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	<title>SØØn062023 &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>La carta di Parigi etica e IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/la-carta-di-parigi-etica-e-ia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 10:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[christophe deloire]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[ia]]></category>
		<category><![CDATA[la carta di parigi sull’intelligenza artificiale e il giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[maria ressa]]></category>
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		<category><![CDATA[rsf]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
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					<description><![CDATA[La Carta di Parigi sull’intelligenza artificiale e il giornalismo, presentata il 10 novembre 2023, è un’iniziativa di Reporter Senza Frontiere e 16 organizzazioni partner. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><a href="https://rsf.org/sites/default/files/medias/file/2023/11/Paris%20charter%20on%20AI%20in%20Journalism.pdf">La Carta di Parigi sull&#8217;intelligenza artificiale e il giornalismo</a>, lanciata il 10 novembre 2023 in occasione del Forum per la pace di Parigi da <em><a href="https://rsf.org/en">Reporter Senza Frontiere</a></em> (RSF) e 16 organizzazioni partner, segna un passo fondamentale nel definire il rapporto tra intelligenza artificiale e giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo documento, il primo nel suo genere, è stato creato con l&#8217;intento di stabilire norme etiche e principi che i giornalisti e le redazioni di tutto il mondo possono adottare e applicare nel loro lavoro quotidiano con le tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">I lavori preparatori della Carta già avviati a luglio 2023 hanno visto la partecipazione di una commissione di esperti, tra cui la giornalista Maria Ressa, premio Nobel per la pace nel 2021, che ha presieduto il comitato di 32 figure di spicco provenienti da 20 paesi diversi, tutti esperti sia nel campo del giornalismo sia nell&#8217;IA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questo documento si pone come una risposta diretta alle sfide e alle opportunità che l&#8217;IA presenta per il giornalismo. L&#8217;obiettivo è di proteggere l&#8217;integrità delle notizie e delle informazioni e preservare il ruolo sociale del giornalismo, riconoscendo che l&#8217;IA, con le sue potenzialità di trasformazione, può sia offrire nuove opportunità che minacciare l&#8217;affidabilità dell&#8217;informazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Carta stabilisce dieci principi fondamentali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Guida Etica:</strong> L&#8217;etica giornalistica deve guidare l&#8217;uso della tecnologia nei media.</li>



<li><strong>Priorità all&#8217;Agenzia Umana:</strong> Le decisioni umane devono rimanere centrali nel giornalismo.</li>



<li><strong>Valutazione Indipendente:</strong> I sistemi di IA nel giornalismo devono essere valutati in modo indipendente.</li>



<li><strong>Responsabilità dei Contenuti:</strong> I media sono responsabili per i contenuti pubblicati, anche quando usano l&#8217;IA.</li>



<li><strong>Trasparenza nell&#8217;Uso dell&#8217;IA:</strong> I media devono essere trasparenti nell&#8217;uso dei sistemi di IA.</li>



<li>Origine e Tracciabilità dei Contenuti: I media devono garantire l&#8217;autenticità e la provenienza dei contenuti.</li>



<li><strong>Distinzione tra Contenuti Autentici e Sintetici</strong>: È essenziale distinguere chiaramente tra contenuti reali e quelli generati o modificati dall&#8217;IA.</li>



<li><strong>Sostegno alla Diversità e Integrità dell&#8217;Informazione:</strong> La personalizzazione e la raccomandazione dei contenuti guidati dall&#8217;IA devono promuovere la diversità e l&#8217;integrità delle informazioni.</li>



<li><strong>Impegno nella Governance dell&#8217;AI:</strong> Giornalisti e organi di supporto al giornalismo devono partecipare attivamente nella governance dell&#8217;AI.</li>



