<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SØØn402024 &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
	<atom:link href="https://www.interskills.it/tag/soon402024/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.interskills.it</link>
	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Nov 2024 16:27:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Il Senato australiano contro l’IA per il saccheggio dell’industria creativa</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/11/29/il-senato-australiano-contro-lia-per-il-saccheggio-dellindustria-creativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 06:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[dati personali]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[meta]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[Senato australiano]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn402024]]></category>
		<category><![CDATA[Tony Sheldon]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=10726</guid>

					<description><![CDATA[Un’indagine del Senato australiano ha rivelato un utilizzo improprio dei dati personali da parte di Amazon, Google e Meta per addestrare i loro sistemi di IA, senza la necessaria trasparenza e compensazione. Il rapporto suggerisce l’introduzione di leggi più stringenti,  proponendo misure a tutela dell’industria creativa e della proprietà intellettuale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nell’epoca in cui la raccolta massiva di dati personali per addestrare i sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale è ormai una prassi consolidata, la trasparenza e la responsabilità delle aziende tecnologiche che producono e gestiscono i sistemi IA sono più che mai necessari.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.theguardian.com/technology/2024/nov/27/amazon-google-and-meta-are-pillaging-culture-data-and-creativity-to-train-ai-australian-inquiry-finds">Un’indagine</a> condotta negli ultimi mesi dal comitato ristretto del Senato australiano ha mostrato un utilizzo improprio dei dati personali degli utenti australiani da parte di alcune delle più famose aziende tecnologiche: Amazon, Google e Meta. &nbsp;L’indagine si è conclusa con la pubblicazione del rapporto martedì 26 novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il comitato, presieduto dal senatore laburista Tony Sheldon, ha indagato su come le tre aziende stiano utilizzando i dati degli utenti australiani per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale senza adeguata trasparenza e compensazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L’inchiesta ha rivelato che nonostante le numerose richieste di chiarimento, le Big Tech hanno mostrato un atteggiamento evasivo, rifiutandosi di spiegare come i dati degli utenti vengano utilizzati nei loro algoritmi di addestramento dei sistemi IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Amazon</strong> ha rifiutato di fornire informazioni su come i dati raccolti dai suoi dispositivi, come Alexa, Kindle e Audible, siano stati impiegati per addestrare l&#8217;intelligenza artificiale. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Google</strong> ha evitato di rispondere alla domanda su quali dati provenienti dai suoi prodotti e servizi fossero utilizzati nei suoi modelli di IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Meta</strong> ha dichiarato di aver utilizzato i dati degli utenti australiani di Facebook e Instagram dal 2007, ma l’azienda non è stata in grado di spiegare come gli utenti potessero acconsentire all’utilizzo dei loro dati per uno scopo che, all&#8217;epoca, non esisteva ancora. Inoltre l’azienda non ha chiarito in che modo sono stati utilizzati i dati provenienti da WhatsApp e Messenger.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo Sheldon, il comportamento delle aziende si configura un vero e proprio “<a href="https://www.channelnews.com.au/amazon-meta-and-google-exploiting-oz-users-data-to-train-ai/">saccheggio</a>” della cultura, dei dati e della creatività degli australiani; infatti, nell’inchiesta si mostra come queste grandi aziende non solo abbiano utilizzato i dati personali senza aver informato gli utenti, ma abbiano anche evitato ogni tipo di responsabilità riguardo alle conseguenze delle loro pratiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel rapporto viene dedicata anche una sezione critica alla legislazione australiana in materia di IA, in questa parte si afferma che, le leggi esistenti, risultano non sufficienti a proteggere i diritti dei cittadini di fronte alla rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, e si sollecita il governo australiano a intervenire per “gestire” lo sviluppo dell&#8217;IA nel paese, assicurando che la sua crescita avvenga nell&#8217;interesse nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Viene proposto anche di classificare i modelli di IA generici, come GPT di OpenAI, Llama di Meta e Gemini di Google, nel livello ad “alto rischio”, in cui si collocano i sistemi IA in grado di&nbsp;incidere in modo sensibile sulla salute e sui diritti fondamentali delle persone fisiche. Questi modelli IA dovrebbero essere sottoposti a requisiti di trasparenza e responsabilità obbligatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il rapporto affronta anche la questione delle industrie creative, raccomandando che i creativi siano adeguatamente compensati quando il loro lavoro viene utilizzato dai modelli di IA. Le aziende dovrebbero dichiarare l’uso di materiali protetti da copyright e garantire licenze e pagamenti ai creativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Diverse organizzazioni operanti nel settore dell’industria creativa, come Australasian Performing Right Association (APRA) , Australasian Mechanical Copyright Owners Society (AMCOS) e Media Entertainment and Arts Alliance (MEAA), hanno accolto favorevolmente queste proposte, considerandole un passo importante verso la tutela della proprietà intellettuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Dall’altro lato, non sono mancate, nel comitato ristretto che ha realizzato il rapporto, voci discordanti come quelle dei senatori Linda Reynolds e James McGrath, che non ne hanno accettato le conclusioni, affermando che le proposte devono essere messe in atto &#8220;senza violare le potenziali opportunità che l&#8217;IA presenta in relazione alla creazione di posti di lavoro e alla crescita della produttività&#8221; e, a loro avviso, l&#8217;impatto dell&#8217;IA sull’economia creativa è meno urgente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diritto d’autore, NYT vs OpenAI: una prima decisione del giudice</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/11/28/diritto-dautore-nyt-vs-openai-una-prima-decisione-del-giudice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 09:08:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[new york times]]></category>
