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	<title>SØØn092023 &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>Giornalismo: nel 2024 l’IA al centro della scena</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/giornalismo-nel-2024-lia-al-centro-della-scena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:26:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agi microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[diritti d’autore]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
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		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[mario garcia]]></category>
		<category><![CDATA[nieman lab]]></category>
		<category><![CDATA[richard tofel]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn092023]]></category>
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					<description><![CDATA[Mario Garcia prevede che l'IA diventerà centrale nell'editoria per contenuti, design, marketing e pubblicità, mantenendo il ruolo cruciale dei giornalisti.






]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">“L&#8217;intelligenza artificiale passerà rapidamente da un concetto innovativo a uno strumento centrale nell&#8217;editoria. Il suo ruolo sarà fondamentale non solo nella creazione e nella progettazione dei contenuti, ma anche nel marketing e nella pubblicità. Gli editori riconosceranno sempre più l&#8217;IA come indispensabile per operazioni efficienti e innovative”, afferma Mario Garcia, esperto di Media <a href="https://www.niemanlab.org/2023/12/ai-takes-center-stage/">su Nieman Lab</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per Garcia l&#8217;IA sarà utilizzata non solo nella creazione di contenuti e nel design, ma anche nel marketing e nella pubblicità. Le organizzazioni mediatiche esploreranno l&#8217;uso dell&#8217;IA, ponendo attenzione alle questioni etiche e stabilendo linee guida per mantenere gli standard professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;IA permetterà di ridurre i costi e velocizzare i processi produttivi, giocando un ruolo chiave nell&#8217;automazione dei compiti di routine. La collaborazione tra l&#8217;intelligenza umana e le capacità analitiche dell&#8217;IA massimizzerà la creatività e l&#8217;efficienza. Tuttavia, per Garcia, il ruolo dei giornalisti rimarrà centrale, con un&#8217;enfasi sulla qualità e l&#8217;affidabilità che l&#8217;IA non può eguagliare.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.niemanlab.org/2023/12/the-ai-copyright-watershed-comes-into-view/">Per Richard Tofel</a>, già presidente di ProPublica, l&#8217;impatto economico dell&#8217;intelligenza artificiale (AI) sul giornalismo dipenderà molto dalle decisioni in merito ai diritti d’autore. Il 2024 potrebbe essere un anno decisivo, con casi legali che potrebbero raggiungere la Corte Suprema degli Stati Uniti per stabilire se l&#8217;uso di AI nella generazione di contenuti è considerato &#8220;fair use&#8221; secondo la legge sul diritto d&#8217;autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Corte Suprema che, sottolinea Tofel, potrebbe non essere molto favorevole al mondo dell’informazione, vista <a href="https://www.propublica.org/series/supreme-court-scotus">l’inchiesta</a> che proprio ProPublica ha avviato sui giudici, con le evidenze dell&#8217;amicizia decennale del giudice della Corte Suprema Clarence Thomas con il magnate immobiliare Harlan Crow e i viaggi di lusso di Samuel Alito con il miliardario Paul Singer che ha sollevato domande sull&#8217;influenza e l&#8217;etica presso la più alta corte americana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel caso i giudici decidessero che lo scraping delle IA sulle informazioni online sia “fair use”, le piattaforme potrebbero disintermediare in modo significativo le notizie stesse: si potrebbe chiedere a OpenAI di dire cosa c&#8217;è di nuovo nella guerra tra Israele e Hamas, o nella campagna presidenziale, o semplicemente quali sono le notizie in generale senza che essa faccia riferimento alle fonti sottostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questa questione ha implicazioni significative per l&#8217;industria dei media e le altre industrie creative. La decisione della corte influenzerà le modalità di collaborazione tra editori e fornitori di AI e potrebbe determinare il futuro economico del giornalismo e di altre forme di media.