<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SØØn042024 &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
	<atom:link href="https://www.interskills.it/tag/soon042024/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.interskills.it</link>
	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Oct 2024 09:57:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>
	<item>
		<title>Come addestrare l’Intelligenza Artificiale per far votare a destra</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/01/26/come-addestrare-lintelligenza-artificiale-per-far-votare-a-destra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:51:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni e analisi]]></category>
		<category><![CDATA[bleacher report]]></category>
		<category><![CDATA[breitbart]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[daily caller]]></category>
		<category><![CDATA[fox news]]></category>
		<category><![CDATA[meta]]></category>
		<category><![CDATA[new york times]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[originality ai]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042024]]></category>
		<category><![CDATA[the free press]]></category>
		<category><![CDATA[the global risk report 2024]]></category>
		<category><![CDATA[the guardian]]></category>
		<category><![CDATA[washington post]]></category>
		<category><![CDATA[wired]]></category>
		<category><![CDATA[world economic forum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5305</guid>

					<description><![CDATA[Uno studio di Originality AI rivela che la maggior parte dei principali siti di notizie blocca i web crawler IA come GPTBot di OpenAI, tranne quelli conservatori come Fox News e Breitbart.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Uno studio realizzato da <a href="https://originality.ai/">Originality AI</a>, startup statunitense nel settore dell’IA che si occupa di studiare le problematiche connesse alla disinformazione e distorsione dei sistemi di IA (problematiche per cui realizza delle specifiche applicazioni di analisi e verifica dei testi) rivela come la stragrande maggioranza dei principali siti di notizie ha adottato misure restrittive nei confronti dei web crawler alimentati dall&#8217;intelligenza artificiale, come riportato su Wired, in <a href="https://www.wired.com/story/most-news-sites-block-ai-bots-right-wing-media-welcomes-them/">un articolo del 24 gennaio</a> scorso. Queste restrizioni coinvolgono testate giornalistiche di rilevanza generale come <em>The New York Times</em>, <em>The Washington Post</em> e <em>The Guardian</em>, nonché pubblicazioni specializzate come <em>The Atlantic</em> e piattaforme dedicate a interessi specifici come <em>Bleacher Report</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tra i crawler, il GPTBot di OpenAI è risultato essere il più frequentemente ostacolato.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ciò che merita attenzione è che, in contrasto con questa tendenza, nessuno dei principali organi di informazione di orientamento conservatore, tra cui <em>Fox News</em>, <em>Daily Caller</em> e <em>Breitbart</em>, ha adottato misure simili per bloccare i principali strumenti di raccolta dati basati sull&#8217;intelligenza artificiale, che includono anche il bot di Google. Anche il nuovo sito web di Bari Weiss, <em>The Free Press</em>, si distingue per non aver implementato restrizioni nei confronti dei robot di scraping alimentati dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Sono state formulate alcune ipotesi su questo diverso comportamento tra le fonti di informazione, che sembrano convergere sulle possibili motivazioni strategiche dietro questa scelta, con l&#8217;idea che potrebbe essere una tattica per combattere i pregiudizi politici percepiti, dato che i modelli di IA riflettono le distorsioni dei dati di addestramento e per introdurne di diversi. In poche parole, i media conservatori starebbero dando in pasto ai crawler di IA i propri contenuti per fare in modo che i modelli di linguaggio naturale ne siano influenzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, vi è scetticismo su quanto questa strategia possa effettivamente influenzare i risultati dei sistemi di intelligenza artificiale finiti come i chatbot, soprattutto a causa dell&#8217;enorme volume di materiale più vecchio che le società di intelligenza artificiale hanno già raccolto dai principali organi di informazione prima che iniziassero a bloccare i crawler di intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Anche