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	<title>WAN-IFRA World News Media Congress &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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		<title>Le IA devono pagare gli editori dei giornali</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/05/31/le-ia-devono-pagare-gli-editori-dei-giornali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 08:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
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		<category><![CDATA[WAN-IFRA World News Media Congress]]></category>
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					<description><![CDATA[Il CEO del Financial Times, John Ridding, ha sottolineato l'importanza dell'intelligenza artificiale nei media, evidenziando opportunità e rischi, e ha proposto che le piattaforme tecnologiche compensino gli editori per l'uso dei loro contenuti, per sostenere il giornalismo di qualità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Lo scorso marzo, abbiamo scritto di come l&#8217;approccio del Financial Times (FT) all&#8217;intelligenza artificiale si distingua da altri per la sua apertura verso questa nuova tecnologia, in un’intervista infatti il CEO John Ridding aveva dichiaro fosse necessario: &#8220;abbracciare il cambiamento&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Poco dopo, il FT aveva annunciato non solo la creazione di un proprio strumento di IA per la redazione, ma anche un accordo con OpenAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">John Ridding al <a href="https://pressgazette.co.uk/publishers/digital-journalism/financial-times-ceo-john-ridding-ai-leverage-news/">WAN-IFRA World News Media Congress</a> di Copenhagen, ha nuovamente ribadito la sua posizione a riguardo, Egli ha definito questo un &#8220;momento decisivo&#8221; per i media sottolineando che le opportunità offerte dall&#8217;IA sono tanto grandi quanto i rischi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ridding ha affermato che gli editori come il FT, con il loro giornalismo affidabile e accurato prodotto dall&#8217;uomo, potrebbero essere in una posizione di forza, poiché &#8220;nonostante tutto il clamore, l&#8217;IA commette molti errori e non è all&#8217;altezza nella formazione dei fatti&#8221;. Ha evidenziato l&#8217;importanza di coinvolgere fonti attendibili per la formazione e la convalida delle informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il rischio più grande è la disintermediazione e la separazione degli editori dai lettori, motivo per cui il FT sta &#8220;raddoppiando&#8221; i suoi reportage e le sue indagini di alta qualità.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel suo intervento Ridding ha riportato le dichiarazioni di Peter Wright, redattore emerito di <a href="https://pressgazette.co.uk/subject/dmg-media/">DMG Media</a> durante un’audizione al parlamento britannico, secondo cui l&#8217;IA, sfrutta il lavoro dei giornalisti senza compensarli, rischiando di distruggere il contenuto informativo che i suoi modelli apprendono e replicano.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, ha evidenziato il divario economico tra le grandi piattaforme tecnologiche, che hanno riportato profitti enormi, e i media tradizionali, che lottano per mantenere la sostenibilità finanziaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In questo contesto, Ridding ha suggerito che le piattaforme tecnologiche dovrebbero pagare gli editori per l&#8217;utilizzo dei loro contenuti, basandosi su metriche che dimostrano il valore aggiunto del giornalismo di qualità. Questo approccio non solo migliorerebbe i servizi delle piattaforme, ma incentiverebbe anche una produzione giornalistica più affidabile e originale.</p>
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