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La ricerca di Meta su modelli multimodali rappresenta una possibile direzione futura per l&#8217;IA e LeCun avverte che il testo da solo non è sufficiente per raggiungere l&#8217;AGI, sottolineando la necessità di risorse considerevoli per lo sviluppo di tali modelli avanzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Mentre aziende come Nvidia mantengano una posizione di leadership nel settore delle GPU, essenziali per l&#8217;addestramento dei modelli linguistici, LeCun rimane scettico sull&#8217;informatica quantistica, suggerendo che i benefici pratici e la fattibilità potrebbero non essere così evidenti come previsto, nonostante gli investimenti significativi di giganti tecnologici come Microsoft, IBM e Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Osservando il dibattito sull&#8217;evoluzione dell&#8217;Intelligenza Artificiale, viene da pensare che, nonostante le previsioni ottimistiche e gli avvertimenti sulla singolarità imminente, l&#8217;IA dovrebbe essere vista più come una collaboratrice che come una sostituta dell&#8217;intelligenza umana</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;Intelligenza Artificiale potrebbe diventare un prezioso alleato per l&#8217;umanità, facilitando compiti complessi e aprendo nuove opportunità senza necessariamente privarci della nostra unicità e della nostra empatia e, anche se l&#8217;Intelligenza Artificiale continuerà a evolversi, il suo ruolo principale sarà quello di aiutare l&#8217;umanità anziché rimpiazzarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ciò che conta è come questa transizione verrà gestita e come garantire che lo sviluppo dell&#8217;IA sia allineata con i valori umani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IA e giornalismo, la necessità di trasparenza</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/ia-e-giornalismo-la-necessita-di-trasparenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:25:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cnet]]></category>
		<category><![CDATA[die aktuelle]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[ia]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn092023]]></category>
		<category><![CDATA[the futurism]]></category>
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					<description><![CDATA[A gennaio, The Futurism rivelò che CNET e Sports Illustrated usavano l'IA per articoli senza informare i lettori. Questo sollevò questioni etiche, portando a interruzioni e critiche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">A gennaio, il giornale <a href="https://futurism.com/the-byte/cnet-publishing-articles-by-ai"><em>The Futurism</em></a> rivelò che CNET, noto sito di informazione tecnologica americana parte del gruppo Red Ventures, aveva utilizzato l&#8217;IA per creare una serie di articoli finanziari senza opportunamente informarne i lettori.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Circa 73 articoli, pubblicati sotto il nome di &#8220;CNET Money Staff&#8221;, trattavano argomenti come &#8220;Dovresti vendere prima della scadenza un Certificato di Deposito per ottenere un prezzo migliore?&#8221; o &#8220;Cos&#8217;è Zelle e come funziona?&#8221;. La firma apparentemente umana nascondeva l&#8217;origine dell&#8217;articolo generato da IA, rivelata solo quando si cliccava sulla firma stessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Di fronte alle contestazioni palesate dai lettori, CNET affermò che si trattava di un esperimento che, tra l’altro, è stato interrotto senza un annuncio ufficiale, dimostrando la volontà di mantenere l&#8217;operazione “discreta”.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.businessinsider.com/sports-illustrated-ran-articles-by-fake-ai-generated-writers-report-2023-11?r=US&amp;IR=T">Un caso analogo, venuto alla luce in questi giorni</a> è quello di <a href="https://www.si.com/"><em>Sports Illustrated</em> (SI),</a> rivista sportiva statunitense che, come rivelato ancora una volta dal<a href="https://futurism.com/sports-illustrated-ai-generated-writers"> giornale <em>The Futurism</em></a>, ha utilizzato occultamente l’IA per la scrittura di articoli: nello specifico ha scoperto che un tale Drew Ortiz, apparentemente autore di alcuni articoli, non era altro che una creazione dell&#8217;IA, un vero e proprio redattore «artificiale» con tanto di foto e bio che pubblicava sulla rivista articoli di temi legati allo sviluppo delle nuove tecnologie e del loro impatto sulla quotidianità.<strong>&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><em>Sports Illustrated</em> ha inizialmente risposto alle accuse attribuendo il materiale a un accordo di native advertising con un&#8217;agenzia di marketing, l’agenzia AdVon Commerce, che però ha negato che il contenuto fosse stato generato dall’intelligenza artificiale e <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-accusa-sports-illustrated-genera-alcuni-suoi-articoli-l-intelligenza-artificiale-AFa4c7pB">ha spiegato</a> che in alcuni casi erano stati utilizzati sottotitoli falsi per proteggere la privacy dell’autore. Affermazione non veritiera, in quanto,&nbsp;il profilo del fantomatico Drew Ortiz è ancora rintracciabile&nbsp;su&nbsp;The Wayback Machine, il sito web che memorizza cronologicamente quanto viene pubblicato sulla Rete (come da immagine di copertina).