i modelli di lingua pre-addestrati come ChatGPT di OpenAI hanno dimostrato di avere inclinazioni politiche che riflettono la polarizzazione presente nei corpora di pre-addestramento. <a href="https://aclanthology.org/2023.acl-long.656.pdf">Un paper peer-reviewed</a> ha rivelato che ChatGPT tende ad essere il più incline a sinistra tra i chatbot AI, mentre il modello LLaMA di Meta tende a essere più a destra e autoritario. Questo ha portato a critiche su come l&#8217;IA possa rinforzare i pregiudizi sociali e influenzare la previsione di discorsi di odio e rilevatori di disinformazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Come <a href="https://www.interskills.it/2024/01/19/il-pericolo-piu-grande-la-disinformazione-mediata-dallia/">abbiamo già osservato</a> il problema della disinformazione collegata alle influenze dell’IA sulla politica rappresenta uno dei problemi principali che si pongono nel presente e nell’immediato futuro se, come ricorda il World Economic Forum, nel suo “The Global Risk Report 2024”, <strong>nei prossimi due anni, quasi tre miliardi di persone si recheranno alle urne elettorali in diverse economie, tra cui Stati Uniti, India, Regno Unito, Messico e Indonesia</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’espansione della creatività umana: il caso del libro giapponese scritto con l’uso dell’Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/01/26/lespansione-della-creativita-umana-il-caso-del-libro-giapponese-scritto-con-luso-dellintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:49:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[akutagawa prize]]></category>
		<category><![CDATA[algoritmi]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[mercato dei libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[qualità letteraria]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni positive]]></category>
		<category><![CDATA[sony world photography awards]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042024]]></category>
		<category><![CDATA[the tokyo tower of sympathy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5323</guid>

					<description><![CDATA[
La scrittrice giapponese Rie Kudan ha vinto il premio Akutagawa con "The Tokyo Tower of Sympathy", ammettendo di aver usato ChatGPT per il 5% del romanzo. La notizia ha suscitato dibattiti sull'uso dell'IA nella creatività.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Rie Kudan, scrittrice giapponese, ha vinto il prestigioso premio <a href="https://edition.cnn.com/2024/01/19/style/rie-kudan-akutagawa-prize-chatgpt/index.html">Akutagawa Prize</a> con il libro &#8220;<strong><em>The Tokyo Tower of Sympathy”</em></strong>. Il fatto che ha reso la vittoria particolarmente interessante è la sua onesta ammissione di aver utilizzato l&#8217;intelligenza artificiale per la stesura del romanzo. In particolare, ChatGPT ha <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_20/rie-kudan-la-scrittrice-vince-un-prestigioso-premio-letterario-e-poi-confessa-l-ho-scritto-con-chatgpt-dd4a7ae5-c019-402e-a0cc-20635d569xlk.shtml">contribuito al 5%</a> del suo romanzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il romanzo è incentrato sui dilemmi di un architetto incaricato di costruire una confortevole prigione a Tokyo dove vengono riabilitati i trasgressori della legge, e presenta l&#8217;intelligenza artificiale come tema.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Kudan ha detto che, nella sua vita, avrebbe consultato ChatGPT su problemi che sentiva di non poter dire a nessuno. &#8220;Quando l&#8217;IA non diceva quello che mi aspettavo&#8221;, ha detto, &#8220;a volte riflettevo i miei sentimenti nelle battute del personaggio principale&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La notizia ha suscitato diverse reazioni nella comunità letteraria, mentre alcuni elogiano l&#8217;approccio innovativo, altri esprimono preoccupazioni per il futuro della creatività, sollevando interrogativi etici.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Keiichiro Hirano, membro del comitato che ha selezionato l&#8217;opera di Kudan, ha dichiarato che l&#8217;intervento di ChatGPT non è da considerare un problema: &#8220;Sembra che il fatto che la storia sia stata scritta usando l&#8217;IA generativa sia stato frainteso&#8230; Se la leggete, vedrete che l&#8217;IA generativa è stata menzionata nell&#8217;opera. Ci saranno problemi con questo tipo di utilizzo in futuro, ma non è questo il caso di &#8220;Tokyo Sympathy Tower”.