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	<title>accesso all&#8217;IA &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>Elon Musk attacca Kamala Harris con l’IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/08/01/elon-musk-attacca-kamala-harris-con-lia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 07:10:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 26 luglio, Elon Musk ha condiviso un video fake su Kamala Harris, manipolato per deriderla. Ignorando le policy di X, ha alimentato confusione preelettorale. La FCC ha proposto regole per obbligare l'uso dell'IA negli spot politici. Nel 2024, il rischio di deepfake minaccia le elezioni globali, evidenziando la disinformazione crescente.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Venerdì 26 luglio, <a href="https://apnews.com/article/parody-ad-ai-harris-musk-x-misleading-3a5df582f911a808d34f68b766aa3b8e">Elon Musk</a>, ha ripubblicato sulla sua piattaforma X un video fake che riproduceva lo spot ufficiale della campagna elettorale di Kamala Harris, candidata alla vicepresidenza, modificato con una voce generata dall’IA simile a quella della Harris, prendendo in giro la stessa candidata ed il presidente Biden.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Con le frasi “Joe Biden ha finalmente esposto la sua senilità” e “sono stata scelta perché sono l&#8217;assunzione per eccellenza in termini di diversità” il video tentava di colpire ironicamente i due democratici al cuore della loro identità personale e politica.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This is amazing <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br> <a href="https://t.co/KpnBKGUUwn">pic.twitter.com/KpnBKGUUwn</a></p>&mdash; Elon Musk (@elonmusk) <a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1816974609637417112?ref_src=twsrc%5Etfw">July 26, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inizialmente condiviso dall&#8217;account dello youtuber “Mr. Reagan”, il video era accompagnato dalla didascalia “parodia della campagna promozionale di Kamala Harris”, didascalia deliberatamente rimossa nel retweet di Musk che ha aggiunto poi un proprio commento: &#8220;this is amazing&#8221; (“questo è divertente”) accompagnato da un&#8217;emoji che ride.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il video retwittato non include alcuna dichiarazione di esclusione di responsabilità riguardante l&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale per imitare la voce di Harris e ciò, tra l’altro, contravviene alle stesse policy del sito X che proibisce i &#8220;media fuorvianti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Per “media fuorvianti” il sito elenca contenuti multimediali artificiali, manipolati o fuori contesto che potrebbero ingannare o confondere le persone e causare danni. Quindi, sempre secondo le regole dettate dallo stesso Musk, bisogna etichettare i post contenenti contenuti fuorvianti per aiutare le persone a comprenderne l&#8217;autenticità e per fornire maggiore contesto. Tuttavia, nessuna di queste misure è stata applicata da Musk al suo retweet, violando così le sue stesse &nbsp;<a href="https://thehill.com/policy/technology/4797604-elon-musk-fake-ai-video-harris/">policy</a> e al contempo tentando di colpire l’immagine della Harris e disturbarne la campagna elettorale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">D’altronde Musk, omettendo la didascalia che informava si trattasse di una parodia, lasciava intendere che il video fosse reale, fomentando la confusione preelettorale. Dopo aver attirato l’attenzione di tutta la platea della piattaforma X, Musk, ha fatto un passo indietro affermando che il video aveva natura satirica, allegando il post del creatore originale al suo profilo e utilizzando un gioco di parole affermando che la parodia non è un reato.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo evento potrebbe influire, accelerandole, sulle attività a salvaguardia degli eventi politici già in corso d’opera da parte delle autorità federali statunitensi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La <a href="https://thehill.com/policy/technology/4792808-fcc-proposal-ai-disclosure-political-ads/">Federal Communications Commission</a> (FCC), agenzia governativa che si occupa di supervisionare e regolamentare il settore della comunicazione, ha avanzato una proposta che obbliga i produttori di spot politici a dichiarare qualsiasi utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale. Secondo la norma, gli inserzionisti di trasmissioni televisive, radiofoniche e via cavo saranno tenuti a rivelare l&#8217;uso della tecnologia IA per la generazione di voce e immagini, al fine di evitare che questa tecnologia in rapido sviluppo possa essere utilizzata per trarre in inganno i cittadini, anche in vista delle presidenziali di novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La misura è stata approvata con una votazione 3-2 e ora è destinata a subire un periodo di commento pubblico di 45 giorni seguito da un periodo di risposta di 15 giorni, dopo il quale i commissari finalizzeranno la norma. Tuttavia, non è chiaro se tale processo riuscirà a completarsi prima delle prossime elezioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 2024 è l’anno in cui metà della popolazione mondiale è stata chiamata a votare.