		<category><![CDATA[open ai]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn402024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/11/28/la-battaglia-legale-tra-il-new-york-times-microsoft-e-openai-copy/</guid>

					<description><![CDATA[A dicembre 2023, il New York Times ha citato in giudizio OpenAI e Microsoft per violazione del copyright, accusandole di utilizzare i suoi articoli per addestrare modelli di intelligenza artificiale. La corte ha rigettato una mozione di OpenAI per ottenere documenti relativi all'uso della GenAI dal NYT, ritenendo le informazioni non pertinenti al caso]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 27 dicembre 2023, il <em>The New York Times</em> <a href="https://www.interskills.it/2024/01/04/la-battaglia-legale-tra-il-new-york-times-microsoft-e-openai/">ha citato in giudizio</a> OpenAI e Microsoft per violazione del copyright, accusandole di aver utilizzato milioni dei suoi articoli nell’addestramento di modelli di intelligenza artificiale, mettendo a rischio il rapporto con i lettori e minacciando la qualità del giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo quanto affermato dal&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2023/12/27/business/media/new-york-times-open-ai-microsoft-lawsuit.html"><em>New York Times</em></a>, questa pratica potrebbe provocare una significativa perdita di entrate per il giornale, provenienti da abbonamenti, licenze, pubblicità e affiliazioni. Nella citazione il quotidiano sosteneva che “le due aziende cercano di approfittare gratuitamente del massiccio investimento del Times nel suo giornalismo”. </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://www.wired.it/article/new-york-times-microsoft-openai-causa/">Nella denuncia</a>&nbsp;&nbsp;il NYT sostiene che i modelli linguistici di OpenAI, utilizzati per alimentare ChatGPT e Copilot, sono in grado di generare output che replicano il contenuto del giornale, minando così il legame tra il quotidiano e i suoi lettori, scrivendo: “Se il Times e altre organizzazioni di notizie non possono produrre e proteggere il loro giornalismo indipendente, ci sarà un vuoto che nessun computer o intelligenza artificiale può colmare”.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">OpenAI ha sostenuto che il suo utilizzo dei contenuti del <em>New York Times</em> (NYT) rientri nei limiti del <em>fair use</em>, evidenziando. in relazione all&#8217;addestramento dei modelli di linguaggio, i seguenti punti:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Scopo trasformativo:</strong> Gli LLM trasformano gli articoli originali del NYT in strumenti che possono generare risposte, completare testi o fornire informazioni in nuovi contesti, con uno scopo diverso dall’informazione giornalistica originale.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Quantità utilizzata:</strong> Non tutti i contenuti del NYT sono stati utilizzati e, secondo OpenAI, ciò che è stato utilizzato non replica gli articoli, ma estrae elementi funzionali per addestrare il modello.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Benefici pubblici:</strong> OpenAI ha sostenuto che la GenAI porta significativi vantaggi sociali e innovativi, in particolare per il giornalismo e la società, migliorando l&#8217;accesso alle informazioni. Questo, secondo l&#8217;azienda, bilancerebbe eventuali danni al NYT.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Impatto sul mercato:</strong> OpenAI ha sostenuto che l’uso dei contenuti per addestrare l’IA non danneggia il mercato degli articoli del NYT, perché non sostituisce il giornalismo originale e potrebbe persino ampliarne il valore.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Si ricorda che Il <em>fair use</em> è una dottrina del diritto d&#8217;autore statunitense che consente l&#8217;utilizzo limitato di materiale protetto da diritto d&#8217;autore senza il permesso del titolare, in determinate circostanze. Si basa su quattro fattori chiave, che un tribunale deve analizzare per determinare se l&#8217;uso sia legittimo:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Scopo e carattere dell&#8217;uso:</strong> Include la valutazione se l&#8217;uso sia trasformativo (crea qualcosa di nuovo o con uno scopo diverso dall&#8217;originale) e se sia di natura commerciale o educativa.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Natura dell&#8217;opera protetta:</strong> Opere altamente creative tendono a ricevere maggiore protezione rispetto a opere più factual (es. articoli di cronaca).</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Quantità e sostanzialità della parte utilizzata:</strong> Analizza quanto del contenuto protetto viene utilizzato e se le parti utilizzate siano le più rilevanti dell&#8217;opera originale.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Effetto sull’eventuale mercato:</strong> Valuta se l’uso riduca il valore commerciale o la domanda per l’opera originale.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Questa causa è ritenuta molto rilevante per il mondo dell’informazione e, più in generale, dell’editoria, in quanto il suo esito costituirà un punto di riferimento giurisprudenziale per tutta la materia specifica relativa all’uso dei dati da parte delle aziende di IA, soprattutto nei paesi anglosassoni dove è prevalente la dottrina della <em>common law</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel corso del procedimento, con mozione ECF 236, OpenAI <strong>ha richiesto al giudice che il &nbsp;<em>The New York Times</em> producesse una documentazione riguardante l’uso, per la sua attività editoriale e giornalistica, &nbsp;di strumenti di IA generativa</strong>, sia propri che di terze parti, nonché le posizioni e le dichiarazioni del NYT relative all’uso della GenAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">OpenAI intendeva sostenere che il suo uso dei contenuti del NYT fosse conforme al &#8220;<em>fair use</em>&#8220;, se l&#8217;uso ha un scopo trasformativo e