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Altri invece hanno giudicato la scelta della scrittrice come &#8220;irrispettosa&#8221; nei confronti dei colleghi che scelgono di non utilizzare l&#8217;aiuto dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Quest’episodio inevitabilmente ha riaperto il dibattito sull&#8217;uso di questa tecnologia, soprattutto in settori tradizionalmente basati sulla creatività umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Infatti, altri settori creativi come la fotografia, <a href="https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/scrittrice-vince-un-premio-letteraio-e-poi-svela-il-trucco-ho-usato-chatgpt/">avevano già affrontato</a> controversie simili nel 2023, quando il fotografo Boris Eldagsen vinse i Sony World Photography Awards con un&#8217;immagine generata da intelligenza artificiale, rifiutandosi successivamente di accettare il riconoscimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">E è rilevante, per comprendere meglio opinioni e fatti, quanto Eldagsen <a href="https://www.theguardian.com/artanddesign/2023/apr/18/ai-threat-boris-eldagsen-fake-photo-duped-sony-judges-hits-back">dichiarò</a> al The Guardian alcuni giorni dopo la vittoria e successiva rinuncia, del premio: “Amo la fotografia, amo generare immagini con l&#8217;intelligenza artificiale, ma mi sono reso conto che non sono la stessa cosa. Si scrive con la luce, si scrive con i suggerimenti. Sono collegati, il linguaggio visivo è stato appreso dalla fotografia, ma ora l&#8217;IA ha una vita propria. Se la gente vuole tacere e non parlarne, è sbagliato&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Riconoscere e sfruttare i benefici derivanti dall&#8217;utilizzo di strumenti tecnologici non dovrebbe necessariamente essere considerato un errore. La diffusione e l’utilizzo di tali tecnologie, quando integrato in modo trasparente e appropriato come in questo caso, dovrebbe renderne l&#8217;impiego accettabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, è cruciale distinguere questa prospettiva positiva da un utilizzo inappropriato di tali strumenti, come nel caso del mercato dei libri generati interamente da algoritmi, dove si assiste ad un&#8217;alterazione della qualità letteraria, con opere artificiali infiltrate nei siti di e-commerce mediante recensioni positive e prezzi allettanti. Questa scorciatoia per ottenere profitti rapidi mina la fiducia degli acquirenti, che si trovano a fronteggiare opere di bassa qualità caratterizzate da scrittura approssimativa, ripetitività ed evidenti errori grammaticali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La consapevolezza e la riflessione sull&#8217;impiego di queste tecnologie sono fondamentali per garantire un progresso sostenibile ed etico nel mondo digitale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche l’Italia avrà la sua intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/01/26/anche-litalia-avra-la-sua-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[addestramento modello]]></category>
		<category><![CDATA[ai]]></category>
		<category><![CDATA[ai act]]></category>
		<category><![CDATA[cineca]]></category>
		<category><![CDATA[democratizzazione conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[equità]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[large language model]]></category>
		<category><![CDATA[modello italia]]></category>
		<category><![CDATA[modello linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[normative]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[regolamentazione]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042024]]></category>
		<category><![CDATA[stefano parisse]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5320</guid>

					<description><![CDATA[Le aziende tecnologiche come Microsoft, Google e Amazon hanno investito molto nell'intelligenza artificiale (IA). Anche altri paesi, come Cina, Abu Dhabi, Francia, India e Italia, stanno avanzando. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Considerando l&#8217;evoluzione delle principali aziende tecnologiche americane come Microsoft, Google e Amazon, che hanno investito ingenti risorse nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, e considerando anche le iniziative di altri paesi, in particolare della Cina, anche per gli altri paesi emerge la necessità di attivarsi per un ruolo di primo piano nel progresso di queste nuove tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tra i paesi che stanno attuando diverse iniziative nel campo dell&#8217;Intelligenza Artificiale generativa possiamo considerare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Abu Dhabi ha recentemente lanciato il modello &#8220;Falcon&#8221; prodotto da ai71.</li>