&nbsp; Considerando elezioni nazionali, comunitarie e locali le urne sono state aperte in 76 paesi, pari al 51% della popolazione mondiale. A dare il dare inizio a queste votazioni è stata Taiwan, il 13 gennaio, mentre a chiuderle saranno gli Stati Uniti, il 5 novembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In questo periodo elettorale che ha coinvolto numerosi paesi, la sfera politica si è ritrovata spesso vittima dell’utilizzo della tecnologia dei deepfake per colpire figure politiche e opinion leader con l&#8217;obiettivo di influenzare l&#8217;opinione pubblica, amplificando la diffusione delle fake news e della disinformazione su larga scala.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;impatto dell&#8217;IA sulla sfera politica, attraverso i deepfake, è estremamente destabilizzante, come abbiamo già visto in precedenza, nel caso delle elezioni in <a href="https://www.interskills.it/2023/12/13/rischi-dellintelligenza-artificiale-nella-sfera-politica/">Bangladesh</a> in cui, durante la competizione elettorale tra la prima ministra Sheikh Hasina e l&#8217;opposizione, l&#8217;uso di IA e deepfake per fare disinformazione è stato evidente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un trilione di dollari sull’IA che forse non rientrerà, secondo Goldman Sachs</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/07/16/un-trilione-di-dollari-sullia-che-forse-non-rientrera-secondo-goldman-sachs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 06:44:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecosistema digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accesso all'IA]]></category>
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		<category><![CDATA[SØØn012023]]></category>
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					<description><![CDATA[Goldman Sachs ha pubblicato un'analisi approfondita sull'IA, con previsioni contrastanti. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Negli ultimi tempi, il dibattito sull&#8217;intelligenza artificiale (IA) ha catturato l&#8217;attenzione di economisti, investitori e tecnologi e Goldman Sachs, una delle più grandi banche d&#8217;affari del mondo, ha scritto un <a href="https://www.goldmansachs.com/intelligence/pages/gs-research/gen-ai-too-much-spend-too-little-benefit/report.pdf">documento</a> di oltre 30 pagine, ricco di analisi ed interviste, sugli aspetti economici e di investimento relativi all’IA, chiedendosi: mentre le grandi aziende tecnologiche e altre imprese si preparano a investire oltre un trilione di dollari in infrastrutture per l&#8217;IA, questo enorme esborso di capitale porterà davvero ai benefici sperati?</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Come al solito ci troviamo dinanzi a punti di vista differenti, anche se non propriamente divisi tra apocalittici e integrati.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Un Investimento Senza Ritorno?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Daron Acemoglu, professore all&#8217;MIT, è tra gli scettici. Egli sostiene che solo una minima parte delle attività lavorative potrà essere automatizzata in modo efficace nei prossimi dieci anni. Secondo Acemoglu, l&#8217;IA potrebbe aumentare la produttività degli Stati Uniti solo dello 0,5% e la crescita del PIL dello 0,9% , nel prossimo decennio. Le sue previsioni sono basate sul fatto che molte attività umane sono complesse e richiedono un&#8217;interazione con il mondo reale che l&#8217;IA attuale non è in grado di replicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Jim Covello, capo della ricerca globale sulle equity di Goldman Sachs, condivide questo pessimismo. Egli sottolinea che, per giustificare l&#8217;enorme costo dello sviluppo e dell&#8217;esecuzione della tecnologia IA, questa deve essere in grado di risolvere problemi complessi, cosa che attualmente non fa. Covello mette in dubbio anche la possibilità che i costi dell&#8217;IA diminuiscano abbastanza da rendere l&#8217;automazione economica e teme che qualsiasi guadagno di efficienza ottenuto dall&#8217;IA sarà rapidamente eroso dalla concorrenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Una Visione Ottimista</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, non tutti condividono questa visione cupa. Joseph Briggs, economista senior di Goldman Sachs, è più ottimista. Egli prevede che l&#8217;IA generativa automatizzerà il 25% di tutte le attività lavorative, aumentando la produttività degli Stati Uniti del 9% e la crescita del PIL del 6,1% nel prossimo decennio. Briggs ritiene che, nonostante l&#8217;automazione di molte attività non sia ancora conveniente, il potenziale di risparmio sui costi e la probabilità che questi diminuiscano nel lungo periodo sono sufficienti a giustificare un futuro più roseo per l&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Kash Rangan ed Eric Sheridan, analisti di Goldman Sachs, rimangono entusiasti del potenziale a lungo termine dell&#8217;IA generativa. Essi notano che la spesa attuale per il capitale in rapporto ai ricavi non sembra molto diversa dai precedenti cicli di investimento tecnologico e che gli investitori stanno premiando solo le aziende che riescono a collegare chiaramente la spesa per l&#8217;IA ai ricavi. Entrambi sono ottimisti sul fatto che la spesa massiccia per l&#8217;IA alla fine porterà frutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Ostacoli da