8217;impiego accettabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, è cruciale distinguere questa prospettiva positiva da un utilizzo inappropriato di tali strumenti, come nel caso del mercato dei libri generati interamente da algoritmi, dove si assiste ad un&#8217;alterazione della qualità letteraria, con opere artificiali infiltrate nei siti di e-commerce mediante recensioni positive e prezzi allettanti. Questa scorciatoia per ottenere profitti rapidi mina la fiducia degli acquirenti, che si trovano a fronteggiare opere di bassa qualità caratterizzate da scrittura approssimativa, ripetitività ed evidenti errori grammaticali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La consapevolezza e la riflessione sull&#8217;impiego di queste tecnologie sono fondamentali per garantire un progresso sostenibile ed etico nel mondo digitale.</p>
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