<li><strong>Sostegno ai Fondamenti Etici ed Economici del Giornalismo</strong>: È fondamentale difendere i principi etici ed economici del giornalismo nelle interazioni con i fornitori di IA.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Maria Ressa (EO e redattore esecutivo di Rappler, un social network di notizie), in particolare, ha sottolineato la doppia faccia dell&#8217;IA come fonte di potenziale arricchimento ma anche di rischio per l&#8217;integrità dell&#8217;informazione. Ha evidenziato che l&#8217;innovazione tecnologica, senza una guida etica, non porta automaticamente al progresso.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><em>“L’intelligenza artificiale potrebbe fornire notevoli servizi all’umanità, ma ha chiaramente il potenziale per amplificare la manipolazione delle menti a proporzioni senza precedenti nella storia. […] Oggi più che mai il giornalismo necessita di un fondamento etico solido e ampiamente riconosciuto.&nbsp;Insieme ai nostri partner, invitiamo giornalisti, redattori e testate giornalistiche di tutto il mondo ad assumersi la responsabilità di questi principi, a proclamarli e a metterli in pratica in ciò che fanno”.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Christophe Deloire, segretario generale di RSF, ha rafforzato questo messaggio, invitando i giornalisti a adottare e mettere in pratica i principi della Carta, per garantire che l&#8217;etica guidi la governance e l&#8217;uso dell&#8217;IA nel giornalismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La Carta di Parigi non solo affronta le sfide poste dall&#8217;AI, come i deepfake e la potenziale minaccia alla fiducia del pubblico, ma sottolinea anche il ruolo del giornalismo come affidabile intermediario nella società e come difensore della democrazia. Con questo documento, i rappresentanti dei media e del giornalismo si impegnano a sostenere un giornalismo indipendente e affidabile, guidato dall&#8217;etica, nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalismo: un cambio di paradigma con l&#8217;IA</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/giornalismo-un-cambio-di-paradigma-con-lia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 10:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
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					<description><![CDATA[Il dibattito "Informazione, un cambio di paradigma" a Varese ha esplorato l'impatto dell'IA nel giornalismo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Lo scorso 11 novembre, a Varese, nell&#8217;ambito del festival sul giornalismo digitale &#8220;Glocal&#8221;, si è tenuto il dibattito dal titolo &#8220;Informazione, un cambio di paradigma&#8221;, introdotto e moderato da <strong>Antonio Rossano</strong>, Giornalista e Presidente della non profit &#8220;Media Studies&#8221;, ospiti <strong>Ginevra Cerrina Feroni</strong>, Vicepresidente Autorità Garante della Privacy, <strong>Carlo Bartoli</strong>, Presidente Ordine dei giornalisti, <strong>Colin Porlezza</strong>, Professore City London University e Direttore European Journalism Observatory, <strong>Peter Gomez</strong>, Direttore de ilfattoquotidiano.it.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La discussione ha cercato di mettere a fuoco l&#8217;impatto delle nuove tecnologie ed in particolare dell&#8217;Intelligenza Artificiale sul mondo dell&#8217;informazione ed anche l&#8217;insieme dei sistemi regolatori che vari paesi e l&#8217;Unione Europea in particolare, stanno mettendo a punto per cercare di governare il cambiamento. Dal dibattito è emersa la comune visione che la tecnologia possa e debba essere uno strumento professionale per i giornalisti, laddove questi strumenti ed i loro gestori, ovvero le grandi piattaforme online, non impattino sulla libertà di espressione, sull&#8217;etica e la deontologia professionale. I relatori, ciascuno con la sua diversa competenza e visione, hanno portato interessanti analisi ed osservazioni che possono sicuramente rappresentare punti di riferimento per l&#8217;ampio dibattito pubblico e giuridico che questa evoluzione tecnologica sta generando.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">***</p>