</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Arena Group, editore di SI, dopo un crollo del 27% alla Borsa di New York, correlato a questa vicenda, ha interrotto il suo rapporto di collaborazione con l’agenzia AdVon Commerce.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.theglobeandmail.com/sports/article-sports-illustrated-artificial-intelligence/">Questi non sono casi isolati</a>: Gannett, una catena di giornali statunitense, ha sospeso l&#8217;uso di storie generate dall&#8217;IA che coprivano le attività sportive delle scuole superiori dopo le critiche dei lettori sulla qualità dei loro contenuti, in cui sembrava che l&#8217;autore non avesse alcuna conoscenza di quello sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Allo stesso modo, la rivista tedesca <em>Die Aktuelle</em> che aveva simulato un&#8217;intervista generata dall&#8217;IA a Michael Schumacher l&#8217;ex campione di F1 paralizzato dal 2013 a seguito un trauma cranico mentre sciava, ha licenziato l’autore dell’articolo dopo le paventate azioni legali della famiglia dell’ex pilota.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questi casi hanno sollevato importanti questioni etiche nel giornalismo. John Affleck, docente in Giornalismo sportivo e società della Knight Foundation, ha dichiarato: &#8220;Pensiamo all&#8217;intelligenza artificiale come onnisciente, e in realtà è come uno stupido stagista: tutto ciò che fa deve essere controllato, spesso è sbagliato, è un pessimo scrittore, è pieno di cliché&#8221;. &nbsp;&nbsp;Affleck ritiene però che l&#8217;IA, anche se imperfetta, potrebbe essere utilizzata in modo responsabile per migliorare l&#8217;industria ed informare il pubblico in attività reportistica come nel caso di Associated Press che, negli Stati Uniti, ha già iniziato a utilizzare l&#8217;IA per produrre bollettini ed anteprime per le partite di basket della NCAA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questi casi dimostrano che la trasparenza sull’uso delle tecnologie automatizzate è fondamentale per mantenere la fiducia del pubblico, Solo norme adeguate e comuni a tutti possono portare ad un utilizzo più etico dell&#8217;IA che sia di supporto nella realizzazione dei contenuti giornalistici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Copyright e IA: Getty Images vs Stability AI</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/copyright-e-ia-getty-images-vs-stability-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:24:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[SØØn092023]]></category>
		<category><![CDATA[stability ai]]></category>
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					<description><![CDATA[Getty Images ha avviato una causa contro Stability AI a Londra e negli USA per violazione del copyright, accusando la startup di aver replicato illegalmente milioni di immagini per addestrare il modello Stable Diffusion.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.exibart.com/attualita/getty-images-porta-in-tribunale-lintelligenza-artificiale-di-stable-diffusion/">Nel gennaio 2023</a>, Getty Images ha avviato un procedimento legale presso il tribunale di Londra contro Stability AI, la società responsabile di Stable Diffusion, un modello di apprendimento automatico profondo basato su deep learning. L&#8217;accusa principale riguardava la presunta violazione del <a href="https://www.interskills.it/2023/11/03/la-controversia-tra-intelligenza-artificiale-e-copyright/">copyright</a>, con Stability AI accusata di aver illegalmente replicato milioni di immagini protette da copyright e relativi metadati. Stable Diffusion, noto per generare immagini da descrizioni testuali, è stato addestrato utilizzando coppie immagine-testo dal dataset pubblico LAION-5B.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Getty Images, con sede a Seattle, ha sostenuto che Stability AI ha infranto i diritti di copyright di proprietà o rappresentati dall&#8217;azienda. L&#8217;accusa era che Stable Diffusion stesse copiando e processando illegalmente milioni di immagini protette da copyright senza alcuna licenza, a vantaggio di Stability AI e a discapito dei creatori di contenuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.reuters.com/legal/getty-images-lawsuit-says-stability-ai-misused-photos-train-ai-2023-02-06/">Un mese dopo</a>, Getty Images ha intensificato la battaglia legale presentando un&#8217;ulteriore causa contro Stability AI negli Stati Uniti presso <a href="https://fingfx.thomsonreuters.com/gfx/legaldocs/byvrlkmwnve/GETTY%20IMAGES%20AI%20LAWSUIT%20complaint.pdf">il tribunale distrettuale del Delaware</a>. In questa azione legale, Getty ha accusato Stability AI di una &#8220;violazione sfacciata della proprietà intellettuale di Getty Images su scala sconcertante&#8221;, sostenendo che la startup aveva copiato oltre 12 milioni di immagini dal suo database senza autorizzazione, nel tentativo di costruire un business concorrente. Anche qui, la violazione riguardava sia il copyright che il marchio.