offre benefici pubblici. Se il NYT stesso adotta strumenti di GenAI, questo potrebbe suggerire che la tecnologia abbia un valore riconosciuto e che l&#8217;uso di contenuti protetti per addestrare l&#8217;IA potrebbe essere considerato &#8220;equo&#8221;, in quanto potrebbe contribuire a un miglioramento del giornalismo e dell’accesso all’informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Un altro aspetto che OpenAI cercava di esplorare era l&#8217;effetto che l&#8217;uso della GenAI ha sul mercato del giornalismo, tra i punti principali della causa intentata dal NYT. Se il NYT utilizza tecnologie simili, OpenAI avrebbe potuto argomentare che l&#8217;adozione della GenAI non danneggia il mercato del NYT o la sua capacità di monetizzare i contenuti, ma piuttosto contribuisce a un beneficio pubblico più ampio, come migliorare la qualità e l&#8217;accessibilità delle informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, la difesa di OpenAI, cercava di stabilire che il Times non solo riconosce i benefici della GenAI, ma che la sua eventuale opposizione a OpenAI potrebbe essere inconsistente se lo stesso NYT utilizza, in misura più o meno ampia, strumenti simili.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La corte ha rigettato la richiesta della mozione ECF 236, ritenendo che OpenAI non abbia dimostrato come tali informazioni siano pertinenti al caso o proporzionali ai bisogni del procedimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La decisione non entra nel merito della questione principale della causa, ossia se l’uso dei contenuti del NYT per addestrare i modelli di OpenAI costituisca una violazione del copyright. La sentenza si limita a stabilire che l&#8217;accesso alla documentazione richiesta non è giustificato e non ha rilevanza diretta per il contesto specifico del &#8220;fair use&#8221; che OpenAI invoca nella sua difesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La corte ha stabilito che “<em>questa sezione si concentra esclusivamente sull’uso specifico dei contenuti del Times da parte di OpenAI. Non vi è una condanna generale degli strumenti di GenAI nella denuncia del Times, né una dichiarazione che permetta un accesso illimitato e gratuito ai propri contenuti giornalistici. Pertanto, le informazioni richieste dall’Imputato non sono pertinenti. Analogamente, casi citati dall’Imputato, come Google v. Oracle o Andy Warhol Foundation v. Goldsmith, non supportano la rilevanza delle informazioni richieste. Il principio del fair use si applica esclusivamente all’uso specifico dell’opera protetta dall’Imputato, non a eventuali benefici generali della GenAI per l’industria giornalistica</em>.”</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Magistrate-Judge-Wang-order-in-NYT-v-OpenAI.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Magistrate-Judge-Wang-order-in-NYT-v-OpenAI."></object><a id="wp-block-file--media-42e26f04-0c10-433d-8e0f-c0f0b38965aa" href="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Magistrate-Judge-Wang-order-in-NYT-v-OpenAI.pdf">Magistrate-Judge-Wang-order-in-NYT-v-OpenAI</a><a href="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Magistrate-Judge-Wang-order-in-NYT-v-OpenAI.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-42e26f04-0c10-433d-8e0f-c0f0b38965aa">Download</a></div>



<p class="has-text-align-center has-small-font-size wp-block-paragraph">La decisione del magistrato Wang sulla mozione di OpenAI</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ignite 2024: le novità di Microsoft Copilot</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/11/26/ignite-2024-le-novita-microsoft-copilot/</link>
					<comments>https://www.interskills.it/2024/11/26/ignite-2024-le-novita-microsoft-copilot/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 14:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agenti ai]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza Ignite 2024]]></category>
		<category><![CDATA[copilot]]></category>
		<category><![CDATA[Copilot Actions]]></category>
		<category><![CDATA[Copilot Control System]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn402024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/11/26/in-uk-una-soluzione-per-compensare-gli-editori-sulluso-dei-contenuti-da-parte-delle-ia-copy/</guid>

					<description><![CDATA[Microsoft ha svelato le ultime novità su Copilot all'evento Ignite 2024, includendo agenti IA avanzati, Copilot Actions per automatizzare flussi di lavoro, e nuove integrazioni in Microsoft 365. Tra gli aggiornamenti, spiccano funzioni per Teams, Outlook e PowerPoint, strumenti per la collaborazione dinamica e il sistema di controllo Copilot per la sicurezza aziendale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-e75bed05 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--20);flex-basis:65%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 19 novembre, durante la conferenza <a href="https://ignite.microsoft.com/en-US/home">Ignite 2024</a>, evento annuale di Microsoft dedicato agli sviluppatori e ai professionisti dell&#8217;IT, Satya Nadella CEO e presidente dell’azienda <a href="https://www.microsoft.com/en-us/microsoft-365/blog/2024/11/19/introducing-copilot-actions-new-agents-and-tools-to-empower-it-teams/">ha presentato</a> diverse novità tra queste:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nuovi agenti IA</li>



<li>Copilot Actions</li>



<li>Nuove applicazioni di Copilot in Microsoft 365</li>



<li>Copilot Control System</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Agenti IA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Ad ottobre 2024, Microsoft aveva presentato diversi aggiornamenti tra i quali i <a href="https://www.interskills.it/2024/10/22/la-guerra-degli-agenti-ia-tra-microsoft-e-salesforce/">primi agenti</a> IA, veri e propri assistenti “artificiali”, destinati ai professionisti delle vendite, dell&#8217;assistenza, della finanza e della supply chain, progettati per rendere scalabile la mole di lavoro individuale e trasformare i processi aziendali. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">I nuovi agenti presentati ad Ignite completano gli agenti autonomi del mese precedente: sono in grado di comprendere il linguaggio naturale, rispondere a domande, accedere a informazioni presenti nelle app Microsoft e svolgere azioni complesse.