<li>La Francia ha avviato il progetto Mistral con un investimento di circa 400 milioni di dollari.</li>



<li>L’India Krutrim ha presentato un modello multilingue, mentre Sarvam ha raccolto 41 milioni di dollari per il suo modello di intelligenza artificiale generativa.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Anche l&#8217;Italia ha preso una posizione attiva con l’iniziativa da parte di <a href="https://it.igenius.ai/blog/igenius-and-cineca-announce-modello-italia">iGenius</a>, un&#8217;azienda specializzata nello sviluppo di prodotti basati sull&#8217;intelligenza artificiale per semplificare l&#8217;interazione tra persone e dati e Cineca, un Consorzio Interuniversitario che gestisce uno dei più potenti supercomputer al mondo “Leonardo”, che hanno ufficialmente presentato il progetto &#8220;Modello Italia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo nuovo modello è progettato per offrire soluzioni avanzate in settori critici come la sanità, la finanza e la sicurezza nazionale, nel rispetto rigoroso delle normative sulla privacy e sulla sicurezza nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Stefano Parisse, General Manager di iGenius, ha dichiarato: &#8220;Siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto. Siamo convinti che l&#8217;Italia possa eccellere anche nell&#8217;intelligenza artificiale. iGenius è pronto a collaborare con un nuovo ecosistema di aziende, creando soluzioni uniche attraverso Modello Italia per le aziende e le istituzioni italiane, europee e globali.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Francesco Ubertini, Presidente di Cineca, ha aggiunto: &#8220;Cineca è un consorzio basato sulla sinergia e sulla collaborazione. Siamo onorati di intraprendere questa avventura, utilizzando l&#8217;infrastruttura di supercalcolo per sviluppare il primo modello di linguaggio per l&#8217;intelligenza nativamente in lingua italiana, affinché il nostro Paese sia protagonista attivo della transizione digitale.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L’obiettivo è quello di sviluppare un Foundational Large Language Model (LLM) di nuova generazione, che sarà rilasciato con licenza open-source. Questo modello sarà addestrato con trilioni di token, focalizzandosi sull&#8217;ecosistema delle imprese e della Pubblica Amministrazione in Italia ed Europa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">I dati che varranno utilizzati per addestrare il &#8220;Modello Italia&#8221; saranno soggetti ad accurati per garantire equità e imparzialità. L&#8217;obiettivo è infatti quello di sviluppare un modello libero da pregiudizi intrinseci per un utilizzo sicuro e affidabile in diverse applicazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Risulta evidente come la sicurezza e la privacy siano un elemento chiave del progetto, la conformità e l&#8217;adattabilità regolamentare sono prioritari, con i modelli LLM progettati per rispettare le normative vigenti, nazionali e sovranazionali, come l&#8217;AI Act europeo. Ciò garantisce non solo avanzate soluzioni tecnologiche, ma anche sicurezza legale e normativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il CEO e fondatore di iGenius, Uljan Sharka, ha sottolineato che &#8220;I modelli di linguaggio&nbsp;in ambito di intelligenza artificiale hanno il potere di democratizzare la conoscenza. Ciò sarà possibile solo se ogni Paese e ogni lingua sarà rappresentato allo stato puro. Nessuno meglio degli italiani può trasformare la propria lingua in superpoteri, questo è il&nbsp;<em>Modello Italia</em>, un sistema di AI generativa che rappresenta non solo la nostra lingua, ma una delle civiltà più sofisticate attraverso l&#8217;arte, la cultura e le eccellenze per cui siamo famosi nel mondo. Un vero modello di Rinascimento digitale che mette l&#8217;uomo al centro.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La politica italiana sui temi dell’IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/01/26/la-politica-italiana-sui-temi-dellia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:44:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bill gates]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[elon musk]]></category>