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La battaglia legale potrebbe in questo caso concentrarsi sull&#8217;interpretazione della dottrina statunitense del <a href="https://www.interskills.it/2023/11/09/gli-editori-contro-lia-per-la-tutela-del-diritto-dautore/">fair use</a>, che potrebbe proteggere l&#8217;uso non autorizzato di opere protette da copyright in circostanze specifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.wionews.com/technology/landmark-stability-ai-vs-getty-images-copyright-lawsuit-to-move-ahead-to-trial-666377">Il 5 dicembre</a>, le prime risposte, il tribunale inglese ha respinto le argomentazioni di Stability AI contro la causa di Getty Images. La corte ha stabilito che i materiali protetti da copyright di Getty Images erano stati utilizzati illegalmente per addestrare i modelli di intelligenza artificiale di Stability AI. Il giudice Joanna Smith ha sollevato dubbi sulla completezza e accuratezza delle prove presentate da Stability AI, indicando la necessità di un&#8217;indagine più approfondita.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Stability AI ha cercato di archiviare il caso, volendo dimostrare che i suoi modelli erano stati formati principalmente a Monaco e non nel Regno Unito, contestando la sede giuridica. Tuttavia, il giudice ha messo in dubbio la veridicità di tali prove, suggerendo che potrebbero essere &#8220;incomplete o inaccurate&#8221;. Ha sottolineato la necessità di un processo completo per rispondere alle questioni ancora aperte.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Quel che è certo è che il verdetto finale della sentenza avrà implicazioni significative sulla regolamentazione futura dell&#8217;utilizzo di immagini protette da copyright da parte dei modelli di intelligenza artificiale, potenzialmente obbligando gli sviluppatori a pagare i diritti d&#8217;autore o a eliminare le immagini protette dai loro set di addestramento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tale vicenda evidenzia i delicati confini tra la creatività dell&#8217;IA e la tutela della proprietà intellettuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il legame tra Microsoft e OpenAI si rafforza</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/il-legame-tra-microsoft-e-openai-si-rafforza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni e analisi]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[sam altman]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn092023]]></category>
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					<description><![CDATA[Microsoft diventa osservatore nel consiglio di OpenAI, rafforzando la partnership con un ruolo senza diritto di voto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Dopo essere ritornato a guidare OpenAI, il CEO Sam Altman ha annunciato una significativa evoluzione nella governance dell&#8217;azienda: <a href="https://www.windowsblogitalia.com/2023/11/microsoft-10-miliardi-openai/">Microsoft assumerà una posizione di osservatore nel consiglio di amministrazione.</a> Questa mossa indica una stretta collaborazione tra le due aziende e riflette i recenti cambiamenti nella leadership di OpenAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;osservatore designato da Microsoft avrà il privilegio di partecipare alle riunioni del consiglio di OpenAI e di accedere a informazioni riservate. Tuttavia, è importante notare che non avrà il diritto di voto su questioni chiave, come l&#8217;elezione o la scelta degli amministratori. Questo posizionamento evidenzia una partnership strategica più profonda, marcando una nuova fase nella relazione tra le due aziende.