<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sorveglianza &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
	<atom:link href="https://www.interskills.it/tag/sorveglianza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.interskills.it</link>
	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Mar 2025 10:47:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>IA e sorveglianza &#8220;politica&#8221;: il caso Yale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2025/03/15/ia-e-sorveglianza-politica-il-caso-yale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 10:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn012025]]></category>
		<category><![CDATA[sorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[Yale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=11841</guid>

					<description><![CDATA[L'Università di Yale sospende la ricercatrice Helyeh Doutaghi dopo accuse di legami con un gruppo pro-palestinese sanzionato dal governo, mosse da un sito "potenziato dall’IA". La giurista denuncia una decisione senza prove e parla di censura politica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Negli ultimi giorni, negli Stati Uniti si è intensificato il dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale nella diffusione delle informazioni online, soprattutto quando viene impiegata per monitorare individui in base alle loro presunte affiliazioni politiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Al centro della discussione si inserisce il <a href="https://www.nytimes.com/2025/03/12/us/yale-suspends-scholar-terrorism.html">caso di Helyeh Doutaghi</a>, esperta di diritto internazionale, ricercatrice associata e vicedirettrice del <em>Law and Political Economy Project</em> presso la Yale Law School. <br>La ricercatrice è stata sospesa dall&#8217;università dopo <a href="https://jewishonliner.org/p/member-of-us-designated-terror-group">un’inchiesta</a> pubblicata il 2 marzo 2025 sul sito di notizie <em>Jewish Onliner</em>, che la accusa di legami con l’organizzazione pro-palestinese Samidoun.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Quest’ultima è stata inserita dal governo statunitense nella lista delle entità sanzionate per presunti collegamenti con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP), considerato un gruppo terroristico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Tre giorni dopo, il 5 marzo, Yale ha sospeso Doutaghi, impedendole l’accesso al campus e ai sistemi informatici dell’università. La decisione è stata presa senza che fossero fornite prove concrete e senza una verifica indipendente delle accuse.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il nodo centrale della vicenda riguarda l’attendibilità delle informazioni diffuse da <a href="https://jewishonliner.org/"><em>Jewish Onliner</em></a>, che si presenta come un &#8220;hub online basato sull&#8217;intelligenza artificiale&#8221; per approfondimenti e aggiornamenti su questioni che riguardano la comunità ebraica. Tuttavia, non rivela i nomi dei suoi autori e non specifica in che modo utilizzi l&#8217;intelligenza artificiale per raccogliere informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Come <a href="https://x.com/Helyeh_Doutaghi/status/1899906463742431616">afferma </a>l’avvocato di Doutaghi Eric Lee, a gennaio 2025, il quotidiano israeliano <em>Haaretz</em> aveva già messo in dubbio l’affidabilità del sito JO, descrivendolo come una piattaforma automatizzata che diffonde contenuti di parte, potenzialmente legata a gruppi governativi israeliani.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Vi è la possibilità che <em>Jewish Onliner</em> abbia raccolto e collegato informazioni prese online senza effettuare un adeguato lavoro di<a href="https://www.interskills.it/2024/05/31/la-disinformazione-online-con-l-intelligenza-artificiale/"> fact-checking,</a> aumentando così il rischio di diffusione di fake news e di utilizzo di tali informazioni per identificare e prendere di mira persone con opinioni non conformi al sistema politico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Proprio questi dubbi hanno spinto Lee a intervenire già il 3 marzo, quando<a href="https://x.com/Helyeh_Doutaghi/status/1899906463742431616"> ha segnalato</a> a Yale la scarsa attendibilità della fonte e chiesto se l’università avesse condotto verifiche indipendenti prima di sospendere la sua cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Yale non ha mai risposto a queste domande, lasciando intendere che la decisione di sospendere la ricercatrice sia stata presa senza alcun controllo sulla veridicità delle accuse.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 12 marzo, Doutaghi ha rotto il silenzio <a href="https://x.com/Helyeh_Doutaghi/status/1899906457530691615">pubblicando</a> un lungo post su <em>X</em> in cui ha definito la sua sospensione un caso esemplare di repressione politica. <br>Secondo la ricercatrice, l’uso dell’intelligenza artificiale per costruire accuse infondate rappresenta un pericolo per la libertà accademica e il diritto di esprimere opinioni critiche.