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In SharePoint, piattaforma che permette ai team aziendali di lavorare in modalità collaborativa e di condividere una grande quantità di documenti, sono stati inseriti degli agenti che consentono ad esempio di estrarre rapidamente i dettagli di un progetto identificando scadenze ed evidenziando passaggi importanti; questi agenti consentiranno di trasformare lunghi documenti in sintesi concise e facili da comprendere e di localizzare file specifici nel sistema senza bisogno di ricerche manuali che richiedono tempi più lunghi. È possibile porre agli agenti domande sui dati presenti nei file e persino creare e condividere agenti personalizzati per contenuti specifici con un solo clic.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Microsoft 365 Copilot l Introducing agents in SharePoint" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/E9fguYDG6wE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Introduzione agenti in SharePoint</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Sulla piattaforma Teams<strong>, </strong>c’è <strong>l’Interpreter agent</strong> che fornisce un servizio di interpretazione vocale in tempo reale ovvero durante una riunione l&#8217;agente può ascoltare ciò che viene detto e tradurlo immediatamente in un&#8217;altra lingua immediatamente e si può scegliere di fargli simulare la propria voce per un’esperienza più personale e coinvolgente. &nbsp;Ciò permette di partecipare a riunioni con colleghi di tutto il mondo e di poter comunicare senza barriere linguistiche, con l&#8217;agente che traduce le parole dell’utente in tempo reale mantenendo il tono e l&#8217;inflessione della sua voce. L’anteprima pubblica sarà in arrivo all’inizio del 2025. Inoltre, sempre su teams sarà disponibile il <strong>Facilitator agent</strong>, che prende appunti in tempo reale nelle riunioni e nelle chat di Teams,</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In Microsoft Planner c’è <strong>il project manager agent</strong>, che automatizza alcuni compiti tenendo traccia del progresso di un progetto, assegnando i compiti ed inviando notifiche e promemoria ai partecipanti del progetto. &nbsp;&nbsp;Entrambi questi agenti sono in anteprima pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella<strong> Business Chat</strong>, c’è <strong>L’Employee Self-Service Agent</strong>&nbsp;cherisponde rapidamente alle domande più comuni sulle policy e semplifica il completamento delle attività principali relative alle risorse umane e dell’IT. Questo agente nella chat può aiutare, ad esempio, i dipendenti a comprendere i loro benefit o a richiedere un nuovo computer portatile.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Accedendo a <strong><a href="https://www.microsoft.com/it-it/microsoft-copilot/microsoft-copilot-studio?msockid=0ef9eb89b86768261665f80bb9546980&amp;market=it#tabs-pill-bar-ocb9d4_tab0">Copilot Studio</a>, </strong>piattaforma di sviluppo, è possibile creare, gestire e personalizzare gli agenti. Sulla homepage di Copilot Studio, è presente un campo dedicato in cui è possibile descrivere, utilizzando il linguaggio naturale, tutte le caratteristiche e le funzionalità che il nuovo agente dovrebbe avere.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Una volta creato, l’agente può essere facilmente integrato con le applicazioni di Microsoft 365, tra cui Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Teams.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, la piattaforma offre all’utente anche diversi modelli predefiniti già disponibili come:</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>IT Helpdesk</strong>: Progettato per aiutare le aziende a gestire richieste di assistenza tecnica. Gli agenti creati con questo modello possono semplificare la risoluzione di problemi IT.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Safe Travels</strong>: Ideale per organizzazioni che supportano i viaggi. Questo modello aiuta a gestire richieste relative a itinerari, sicurezza, e linee guida per i dipendenti in movimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Team Navigator</strong>: Un agente pensato per facilitare la comunicazione e la collaborazione tra colleghi, aiutando a navigare all&#8217;interno di strumenti e risorse aziendali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="854" height="480" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/357362-overview.webp" alt="" class="wp-image-10683" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/357362-overview.webp 854w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/357362-overview-600x337.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/357362-overview-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/357362-overview-768x432.webp 768w" sizes="(max-width: 854px) 100vw, 854px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 1- Homepage Copilot studio</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Copilot Actions</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Oltre ad aver presentato i nuovi agenti IA, durante la presentazione il CEO Nadella ha annunciato l’introduzione, in Microsoft 365, di <strong>Copilot Actions </strong>che automatizza le attività ripetitive con semplici prompt su richiesta dell&#8217;utente. Un&#8217;evoluzione pensata per ottimizzare i flussi di lavoro più comuni, delegando alcuni compiti a Copilot, ad esempio, si potrà ricevere automaticamente tutti i giorni un riepilogo delle attività più importanti svolte alla fine di ogni giornata lavorativa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1100" height="605" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-1100x605.webp" alt="" class="wp-image-10684" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-1100x605.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-600x330.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-300x165.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-768x422.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-1536x845.