<div class="wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Rossano-Antonio.webp" alt="" class="wp-image-7160" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Antonio Rossano</strong>, introducendo la discussione ha evidenziato come, in risposta all&#8217;avanzamento dell&#8217;intelligenza artificiale e la crescita esponenziale delle tecnologie di comunicazione, l&#8217;Europa si muova per regolamentare il digitale con un occhio vigile sui diritti civili a differenza di altri paesi come USA e Cina che tendono nella loro regolamentazione a privilegiare la efficienza e competitività dei propri sistemi nello scenario geopolitico.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Rossano ricorda che il Digital Services Act e il Digital Markets Act sono regolamenti che cercano di bilanciare il potere delle piattaforme e tutelare i cittadini, mentre l&#8217;applicazione della direttiva sul copyright, già integrata nell&#8217;ordinamento giuridico italiano, produce effetti anche negativi sull&#8217;industria dei media con le piattaforme che non sono disposte a riconoscere l&#8217; &#8220;equo compenso&#8221; agli editori e quella sulla libertà dei media (EMFA) è ancora in fase dibattimentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0;margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Queste mosse regolamentari arrivano in un momento critico, dove la velocità di sviluppo tecnologico supera la capacità di adattamento legislativo, e la corsa per proteggere i principi democratici si fa sempre più serrata.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Ginevra-Cerina-Feroni-1.webp" alt="" class="wp-image-7200"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>La Professoressa Ginevra Cerrina Feroni</strong>, in un intervento accorato ed anche &#8220;politico&#8221; sulla efficacia di questi sistemi regolatori, ha sollevato diversi interrogativi sulla loro capacità di garantire libertà di espressione e trasparenza nell&#8217;era digitale. Mentre si punta a responsabilizzare le piattaforme online per i contenuti illegali, gli esperti rilevano che il mancato chiarimento di cosa costituisca &#8220;contenuto illegale&#8221; potrebbe lasciare troppo potere discrezionale nelle mani di soggetti privati, potenzialmente minacciando il pluralismo mediatico.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Digital Services Act che entrerà in vigore nel 2024, cerca anche di aumentare la trasparenza nella pubblicità online, ma le implicazioni tecniche e di privacy rimangono una sfida da affrontare. Il DSA promette di ridefinire la professione giornalistica e la pratica dell&#8217;informazione online, richiedendo un delicato equilibrio tra la regolamentazione e la protezione delle libertà fondamentali.<br>L&#8217;approccio italiano all&#8217;intelligenza artificiale genera un dibattito globale sui principi etici e sulla regolamentazione. Il garante privacy d&#8217;Italia emerge come un punto di riferimento critico in questo dialogo, sollevando questioni significative sulla governance dell&#8217;IA, specialmente in relazione al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali. Mentre il GDPR fornisce una struttura per l&#8217;attuale supervisione sulla gestione dei dati personali, la mancanza di un AI Act specifico lascia aperte questioni urgenti su chi dovrebbe detenere l&#8217;autorità di regolamentazione e come un potere digitale incontrollato potrebbe minacciare la democrazia.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Carlo-Bartoli.webp" alt="" class="wp-image-7162" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Il Presidente dell&#8217;Ordine dei giornalisti Bartoli</strong>, ha osservato come il dibattito sull&#8217;efficacia del Digital Services Act in Europa riveli un profondo conflitto tra il desiderio di regolamentazione e la realtà di un ambiente digitale in rapida evoluzione. Mentre il DSA tenta di imporre un ordine sulle piattaforme digitali, considerate i nuovi custodi del sapere, osservatori e professionisti mettono in guardia contro una regolamentazione che potrebbe privilegiare le esigenze di controllo a discapito delle libertà individuali. </p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Bartoli ha evidenziato la necessità di controlli più umanizzati, ed un maggiore investimento finanziario da parte delle piattaforme stesse per garantire una governance efficace e responsabile. Questo richiamo all&#8217;azione suggerisce un cambiamento di paradigma nel modo in cui il potere e la responsabilità sono distribuiti nel cyberspazio, con implicazioni significative per i diritti civili e la libertà di espressione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Bartoli ha anche rappresentato la situazione legislativa italiana riguardante la diffamazione e le fake news, evidenziando come la legge attuale tenda a penalizzare chi produce informazioni accurate e responsabili ed ha anche citato il disegno di legge in discussione in Parlamento, che propone l&#8217;eliminazione della pena detentiva per diffamazione ma aumenta significativamente le pene pecuniarie, rendendo il giornalismo un&#8217;attività rischiosa e poco conveniente. Altro punto evidenziato è la necessità di una riforma della legge sull&#8217;accesso alla professione giornalistica, considerata obsoleta e non adeguata alle esigenze formative moderne.