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="875" height="623" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/dichiarazione-.webp" alt="" class="wp-image-11842" style="width:609px;height:auto" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/dichiarazione-.webp 875w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/dichiarazione--600x427.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/dichiarazione--300x214.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/dichiarazione--768x547.webp 768w" sizes="(max-width: 875px) 100vw, 875px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><strong>Figura 1</strong> – Screenshot del post di Helyeh Doutaghi sulla sua sospensione da Yale Law School per un discorso pro-palestinese.</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel post, ha affermato che a seguito della pubblicazione dell’articolo è stata vittima di una serie di intimidazioni come minacce e attacchi online. Secondo lei, la sua sospensione è un chiaro segnale di come l’IA possa essere usata come arma per mettere a tacere chi sostiene posizioni critiche nei confronti dell’attuale politica statunitense in Medio Oriente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nella parte finale della dichiarazione di Doutaghi, il suo avvocato ha aggiunto che Yale ha affidato l’indagine interna a un legale con legami con l’industria della difesa e con gruppi filo-israeliani, sollevando dubbi sull’imparzialità del procedimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="869" height="617" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/avvocato.webp" alt="" class="wp-image-11845" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/avvocato.webp 869w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/avvocato-600x426.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/avvocato-300x213.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2025/03/avvocato-768x545.webp 768w" sizes="(max-width: 869px) 100vw, 869px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><strong>Figura 2</strong> – Screenshot della dichiarazione dell&#8217;avvocato Eric Lee sulla sospensione di Helyeh Doutaghi.</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La vicenda di Doutaghi si inserisce in uno scenario politico statunitense segnato da un inasprimento delle misure repressive.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Negli ultimi mesi, l’amministrazione Trump <a href="https://gizmodo.com/yale-suspends-palestine-activist-after-ai-article-linked-her-to-terrorism-2000575148">ha intensificato</a> le misure contro studenti e attivisti filo-palestinesi. Il Dipartimento di Stato <a href="https://gizmodo.com/yale-suspends-palestine-activist-after-ai-article-linked-her-to-terrorism-2000575148">ha annunciato</a> di voler utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare i social media e identificare individui con posizioni critiche nei confronti della politica statunitense in Medio Oriente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre,gli studenti internazionali che esprimono opinioni non allineate rischiano la revoca del visto, mentre le <a href="https://gizmodo.com/state-department-will-use-ai-to-search-for-pro-hamas-students-to-deport-2000573143">università </a>che ospitano proteste filo-palestinesi subiscono tagli ai finanziamenti federali. Yale, ad esempio, è già stata inserita in una lista di 60 atenei a rischio di riduzione dei fondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Non è quindi da escludere che la sospensione di Doutaghi sia stata una mossa preventiva per evitare ulteriori attacchi politici.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo caso porta allo sviluppo di alcune riflessioni in merito all&#8217;utilizzo dell&#8217;IA nell&#8217;informazione: se le piattaforme basate sull&#8217;IA possono generare contenuti senza adeguati controlli, influenzando persino decisioni istituzionali, aumenta il rischio di un sistema in cui la libertà di espressione viene compromessa da accuse artificiali costruite da algoritmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La situazione diventa ancora più critica quando questa tecnologia viene impiegata per scandagliare la rete alla ricerca di presunti collegamenti politici sospetti, senza un adeguato fact-checking. Questo approccio rischia di trasformarsi in un meccanismo di sorveglianza digitale, dove chiunque può essere etichettato come una minaccia sulla base di associazioni arbitrarie e prive di fondamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In questa vicenda la stessa Doutaghi ritrova un parallelismo storico con il maccartismo degli anni ’50, quando intellettuali e accademici furono perseguitati per presunte simpatie comuniste. <br>Oggi, il meccanismo sembra essere lo stesso: le accuse non provengono più da documenti governativi, ma da algoritmi che rastrellano la rete alla ricerca di collegamenti sospetti, senza il controllo di verificatori umani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