Superare</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un altro aspetto critico del dibattito riguarda la carenza di componenti essenziali, come i chip e l&#8217;energia elettrica. Toshiya Hari e i suoi colleghi di Goldman Sachs prevedono che la domanda di chip supererà l&#8217;offerta nei prossimi anni, limitando la crescita dell&#8217;IA. Ancora più preoccupante è la questione dell&#8217;energia, di cui abbiamo già scritto in un <a href="https://www.interskills.it/2024/07/05/intelligenza-artificiale-e-consumo-energetico-non-e-una-semplice-equazione/">nostro precedente articolo</a>. Brian Janous, cofondatore di Cloverleaf Infrastructure, avverte che le utilities negli Stati Uniti non sono preparate per il previsto aumento della domanda di elettricità derivante dalla proliferazione della tecnologia IA. Questo potrebbe portare a una crisi energetica che frenerebbe ulteriormente la crescita dell&#8217;IA.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prime linee guida dell’ONU per l’intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/03/29/prime-linee-guida-dellonu-per-lintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Assemblea Generale dell'ONU ha adottato all'unanimità una risoluzione degli Stati Uniti per regolamentare l'IA, promuovere standard globali e ridurre il divario digitale. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">&#8220;Tutti e 193 membri dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite hanno concordato all&#8217;unisono di dirigere il corso dell&#8217;intelligenza artificiale anziché esserne dominati&#8221;, ha dichiarato Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice americana presso l&#8217;ONU giovedì scorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://apnews.com/article/united-nations-artificial-intelligence-safety-resolution-vote-8079fe83111cced0f0717fdecefffb4d?utm_source=LinkedIn&amp;utm_medium=share">La risoluzione</a> preparata dagli Stati Uniti adottata all’unanimità dall’Assemblea generale dell’ONU richiede l&#8217;istituzione di &#8220;standard&#8221; per affrontare le sfide dell&#8217;IA ed è stata elaborata In stretta collaborazione con oltre 120 paesi dell&#8217;ONU, tra cui Russia, Cina e Cuba, a seguito di procedure negoziali svoltesi nell’arco di alcuni mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo documento rappresenta il primo impegno delle Nazioni Unite verso la regolamentazione dell&#8217;intelligenza artificiale, mirando a garantire un suo utilizzo equo, rispettoso dei diritti umani e affidabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La risoluzione si propone di ridurre il divario digitale tra nazioni sviluppate e in via di sviluppo, assicurando che tutti abbiano accesso e siano inclusi nelle discussioni sull&#8217;IA. Inoltre, si impegna a fornire alle nazioni in via di sviluppo le risorse tecnologiche e le competenze necessarie per sfruttare appieno i benefici dell&#8217;intelligenza artificiale, come il monitoraggio delle malattie, la previsione delle catastrofi naturali, il supporto all&#8217;agricoltura e la formazione della forza lavoro futura.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Riconoscendo l&#8217;accelerazione dell&#8217;uso dell&#8217;IA, la risoluzione sottolinea l&#8217;importanza di raggiungere un consenso globale su sistemi sicuri e affidabili e promuove ulteriori discussioni su approcci di governance innovativi e regolamentari.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">A differenza delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, quelle dell&#8217;Assemblea Generale non hanno valore giuridicamente vincolante ma rappresentano un indicatore dell&#8217;opinione mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La risoluzione incoraggia pertanto tutti gli attori internazionali, comprese organizzazioni regionali, comunità tecnologiche e accademiche, a sviluppare e sostenere quadri normativi per l&#8217;IA sicura.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ponendo l&#8217;accento sull&#8217;uso dell&#8217;IA per promuovere gli obiettivi di sviluppo dell&#8217;ONU entro il 2030, come la fine della fame e della povertà, il miglioramento della salute globale e l&#8217;uguaglianza di genere, la risoluzione si propone di utilizzare questa tecnologia per accelerare il progresso verso tali traguardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L’ambasciatrice ha sottolineato che questa risoluzione offre fiducia ai paesi in via di sviluppo riguardo alla disponibilità futura della tecnologia, definendola un passo fondamentale ma solo iniziale verso la regolamentazione dell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il vicepresidente americano Kamala Harris e il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan hanno elogiato <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/21/ok-dellassemblea-onu-alla-risoluzione-su-ia-servono-standard_7edc4713-93b2-4e6c-ae4b-8c86b1ed7622.html">la risoluzione come &#8220;storica&#8221;</a>, stabilendo principi per un utilizzo sicuro dell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Segretario di Stato Americano Antony Blinken l&#8217;ha definita &#8220;un&#8217;impegnativa iniziativa globale verso lo sviluppo e l&#8217;uso responsabile di questa potente tecnologia emergente&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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