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Presidente dei giornalisti ha ricordato come l&#8217;azione del&nbsp; Garante per la protezione dei dati personali, con una decisione senza precedenti di limitare l&#8217;uso di Chat GPT, sia stata supportata dall&#8217;ordine dei giornalisti nel tentativo di preservare gli standard etici. Intanto, le piattaforme digitali continuano a modellare il panorama informativo, sollevando preoccupazioni sulla loro autorità incontrastata nel determinare i contenuti a cui i cittadini sono esposti. Nel settore giornalistico, Bartoli riconosce che alcune funzioni possono essere affidate all&#8217;IA, ma sottolinea che l&#8217;essenza umana del giornalismo, basata su ricerca, contesto e verifica, rimane insostituibile.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Colin-Porlezza-1.webp" alt="" class="wp-image-7212" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0"><strong>Colin Porlezza</strong>, Direttore dell&#8217;European Journalism Observatory, ha parlato di questioni etiche e deontologiche all&#8217;interno delle aziende mediatiche nell&#8217;utilizzo di queste tecnologie con particolare riferimento ai sistemi di autoregolamentazione implementati in questi ambiti.&nbsp; &nbsp;L&#8217;introduzione pervasiva dell&#8217;intelligenza artificiale nelle redazioni, sta portando all&#8217;attenzione dell&#8217;industria dei media, l&#8217;importanza dell&#8217;autoregolamentazione etica. Le aziende mediatiche, riconoscendo la necessità di guidare il pubblico e i professionisti attraverso la rivoluzione dell&#8217;IA, si sono impegnate a sviluppare linee guida che assicurino un uso responsabile di queste tecnologie.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La proliferazione di tali politiche solleva interrogativi su come garantire la coerenza e l&#8217;allineamento con le normative legali esistenti, con l&#8217;obiettivo di mantenere standard etici elevati nel giornalismo e di contrastare la percezione pubblica dell&#8217;IA come fonte di disinformazione. Le aziende si trovano di fronte alla sfida di bilanciare l&#8217;innovazione con la responsabilità, nel tentativo di preservare la fiducia del pubblico nell&#8217;era digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Porlezza ha ricordato anche che studi recenti evidenziano come meno del 10% del pubblico sia disposto a pagare per contenuti prodotti con l&#8217;IA, mentre più del 65% preferirebbe sostenere il lavoro giornalistico umano. Questa resistenza potrebbe essere significativa sull&#8217;economia delle aziende mediatiche e sulla stessa sopravvivenza del giornalismo tradizionale. Inoltre, Porlezza ha sottolineato come la dipendenza dalle tecnologie IA potrebbe portare a uno squilibrio di potere a favore delle grandi aziende tecnologiche, aggravando la già delicata dinamica tra giornalismo e tecnologia, tenendo presente l&#8217;importanza della fiducia e del sostegno del pubblico per il futuro del giornalismo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)"/>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-04822461 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:33.33%">
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/Peter-Gomez.webp" alt="" class="wp-image-7165" style="aspect-ratio:1;object-fit:cover"/></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Per il Direttore de ilfattoquotidiano.it, <strong>Peter Gomez</strong>, la crescente integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale nella produzione di notizie mette in luce la sua incapacità di sostituire l&#8217;analisi critica e la ricerca di fondo che contraddistinguono il vero giornalismo. Mentre alcune attività editoriali ripetitive potrebbero essere automatizzate, il valore aggiunto del giornalismo investigativo e dei contenuti esclusivi rimane insostituibile.</p>
</div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel frattempo, le potenti piattaforme sociali modellano il paesaggio dell&#8217;informazione, spesso a discapito delle voci critiche e della pluralità dei punti di vista. La sfida del giornalismo moderno è ampliata dalle problematiche legali, con una crescente pressione attraverso cause civili piuttosto che attraverso minacce di pene penali. In questo contesto, il giornalismo si trova a navigare tra la necessità di adattarsi alle nuove tecnologie e la lotta per mantenere la sua essenza di controllo democratico e di reportage autentico.