		<category><![CDATA[etica tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[padre paolo benanti]]></category>
		<category><![CDATA[rishi sunak]]></category>
		<category><![CDATA[sfide digitali]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042024]]></category>
		<category><![CDATA[task force]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5317</guid>

					<description><![CDATA[Il 18 gennaio, Giorgia Meloni e Bill Gates hanno discusso dell'IA con Padre Benanti su rischi e opportunità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 18 gennaio, <a href="https://www.governo.it/it/articolo/il-presidente-meloni-riceve-bill-gates-palazzo-chigi/24783">presso Palazzo Chigi</a>, si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/intelligenza-artificiale-benanti-prima-sfida-e-difendere-giornalisti-formazione-fondamentale-AFJ57mNC">, Giorgia Meloni, e Bill Gates</a>, per discutere sulle sfide e le opportunità legate all&#8217;intelligenza artificiale. Alla riunione ha partecipato anche Padre Paolo Benanti, Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione, noto esperto di etica delle tecnologie e intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;evento ha costituito un momento di riflessione per un&#8217;analisi approfondita dei rischi e delle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie, con particolare attenzione al contesto italiano. Giorgia Meloni e Padre Paolo Benanti hanno accolto Bill Gates e hanno guidato la discussione su come gestire in modo proattivo i cambiamenti futuri indotti dall&#8217;IA, anziché subirli.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Da alcune <a href="https://www.rainews.it/articoli/2024/01/meloni-riceve-bill-gates-a-palazzo-chigi-al-centro-del-confronto-lintelligenza-artificiale-c6692d25-3a4d-4285-8fb3-d436ba825ada.html">dichiarazioni rilasciate</a> da Benanti dopo l’incontro è emerso che durante il colloquio, sono state sollevate le principali preoccupazioni riguardo al potenziale pericolo che l&#8217;intelligenza artificiale rappresenta per l&#8217;informazione e per il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche, sottolineando&nbsp; la necessità di difendere la figura del giornalista, evitando che diventi marginale nella produzione delle notizie, e ha esortato a garantire un adeguato sostegno al settore dell&#8217;editoria, specialmente nel difficile rapporto con le grandi aziende tecnologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Mentre Bill Gates, da tecnologo ha soprattutto sottolineato i grandi vantaggi che possono arrivare dalla ottimizzazione di alcuni processi. &nbsp;Per quanto riguarda i rischi, per Gates, l&#8217;importante è che queste tecnologie siano “nelle mani giuste”.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tali argomenti sono stati trattati, dallo stesso Benanti durante l’ <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-36771">audizione in commissione di Vigilanza Rai</a>, sempre del 18 gennaio sull’avvio dei lavori della task force focalizzata su editoria e intelligenza artificiale. L’obiettivo della task force è quello di affrontare le sfide dello sviluppo tecnologico in modo sostenibile e umano-centrico, puntando a valorizzare il lavoro umano nell&#8217;era dell&#8217;IA</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il presidente della commissione ha enfatizzato l&#8217;importanza di formare figure tecniche in grado di utilizzare l&#8217;IA responsabilmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tra i punti critici, la protezione della stampa e dei giornalisti è emersa come prioritaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Padre Benanti ha ribadito la necessità di ascoltare le voci di giornalisti, editori e attori tecnologici, evidenziando le sfide derivanti dalle grandi aziende tecnologiche che attualmente non rispondono alle logiche degli editori.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.policymakermag.it/italia/intelligenza-artificiale-ed-editoria-le-misure-della-task-force-di-palazzo-chigi/">Altre questioni sollevate</a>, durante l’audizione, includono l&#8217;implementazione di sistemi di filigrana digitale (watermark) per il riconoscimento di contenuti prodotti da IA e la gestione del copyright. La discussione ha evidenziato le sfide nel rendere efficaci questi strumenti, considerando la facilità con cui la filigrana può essere aggirata e la difficoltà nel riconoscere i contenuti generati da IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ritornando all’incontro con Bill Gates è solo l&#8217;ultimo di una serie di incontri della Presidente del Consiglio sul tema dell&#8217;intelligenza artificiale, che include confronti con leader come il primo ministro inglese Rishi Sunak, il patron di Tesla Elon Musk ed il co-fondatore di Linkedin, Reid Hoffman.