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/CopilotActions_Catchuptemplate2-2048x1126.webp 2048w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 2 -Creazione di un’azione delegata a Copilot</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Aggiornamenti di Copilot in Teams, PowerPoint, Outlook e Pages</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Copilot in Teams sarà in grado di analizzare non solo le trascrizioni e le chat delle riunioni, ma anche i contenuti visivi condivisi sullo schermo. Questo significa che qualora l’utente porrà domande a Copilot su presentazioni PowerPoint, pagine web e altri elementi visivi condivisi durante la riunione, l’IA è in grado di rispondere in modo coerente offrendo una comprensione più completa del contesto della riunione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Oltre a comprendere i contenuti, Copilot potrà anche riassumere i punti chiave di una riunione basandosi su tutte le informazioni disponibili, testuali e no. Questa funzionalità sarà disponibile in anteprima pubblica all&#8217;inizio del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Copilot in PowerPoint potrà tradurre intere presentazioni in 40 lingue diverse, mantenendo il design originale di ogni diapositiva. Questa funzione eliminerà la necessità di tradurre manualmente le presentazioni, semplificando la condivisione di contenuti con un pubblico internazionale. Questa funzionalità sarà disponibile nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Copilot in Outlook aiuterà a pianificare il tempo di concentrazione o le riunioni individuali, analizzando la disponibilità in entrambi i calendari e suggerendo il momento migliore per l&#8217;incontro. Oltre a trovare il momento migliore, Copilot potrà anche redigere un&#8217;agenda per la riunione, facilitando la preparazione e la collaborazione. Questa funzionalità sarà disponibile entro la fine di novembre 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Un ulteriore innovazione riguarderà <strong>Copilot Pages</strong>, un foglio dinamico progettato per la collaborazione tra gli utenti con l’intelligenza artificiale. Con i nuovi aggiornamenti sarà possibile chiedere a Copilot di creare diversi contenuti dai diagrammi di flusso, grafici interattivi fino ai blocchi di codice, attingendo ai dati archiviati in Microsoft Graph, per poi condividerli in pagine su cui più persone del gruppo possono lavorare contemporaneamente sulla stessa pagina, come in una sorta di &#8220;documento condiviso&#8221; in tempo reale, con la possibilità di vedere le modifiche degli altri istantaneamente. &nbsp;La funzione sarà disponibile all’inizio del 2025.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1100" height="619" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-1100x619.webp" alt="Slide di Copilot Pages" class="wp-image-10686" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-1100x619.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-768x432.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-1536x864.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Copilot-Pages_rich-artifact_pie_larger-text_Ignite-1-2048x1152.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 3- Creazione grafici con Copilot in Copilot Pages</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Copilot Control System</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Durante il discorso di presentazione del CEO, dopo aver elencato le innovazioni per potenziare e facilitare il flusso lavorativo, emerge un ulteriore aspetto che risulta prioritario per l’azienda, la sicurezza. &nbsp;Microsoft ha dimostrato il suo impegno in merito con l’introduzione di Copilot Control System, strumento specifico per aiutare i team IT a gestire e sfruttare l’intelligenza artificiale in azienda. Questo sistema di controllo, garantisce che l&#8217;uso dei dati aziendali sia sicuro e conforme alle politiche dell’organizzazione, ed include la gestione avanzata di SharePoint, ovvero consente ai responsabili di monitorare i contenuti, tenendo sotto controllo le condivisioni per evitare usi impropri.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In aggiunta Copilot Control System, permette al team IT di decidere chi in azienda può usare Copilot e quali agenti possono essere accessibili, offrendo loro visibilità sullo stato e sul ciclo di vita degli agenti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1100" height="619" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-1100x619.webp" alt="" class="wp-image-10687" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-1100x619.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-768x432.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1-1536x864.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Canonical-Slide-2048x1152-1.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 4 – Copilot Control System</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);font-size:clamp(1.039rem, 1.039rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.935), 1.6rem);"><strong>Il podcast di quest&#8217;articolo è stato generato con <a href="https://www.interskills.it/2024/10/10/notebooklm-da-google-un-assistente-virtuale-personale/">Audio Overview</a> di Google NotebookLM</strong></h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Microsoft-Ignite-2024_-Copilot-Innovations-1.mp3"></audio></figure>
</div>



<div class="wp-block-column has-system-sans-serif-font-family has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10);flex-basis:35%">
<div style="height:210px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group has-base-background-color has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-288fbcef wp-block-group-is-layout-constrained" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)">
<h1 class="wp-block-heading" style="margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.984rem, 0.984rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.86), 1.5rem);">Domande frequenti <strong>sui nuovi aggiornamenti di Microsoft Copilot</strong></h1>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);margin-bottom:0">FAQ Realizzate con</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized wp-duotone-duotone-3"><a href="https://notebooklm.google/"><img loading="lazy" decoding="async" width="265" height="24" src="https://interskills.it/wp-content/uploads/2024/10/image.png" alt="" class="wp-image-9738" style="width:221px;height:auto"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br><strong>1. Cosa sono gli agenti IA presentati a Ignite 2024?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Gli agenti IA sono assistenti &#8220;artificiali&#8221; progettati per aiutare i professionisti in diversi settori come vendite, assistenza, finanza e supply chain. Comprendono il linguaggio naturale, rispondono a domande, accedono alle informazioni nelle app Microsoft e svolgono azioni complesse. Ad esempio, in SharePoint possono estrarre dettagli di un progetto, riassumere documenti e trovare file specifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>Quali sono alcuni esempi di agenti IA disponibili su diverse piattaforme Microsoft?