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La decisione di Microsoft di assumere una posizione di osservatore sottolinea il sostegno continuo e l&#8217;impegno strategico verso OpenAI, riflettendo l&#8217;investimento di oltre 10 miliardi di dollari da parte di Microsoft e il suo possesso del 49% della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il nuovo consiglio di amministrazione di OpenAI è stato annunciato <a href="https://www.theguardian.com/technology/2023/nov/30/microsoft-join-openai-board-altman">la scorsa settimana, con Bret Taylor</a>, ex co-CEO di Salesforce, come presidente e Larry Summers, ex segretario al Tesoro degli Stati Uniti, come membro. Adam D&#8217;Angelo, CEO di Quora, rimasto nel consiglio nonostante la sua partecipazione al licenziamento di Altman, conferma la stabilità del nuovo assetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Bret Taylor ha dichiarato pubblicamente su Twitter/X la sua intenzione di &#8220;allontanarsi e lasciare la supervisione di OpenAI nelle buone mani dei colleghi del consiglio&#8221; dopo il completamento delle attività transitorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel frattempo, OpenAI è attivamente alla ricerca di nuovi membri del consiglio con esperienza nei settori della tecnologia, sicurezza e politica.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La complessità della governance di OpenAI, con l&#8217;uscita e il rapido ritorno di Altman, ha generato incertezza, ma con la stabilizzazione della leadership e l&#8217;entrata di Microsoft come osservatore, sembra che OpenAI stia consolidando la sua posizione nel settore dell&#8217;intelligenza artificiale e definendo una visione chiara per il futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AGI : pericolo o opportunità?</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/agi-pericolo-o-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agi]]></category>
		<category><![CDATA[ben goertzel]]></category>
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		<category><![CDATA[yann lecun]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progresso dell'Intelligenza Artificiale è al centro di un acceso dibattito, caratterizzato da divergenze di opinione che riflettono le diverse prospettive riguardo al momento in cui le intelligenze artificiali potrebbero effettivamente superare l'intelligenza umana. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Recentemente, <a href="https://www-corriere-it.cdn.ampproject.org/c/s/www.corriere.it/tecnologia/23_novembre_30/quando-l-intelligenza-artificiale-diventera-superumana-la-singolarita-avverra-nel-2031-cda2b534-40a0-4595-8ae3-ec10d05abxlk_amp.shtml">Ben Goertzel, CEO di SingularityNET</a> e autorevole ricercatore nel campo dell&#8217;Intelligenza Artificiale Generale (AGI), ha lanciato un allarme “singolarità”, prevedendo che entro il 2031 l&#8217;IA potrebbe superare l&#8217;intelligenza umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Goertzel basa la sua previsione sull&#8217;accelerazione degli sviluppi nei modelli di IA linguistica, come Llama2 di Meta e GPT-4 di OpenAI, che stanno attirando notevoli investimenti e interesse da parte di scienziati e ricercatori. L&#8217;AGI, capace di compiere compiti in modo simile agli esseri umani, è al centro del dibattito.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, diversi esperti ritengono che l&#8217;AGI richieda un significativo salto tecnologico al di là delle attuali capacità di comprensione dell&#8217;IA, focalizzata su compiti specifici e limitati. Le implicazioni della singolarità sollevano interrogativi critici sulla sicurezza e sul controllo dell&#8217;IA, con alcune visioni che considerano l&#8217;AGI come una potenziale minaccia e altre che vedono possibilità di progresso paragonabili ad altre significative trasformazioni storiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Personalità di spicco, come Bill Gates, esprimono ottimismo riguardo all&#8217;AGI, credendo che l&#8217;avanzamento tecnologico consentirà alle persone di lavorare meno e godere di più del tempo libero.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.cnbc.com/2023/12/03/meta-ai-chief-yann-lecun-skeptical-about-agi-quantum-computing.html">Al contrario, Yann LeCun di Meta evideniza</a> che l&#8217;IA attuale è ancora lontana dall&#8217;acquisire sensibilità e buon senso umano, suggerendo che raggiungere un livello di intelligenza &#8220;a livello di gatto&#8221; o &#8220;a livello di cane&#8221; sarà più probabile prima di raggiungere l&#8217;intelligenza umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il dibattito si complica ulteriormente con le opinioni contrastanti di Jensen Huang, CEO di Nvidia, che afferma che l&#8217;IA sarà &#8220;abbastanza competitiva&#8221; con gli esseri umani entro cinque anni, mentre LeCun suggerisce una tempistica più lunga per raggiungere un livello di intelligenza comparabile a quella umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La ricerca di Meta su modelli multimodali rappresenta una possibile direzione futura per l&#8217;IA e LeCun avverte che il testo da solo non è sufficiente per raggiungere l&#8217;AGI, sottolineando la necessità di risorse considerevoli per lo sviluppo di tali modelli avanzati.