<br>Il timore espresso da Gomez è che, sebbene le democrazie occidentali mantengano formalmente le istituzioni democratiche come le elezioni, il parlamento, e la libertà di stampa, le decisioni chiave vengano prese in luoghi non istituzionali, lontano dal controllo democratico. Questo fenomeno è descritto come &#8220;post-democrazia&#8221; dal politologo Colin Crouch, in cui le strutture democratiche esistono formalmente, ma la sostanza decisionale si sposta altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Il problema diventa ancora più acuto se consideriamo l&#8217;influenza che l&#8217;IA può avere sull&#8217;informazione che raggiunge gli elettori, potenzialmente manipolando o limitando la conoscenza necessaria per prendere decisioni consapevoli, come suggerito da Luigi Einaudi con il principio &#8220;Conoscere per deliberare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Gomez evidenzia anche il rischio che l&#8217;IA potrebbe portare a una sorta di &#8220;editore unico&#8221;, riducendo ulteriormente la pluralità di voci e prospettive che sono essenziali per una democrazia sana.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
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		<title>Il Futuro della Scrittura nell’era dell&#8217;Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/il-futuro-della-scrittura-nellera-dellintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Bullone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 09:07:30 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[stephen marche]]></category>
		<category><![CDATA[the guardian]]></category>
		<category><![CDATA[yz chin]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel dibattito sul futuro della scrittura con ChatGPT, alcuni scrittori vedono l'IA come una minaccia alla creatività umana, come Bernardine Evaristo, mentre altri, come Stephen Marche, la considerano una nuova opportunità per espandere la narrazione. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Qual è il destino della scrittura nell&#8217;era di ChatGPT? Il <a href="https://www.theguardian.com/books/2023/nov/11/chatgpt-needs-to-be-tamed-bernardine-evaristo-jeanette-winterson-put-ai-to-the-test">&#8220;<em>The Guardian</em>&#8220;</a> ha messo a confronto le idee e gli spunti di alcuni tra gli scrittori più importanti del momento che hanno condiviso le loro riflessioni sull&#8217;ascesa di ChatGPT e dei modelli di linguaggio avanzati. Ne riassumiamo alcuni pareri.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Bernardine Evaristo, </strong>è autrice di libri di saggistica, narrativa e narrativa in versi che esplorano aspetti della diaspora africana, vincitrice del&nbsp;Booker Prize&nbsp;nel 2019. La scrittrice guarda con preoccupazione l&#8217;ascesa di ChatGPT e di prodotti simili. Rileva una crescente inquietudine tra gli scrittori, che vedono nella capacità di queste macchine di generare contenuti creativi una minaccia alla loro arte. Evaristo esorta la comunità letteraria a non sottovalutare l&#8217;impatto di queste tecnologie, che potrebbero riscrivere le regole della creatività e del lavoro letterario e sottolinea la necessità di una regolamentazione adeguata per gestire l&#8217;uso responsabile dei modelli di linguaggio avanzati, bilanciando il loro potenziale creativo con implicazioni etiche e legali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Jeanette Winterson </strong>è una scrittrice inglese ed il suo romanzo più importante “Oranges Are Not the Only Fruit&#8221; ha vinto il premio Whitbread nel 1985 e il John Llewellyn Rhys Prize<strong>.</strong> Nel suo libro di saggi sull&#8217;IA, la Winterson esplora il concetto di &#8220;intelligenza alternativa&#8221; anziché &#8220;intelligenza artificiale&#8221;. Riflette sulla necessità di evolversi come specie umana e pone domande sulla coscienza e la materialità. Per l&#8217;autrice, la collaborazione tra umani e IA potrebbe portare a un mondo più inclusivo, superando le divisioni di genere e altre discriminazioni. Winterson sottolinea che il vero problema è chi controlla la progettazione degli algoritmi e chi determina i termini della ricerca, enfatizzando la necessità di una partecipazione più diversificata nella definizione dell&#8217;IA. La scrittrice quindi si proietta in una dimensione dove l&#8217;intelligenza artificiale si fonde con l&#8217;evoluzione umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nick Harkaway</strong> scrittore&nbsp;britannico, critica l&#8217;attuale definizione di intelligenza artificiale, sostenendo che ciò che abbiamo oggi sia più una forma di marketing che vera intelligenza. Secondo lui, le attuali IA sono modelli statistici che possono compiere compiti specifici, ma non rappresentano entità pensanti e quindi non sono in grado di compiere attività creative come la scrittura. Harkaway suggerisce che invece di concentrarsi sulla sostituzione delle abilità umane, la tecnologia dovrebbe essere impiegata in settori come lo sviluppo di farmaci e le biotecnologie, dove può accelerare il progresso scientifico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Adam Roberts</strong> è uno&nbsp;scrittore&nbsp;britannico&nbsp;di fantascienza e&nbsp;per il suo romanzo Yellow Blue Tibia ha vinto il&nbsp;BSFA Award&nbsp;2012. Egli sostiene che, sebbene molti credano che gli scrittori selezionino razionalmente parole, personaggi e trame, in realtà idee e immagini emergono dall’inconscio senza il controllo della mente. L&#8217;autore trova interessante come ChatGPT, nonostante riesca a produrre testi che richiamano il processo guidato dal subconscio umano. Tuttavia, sottolinea che questa somiglianza potrebbe essere un artefatto. Guardando al futuro, si domanda se l’evoluzione tecnologica riuscirà a sviluppare strumenti capaci di generare un prodotto finale indistinguibile da quello degli scrittori umani.