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SharePoint:</strong> Agenti per l&#8217;estrazione di dettagli del progetto, la sintesi dei documenti e la ricerca di file.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Teams:</strong> Interpreter Agent per l&#8217;interpretazione in tempo reale e Facilitator Agent per la presa di appunti durante le riunioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Microsoft Planner:</strong> Project Manager Agent per l&#8217;automazione delle attività di gestione del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Business Chat:</strong> Employee Self-Service Agent per rispondere alle domande sui benefit e sulle policy aziendali..</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>3. Come si crea un agente IA personalizzato?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile creare agenti IA personalizzati tramite Copilot Studio. Descrivendo le funzionalità desiderate dell&#8217;agente in linguaggio naturale, la piattaforma lo crea e permette di integrarlo con le applicazioni di Microsoft 365.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>4. Cosa sono le Copilot Actions e come funzionano?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Copilot Actions automatizza le attività ripetitive tramite semplici prompt dell&#8217;utente. Ad esempio, si può chiedere a Copilot di generare un riepilogo giornaliero delle attività più importanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>5. Quali sono i principali aggiornamenti di Copilot in Teams, PowerPoint e Outlook?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Teams:</strong> Copilot analizzerà i contenuti visivi condivisi durante le riunioni e riassumerà i punti chiave.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PowerPoint:</strong> Copilot tradurrà intere presentazioni in 40 lingue diverse, mantenendo il design originale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Outlook:</strong> Copilot aiuterà a pianificare il tempo di concentrazione e le riunioni, redigendo anche l&#8217;agenda.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>6. Cosa sono Copilot Pages e quali sono le novità presentate?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Copilot Pages sono fogli dinamici per la collaborazione con l&#8217;intelligenza artificiale. Con i nuovi aggiornamenti, Copilot creerà contenuti come diagrammi di flusso, grafici e codice, consentendo la collaborazione in tempo reale tra gli utenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br><strong>7. Cos&#8217;è Copilot Control System e a cosa serve?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Copilot Control System è uno strumento per i team IT per gestire l&#8217;intelligenza artificiale in azienda in modo sicuro e conforme alle policy. Permette di controllare l&#8217;accesso a Copilot, monitorare l&#8217;utilizzo dei dati e gestire il ciclo di vita degli agenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>8. Qual è l&#8217;obiettivo principale di Microsoft con queste innovazioni?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Microsoft mira a potenziare e facilitare il flusso di lavoro aziendale, delegando compiti ripetitivi all&#8217;IA e offrendo strumenti di collaborazione avanzati. L&#8217;azienda si impegna anche a garantire la sicurezza e la conformità con Copilot Control System.</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.interskills.it/2024/11/26/ignite-2024-le-novita-microsoft-copilot/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Microsoft-Ignite-2024_-Copilot-Innovations-1.mp3" length="10153460" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Fake news e contenuti falsi: l’accessibilità dell’IA non è la causa</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/11/26/fake-news-e-contenuti-falsi-laccessibilita-dellia-non-e-la-causa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 13:12:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni e analisi]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn402024]]></category>
		<category><![CDATA[the guardian]]></category>
		<category><![CDATA[William Allchorn]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/11/26/the-wall-street-journal-testa-i-riassunti-generati-dallintelligenza-artificiale-copy/</guid>

					<description><![CDATA[L’estrema destra europea sfrutta l’IA generativa per campagne di disinformazione su immigrazione e teorie complottiste, diffondendo immagini manipolative sui social media. L’accessibilità dell’IA abbassa le barriere di creazione, ma non giustifica censure. La chiave è l’educazione critica, per interpretare i segni delle tecnologie e ridurre vulnerabilità a manipolazioni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Un <a href="https://www.theguardian.com/technology/2024/nov/26/far-right-weaponising-ai-generated-content-europe">articolo</a> del Guardian esplora l’uso strategico dell’intelligenza artificiale generativa da parte dei partiti e movimenti di estrema destra in Europa e Regno Unito per creare campagne di disinformazione, spesso alimentando sentimenti anti-immigrazione e teorie cospirative.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Le immagini generate, distribuite principalmente sui social media, sono utilizzate per rafforzare messaggi divisivi e manipolare le percezioni pubbliche su temi come immigrazione, diversità culturale e politiche progressiste.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo l&#8217;articolo, l’estrema destra è stata tra i primi a sfruttare l’IA generativa nelle campagne elettorali, come emerso durante le elezioni parlamentari europee del 2024. Le immagini create utilizzano un’estetica comune, priva di filigrane o segni identificativi, rendendo difficile distinguere il contenuto autentico da quello manipolato.