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Mentre aziende come Nvidia mantengano una posizione di leadership nel settore delle GPU, essenziali per l&#8217;addestramento dei modelli linguistici, LeCun rimane scettico sull&#8217;informatica quantistica, suggerendo che i benefici pratici e la fattibilità potrebbero non essere così evidenti come previsto, nonostante gli investimenti significativi di giganti tecnologici come Microsoft, IBM e Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Osservando il dibattito sull&#8217;evoluzione dell&#8217;Intelligenza Artificiale, viene da pensare che, nonostante le previsioni ottimistiche e gli avvertimenti sulla singolarità imminente, l&#8217;IA dovrebbe essere vista più come una collaboratrice che come una sostituta dell&#8217;intelligenza umana</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;Intelligenza Artificiale potrebbe diventare un prezioso alleato per l&#8217;umanità, facilitando compiti complessi e aprendo nuove opportunità senza necessariamente privarci della nostra unicità e della nostra empatia e, anche se l&#8217;Intelligenza Artificiale continuerà a evolversi, il suo ruolo principale sarà quello di aiutare l&#8217;umanità anziché rimpiazzarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ciò che conta è come questa transizione verrà gestita e come garantire che lo sviluppo dell&#8217;IA sia allineata con i valori umani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Open source e IA: AI Alliance</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/12/07/open-source-e-ia-ai-alliance/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 09:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ia alliance]]></category>
		<category><![CDATA[ibm]]></category>
		<category><![CDATA[meta]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn092023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=5079</guid>

					<description><![CDATA[L'AI Alliance si propone di sostenere l'innovazione aperta e la scienza aperta nel campo dell'IA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><span style="font-size: revert; color: var(--wp--preset--color--contrast); font-family: var(--wp--preset--font-family--heading);">Questa collaborazione è orientata all&#8217;azione e concepita per creare opportunità in tutto il mondo, coinvolgendo un vasto spettro di istituzioni. L&#8217;obiettivo è modellare l&#8217;evoluzione dell&#8217;IA in modo che rispecchi le esigenze e la complessità delle società globali.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://ai.meta.com/blog/ai-alliance/">L&#8217;AI Alliance</a> mira a promuovere una comunità aperta, consentendo a sviluppatori e ricercatori di accelerare l&#8217;innovazione responsabile nell&#8217;ambito dell&#8217;IA. L&#8217;attenzione è posta sulla sicurezza, sulla diversità, sull&#8217;economia e sulla fiducia, garantendo al contempo rigore scientifico. Riunendo sviluppatori, scienziati, istituzioni accademiche, aziende e altri innovatori leader, si punta a mettere in comune risorse e conoscenze per affrontare problemi di sicurezza e fornire soluzioni che soddisfino le esigenze globali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;AI Alliance si propone di avviare o potenziare progetti con diversi obiettivi, tra cui:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Sviluppo di Parametri di Riferimento e Standard:</strong> Creare standard globali per lo sviluppo e l&#8217;uso responsabile dei sistemi di IA, fornendo un catalogo di strumenti controllati per sicurezza, protezione e fiducia.</li>



<li><strong>Advancement dell&#8217;Ecosistema di Modelli Aperti:</strong> Promuovere modelli multilinguistici, multimodali e scientifici altamente capaci per affrontare sfide sociali su clima ed educazione.</li>



<li><strong>Sostenere l&#8217;Ecosistema Hardware:</strong> Potenziare contributi e adozione di tecnologie software abilitanti essenziali.</li>



<li><strong>Sviluppo di Competenze Globali:</strong> Coinvolgere la comunità accademica per supportare la formazione e la ricerca su modelli e strumenti essenziali di IA.</li>



<li><strong>Informare il Pubblico:</strong> Sviluppare contenuti e risorse formativi per il pubblico e i responsabili politici sull&#8217;IA.</li>



<li><strong>Eventi e Iniziative:</strong> Organizzare eventi per esplorare casi d&#8217;uso dell&#8217;IA e mostrare come i membri utilizzano la tecnologia in modo responsabile.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;AI Alliance avvierà gruppi di lavoro guidati dai membri per affrontare specifiche aree tematiche. Saranno istituiti un consiglio di amministrazione e un comitato di supervisione tecnica per monitorare i progressi e stabilire linee guida.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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