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI annuncia il suo impegno per prevenire l’uso distorto dell’IA per le elezioni politiche</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/01/26/openai-annuncia-il-suo-impegno-per-prevenire-luso-distorto-dellia-per-le-elezioni-politiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 11:41:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[chatbot]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[deepfake]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[interazione]]></category>
		<category><![CDATA[lobbying]]></category>
		<category><![CDATA[national association of secretaries of state]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn042024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5310</guid>

					<description><![CDATA[
OpenAI ha recentemente rafforzato il suo impegno a garantire la sicurezza della sua piattaforma durante le elezioni del 2024, negli Stati Uniti e in Europa. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In vista dei <a href="https://buff.ly/48KrnVR">numerosi appuntamenti elettorali</a> previsti nel 2024, dalla politica degli Stati Uniti all&#8217;Europa, e considerando il diffuso timore legato ai deepfake, OpenAI ha recentemente annunciato, attraverso un post sul suo <a href="https://openai.com/blog/how-openai-is-approaching-2024-worldwide-elections">blog</a>, la sua risoluta determinazione &nbsp;a migliorare il suo impegno per rendere sicura la piattaforma fornendo informazioni accurate sul voto, applicando politiche adeguate e migliorando la trasparenza. “Abbiamo uno sforzo trasversale dedicato al lavoro sulle elezioni, che riunisce le competenze dei nostri sistemi di sicurezza, delle intelligence sulle minacce, dei team legali, tecnologici e politici per indagare e risolvere rapidamente i potenziali abusi” scrivono da OpenAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La società è consapevole che la salvaguardia dell&#8217;integrità delle elezioni richiede un impegno da parte di tutti gli attori del processo democratico ed anche dei numerosi pericoli dovuti all’addestramento dei grandi modelli di linguaggio naturale che possono incorporare i bias presenti nel materiale di addestramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In questo senso l’azienda afferma: “Per esempio, DALL-E è dotato di “guardrail “per rifiutare le richieste che richiedono la generazione di immagini di persone reali, compresi i candidati.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Affiniamo regolarmente le nostre politiche d&#8217;uso per ChatGPT e l&#8217;API, man mano che impariamo a conoscere il modo in cui le persone usano o tentano di abusare della nostra tecnologia. Ne ricordiamo alcune per le elezioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Stiamo ancora lavorando per capire quanto possano essere efficaci i nostri strumenti per la persuasione personalizzata. Finché non ne sapremo di più, non permetteremo alle persone di creare applicazioni per campagne politiche e lobbying.</li>



<li>Le persone vogliono sapere e credere che stanno interagendo con una persona, un&#8217;azienda o un governo reali. Per questo motivo, non permettiamo ai costruttori di creare chatbot che fingano di essere persone reali (ad esempio, candidati) o istituzioni (ad esempio, amministrazioni locali).</li>



<li>Non permettiamo applicazioni che dissuadano le persone dal partecipare ai processi democratici, ad esempio travisando i processi di voto e le qualifiche (ad esempio, quando, dove o chi ha diritto di voto) o scoraggiando il voto (ad esempio, sostenendo che un voto è privo di significato).</li>



<li>Con i nuovi GPT, gli utenti possono segnalarci potenziali violazioni.”</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, l&#8217;azienda ha annunciato la volontà di collaborare strettamente con organizzazioni come la National Association of Secretaries of State negli Stati Uniti, al fine di indirizzare gli utenti verso fonti autorevoli di informazioni sul voto. Infine, l&#8217;integrazione di ChatGPT con fonti di informazione esistenti mira a fornire agli utenti accesso a notizie in tempo reale a livello globale, promuovendo la trasparenza sull&#8217;origine delle informazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