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Le tematiche variano da retoriche anti-immigrazione a teorie del complotto su &#8220;élite globali&#8221; che vogliono imporre cibo a base di insetti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1100" height="736" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1-1100x736.jpg" alt="" class="wp-image-10674" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1-1100x736.jpg 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1-600x402.jpg 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1-300x201.jpg 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1-768x514.jpg 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/Salvini-1.jpg 1161w" sizes="auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Immagine realizzata con l&#8217;IA, pubblicata dalla Lega di Salvini su &#8220;X&#8221;</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Sempre in quell’articolo, William Allchorn, ricercatore senior presso l&#8217;Anglia Ruskin University, ha affermato che la facilità d&#8217;uso dei modelli di intelligenza artificiale abbassa le barriere all&#8217;ingresso per la creazione di contenuti. Non servono competenze di programmazione o competenze particolari per generare queste immagini. “È anche sintomatico del fatto che le opinioni di estrema destra stanno diventando mainstream o vengono normalizzate&#8221;, ha affermato, aggiungendo che l&#8217;estrema destra sembrava avere meno preoccupazioni morali sulle immagini generate dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Su questo punto abbiamo altra opinione. </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L’accessibilità dello strumento può essere considerato un elemento causale? </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Si torna all’eterno dibattito sulla visione deterministica della tecnologia: il coltello ha rappresentato un’invenzione di enorme utilità per l’umanità, sebbene qualcuno lo utilizzi anche in maniera offensiva. Qualsiasi oggetto o tecnologia contiene in sé elementi di innovazione e sviluppo ma anche di potenziale offesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L’intelligenza artificiale, così come prima la rete Internet o la televisione e la radio, rappresenta un punto di svolta fondamentale per l’umanità ed il suo uso malevolo o fraudolento non può giustificarne in alcun modo la censura. </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">E non siamo neanche convinti che la soluzione possa venire da una filigrana o una indicazione di origine “IA”: riteniamo ancora una volta che l’unica strada che può mettere i cittadini al riparo da questi pericoli, sia una formazione approfondita e sostanziale, fornendo loro non un marchio comunque contraffabile, ma gli strumenti per comprendere i segni ed i significati che le nuove tecnologie inseriscono nel nostro ecosistema vitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Finché non saremo in grado di leggere i segni e comprenderne i significati saremo sempre vulnerabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In UK una soluzione per compensare gli editori sull’uso dei contenuti da parte delle IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/11/25/in-uk-una-soluzione-per-compensare-gli-editori-sulluso-dei-contenuti-da-parte-delle-ia/</link>
					<comments>https://www.interskills.it/2024/11/25/in-uk-una-soluzione-per-compensare-gli-editori-sulluso-dei-contenuti-da-parte-delle-ia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 10:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[DMG Media]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[prorata]]></category>
		<category><![CDATA[Sky News]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn402024]]></category>
		<category><![CDATA[the atlantic]]></category>
		<category><![CDATA[the guardian]]></category>
		<category><![CDATA[time]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/11/25/il-new-york-times-rinnova-la-home-page-un-sistema-ibrido-di-algoritmi-e-scelte-editoriali-copy/</guid>

					<description><![CDATA[ProRata, una startup britannica di intelligenza artificiale, sta rivoluzionando il pagamento dei contenuti media utilizzati dalle piattaforme AI. Collaborando con importanti testate come il Guardian e Sky News, ProRata ha sviluppato un sistema per valutare e compensare i creatori di contenuti, risolvendo il problema del plagio e della violazione del copyright]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-e75bed05 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--20);flex-basis:65%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Lo sapevate che nel Regno Unito una startup sta rivoluzionando il modo in cui i media vengono retribuiti per i loro contenuti?</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">ProRata, una startup basata sull’intelligenza artificiale, ha <a href="https://www.forbes.com/sites/robertolsen-1/2024/11/20/ai-startup-prorata-partners-with-uk-publishers-as-valuation-reportedly-hits-130-million/">stretto accordi</a> con importanti testate britanniche come il Guardian, Sky News e il gruppo DMG Media, editore del Daily Mail. Questi accordi consentiranno ai media di ricevere compensi per l’utilizzo dei loro contenuti sulle piattaforme AI, garantendo il rispetto del copyright.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Non solo: DMG Media ha anche deciso di investire significativamente nella startup, che è stata recentemente valutata circa 130 milioni di dollari. ProRata, fondata da Bill Gross, è l’unica piattaforma AI che si impegna a riconoscere e compensare i creatori di contenuti, offrendo nel contempo risultati di ricerca accurati agli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Gross, ha dichiarato ad agosto: &#8220;Gli attuali motori di risposta AI si basano su contenuti rubati e plagiati. Ciò crea un ambiente in cui i creatori non ottengono nulla e la disinformazione prospera…”</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Revenue from generative AI should be shared pro rata, CEO says" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/7F_ZsN-h5mg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;intervista di Bill Gross alla CNBC</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo Gross, il modello di ProRata è semplice ma rivoluzionario: l’azienda dichiara di aver sviluppato un sistema che permette alle piattaforme di intelligenza artificiale di valutare &#8220;il valore dei contenuti&#8221; utilizzati in una risposta generativa e, di conseguenza, di determinare una compensazione proporzionale per gli autori.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Sostanzialmente <a href="https://www.prorata.ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Prorata</a>&nbsp;afferma che condividerà metà dei ricavi derivanti dai suoi prossimi abbonamenti con i suoi partner licenziatari. Un’innovazione che potrebbe cambiare le regole del gioco, evitando quel problema della “plagiatura” dei contenuti, descritto da Gros, da parte di alcune piattaforme AI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">David Rhodes, presidente esecutivo di Sky News, <a href="https://pressgazette.co.uk/platforms/prorata-ai-dmg-media-guardian-sky-news/">ha affermato</a>: &#8220;Il pubblico globale si affida a Sky News per fornire loro la storia completa, per prima. La soluzione di ProRata aiuta a promuovere quel giornalismo imparziale e di alta qualità su piattaforme di intelligenza artificiale ed editori.”</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Non è la prima volta che ProRata stringe partnership di alto livello: in passato ha collaborato con testate come The Atlantic, Time e il gruppo musicale Universal Music Group. L’obiettivo è chiaro: creare un sistema equo per i creatori, eliminando il furto di contenuti e promuovendo un ambiente di informazione più trasparente e sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel contesto attuale, dove grandi aziende tecnologiche come OpenAI affrontano cause legali per l’uso non autorizzato di materiali protetti da copyright, ProRata rappresenta una strada alternativa che potrebbe ridefinire il rapporto tra tecnologia e diritti dei creatori.</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);font-size:clamp(1.039rem, 1.039rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.935), 1.6rem);"><strong>Il podcast di quest&#8217;articolo è stato generato con <a href="https://www.interskills.it/2024/10/10/notebooklm-da-google-un-assistente-virtuale-personale/">Audio Overview</a> di Google NotebookLM</strong></h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/ProRata_-AI-Powered-Fair-Compensation-for-Media-Content.wav"></audio></figure>
</div>



<div class="wp-block-column has-system-sans-serif-font-family has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10);flex-basis:35%">
<div style="height:210px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group has-base-background-color has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-288fbcef wp-block-group-is-layout-constrained" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)">
<h1 class="wp-block-heading" style="margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.984rem, 0.984rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.86), 1.5rem);">Domande frequenti <strong>su ProRata e il pagamento dei contenuti AI</strong></h1>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);margin-bottom:0">FAQ Realizzate con</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized wp-duotone-duotone-3"><a href="https://notebooklm.google/"><img loading="lazy" decoding="async" width="265" height="24" src="https://interskills.it/wp-content/uploads/2024/10/image.png" alt="" class="wp-image-9738" style="width:221px;height:auto"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br>1. Che cos&#8217;è ProRata?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">ProRata è una startup basata sull&#8217;intelligenza artificiale che mira a rivoluzionare il modo in cui i media vengono retribuiti per i loro contenuti utilizzati dalle piattaforme AI. L&#8217;azienda ha sviluppato un sistema che consente alle piattaforme AI di valutare il valore dei contenuti utilizzati nelle risposte generative e di compensare proporzionalmente gli autori.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>2. Come funziona ProRata?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema si basa su tre fasi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">ProRata ha sviluppato un sistema che analizza i contenuti utilizzati dalle piattaforme AI e ne determina il valore. In base a questa valutazione, l&#8217;azienda compensa gli autori dei contenuti utilizzati, garantendo che vengano rispettati i diritti d&#8217;autore.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>3. Quali testate giornalistiche hanno stretto accordi con ProRata?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">ProRata ha stretto accordi con importanti testate giornalistiche britanniche come The Guardian, Sky News e il gruppo DMG Media, editore del Daily Mail. Ha inoltre collaborato con testate come The Atlantic, Time e il gruppo musicale Universal Music Group.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>4. Qual è l&#8217;obiettivo di ProRata?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo di ProRata è creare un sistema equo per i creatori di contenuti, eliminando il furto di contenuti e promuovendo un ambiente di informazione più trasparente e sostenibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>5. In che modo ProRata compensa gli autori dei contenuti?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">ProRata dichiara di condividere metà dei ricavi derivanti dai suoi abbonamenti con i suoi partner licenziatari. Il sistema di valutazione del &#8220;valore dei contenuti&#8221; non è stato ancora specificato pubblicamente.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>6. Qual è il vantaggio per le testate giornalistiche che collaborano con ProRata?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Collaborare con ProRata consente alle testate giornalistiche di ricevere un compenso per l&#8217;utilizzo dei loro contenuti sulle piattaforme AI, garantendo il rispetto del copyright e la remunerazione per il loro lavoro.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br>7. Perché ProRata è considerata una soluzione innovativa?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">ProRata rappresenta una soluzione innovativa perché affronta il problema del furto di contenuti da parte delle piattaforme AI, offrendo un modello di compensazione equo e trasparente per i creatori.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong>8. Qual è l&#8217;impatto potenziale di ProRata sul futuro del giornalismo?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">ProRata potrebbe avere un impatto significativo sul futuro del giornalismo, contribuendo a creare un ecosistema più sostenibile in cui i creatori di contenuti vengono adeguatamente remunerati per il loro lavoro, anche nell&#8217;ambito dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.interskills.it/2024/11/25/in-uk-una-soluzione-per-compensare-gli-editori-sulluso-dei-contenuti-da-parte-delle-ia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/11/ProRata_-AI-Powered-Fair-Compensation-for-Media-Content.wav" length="11297324" type="audio/wav" />

			</item>
	</channel>
</rss>
