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	<title>algoritmo google &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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		<title>Google da’ una ripulita: aggiornamenti per il suo algoritmo di ranking</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 11:47:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il web è invaso da siti che diffondono fake news, accentuato dall'uso dell'IA per manipolare i risultati di ricerca. Google ha annunciato un aggiornamento per migliorare la qualità delle ricerche, declassando contenuti di bassa qualità e spam.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il web è saturo di siti che propagano notizie false o poco autentiche, questa tendenza è ulteriormente accentuata con l&#8217;avanzare dell&#8217;intelligenza artificiale, come dimostra il <a href="https://www.interskills.it/2024/03/01/725-siti-pubblicano-fake-news-artificiali/">rapporto di NewGuard</a>, che ha identificato già circa 725 siti che diffondono Fake news.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Le pagine dei motori di ricerca, inclusa quella di Google, sono sommerse da questo genere di informazioni, rendendo sempre più complicata la ricerca per gli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Numerosi contenuti utilizzano l&#8217;IA non per migliorare e organizzare le informazioni, bensì per ottenere una posizione privilegiata nei risultati di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Proprio per contrastare questa tendenza, <a href="https://blog.google/products/search/google-search-update-march-2024/">Google ha annunciato</a> un aggiornamento sulla qualità delle ricerche, focalizzato sul miglioramento del suo algoritmo di classificazione dei siti web e sull&#8217;aggiornamento delle politiche antispam della Ricerca Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;obiettivo principale è migliorare i sistemi di classificazione di Google per declassare le pagine create per ingannare i motori di ricerca anziché offrire valore agli utenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo aggiornamento mira principalmente ai contenuti generati automaticamente dall&#8217;IA progettati per attrarre clic, ma privi di valore originale e ottimizzati per il SEO, ai testi di scarsa qualità pubblicati da terze parti su siti autorevoli per rubare posizioni e visibilità, e ai vecchi domini riutilizzati per sfruttare la loro reputazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Ciò significa che saranno penalizzati i siti con un&#8217;esperienza utente insoddisfacente o che sembrano progettati solo per rispondere a query di ricerca specifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Si prevede che grazie a questo aggiornamento, Google possa ridurre del 40% i contenuti di bassa qualità e non originali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Così <a href="https://developers.google.com/search/blog/2024/03/core-update-spam-policies?hl=en">come sottolinea</a> la stessa Google l&#8217;impatto dell&#8217;IA sul web è notevole poiché i metodi di creazione di contenuti su larga scala spesso si avvalgono dell&#8217;automazione. A causa della sofisticatezza di queste tecnologie, non è sempre facile distinguere se un contenuto sia stato creato dall&#8217;uomo, tramite automazione o una combinazione dei due.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Chi ha subito maggiormente la negatività di queste produzioni artificiali, sono stati gli editori che hanno visto una diminuzione dei clic sui loro siti web perché i loro contenuti sono sopraffatti da altri che, comunque, rispettavano i criteri degli algoritmi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Se gli aggiornamenti di Google daranno i risultati prospettati, gli esperti di SEO, creatori di contenuti, marketer e sviluppatori non potranno più accontentarsi di produrre contenuti che piacciono agli algoritmi, ma dovranno concentrarsi su contenuti di alta qualità, personalizzati per il proprio pubblico, approfonditi, originali e in grado di offrire un reale valore aggiunto agli utenti.</p>
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