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>YZ Chin </strong>è una scrittrice di origine malese, il suo primo libro un volume di racconti intitolato&nbsp;<em>Though I Get Home</em>&nbsp;ha ricevuto il Feminist Press. Chin ritiene che l&#8217;IA non può soddisfare il criterio della narrativa umana perché manca dell&#8217;”essenza umana” questi strumenti si limitano quindi a raccogliere e riassumere il linguaggio umano. L’autrice, inoltre afferma che la buona narrativa dovrebbe sviluppare il senso critico delle persone mentre, i testi prodotti dall’IA basandosi su ciò che è conosciuto non permettono tale messa in discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Stephen Marche: </strong>è un romanziere, saggista e commentatore culturale canadese ha recentemente scritto un romanzo sotto uno pseudonimo, in cui il 95% del contenuto è stato generato dall&#8217;intelligenza artificiale. Egli ha spiegato che per scrivere l’opera ha utilizzato tre sistemi IA diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Da questa esperienza l’autore ha tratto due conclusioni: in primo luogo, ha notato che le tradizionali virtù creative, come la comprensione dello stile e la capacità di riconoscere una buona scrittura, saranno fondamentali per l&#8217;IA nell&#8217;ambito della creatività futura; in secondo luogo, ha sottolineato che la paura dell&#8217;intelligenza artificiale, alimentata da rappresentazioni cinematografiche e dalla precarietà del lavoro creativo, sta impedendo a molti artisti di cogliere le immense possibilità offerte dall&#8217;IA nell&#8217;arte.&nbsp; L&#8217;arte dell&#8217;IA è ancora in fase embrionale, ma Marche riconosce sia una nuova frontiera con opportunità ancora inesplorate.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Louisa Hall: </strong>&nbsp;è una&nbsp;scrittrice&nbsp;e&nbsp;poetessa&nbsp;americana che esplora la possibilità che programmi come ChatGPT possano scrivere romanzi, interrogandosi sul significato stesso di romanzo se un romanzo debba &nbsp;fornire informazioni su parti del mondo sconosciute o se debba inserirsi nella tradizione letteraria. La scrittrice ritiene che ciò che rende un romanzo essenzialmente umano è la capacità di sfidare le forme predefinite e di unire esperienze personali al patrimonio letterario esistente. Il ruolo degli LLM è quindi quello di mettere alla prova la creatività umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Risulta evidente che l&#8217;approccio degli autori all&#8217;intelligenza artificiale e alla scrittura digitale si divide in due prospettive. Da una parte, coloro che vedono l&#8217;ascesa di tecnologie come ChatGPT una minaccia, preoccupati che la capacità delle macchine di generare testi possa oscurare l&#8217;unicità e il valore della creatività umana, come <strong>Bernardine Evaristo</strong> che ha espresso preoccupazione per il futuro dell&#8217;arte letteraria in un mondo sempre più digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Dall&#8217;altra parte scrittori che abbracciano l&#8217;intelligenza artificiale come un&#8217;opportunità per espandere i confini della narrazione ed esplorare nuove forme creative, come <strong>Stephen Marche</strong> che riconosce questi strumenti come partner nel processo creativo, capaci di aprire le porte a modi di raccontare storie prima inimmaginabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Una risposta univoca alla domanda iniziale sembra ancora difficile da decifrare perché il rapporto tra il progresso tecnologico e l&#8217;esperienza umana è in continuo divenire.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OpenAI vuole la “superintelligenza”</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/openai-vuole-la-superintelligenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 08:18:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni e analisi]]></category>
		<category><![CDATA[agi]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza generale artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[sam altman]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
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					<description><![CDATA[Sam Altman cerca fondi da Microsoft per sviluppare l'AGI e propone un organismo di regolamentazione internazionale.






]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, è <a href="https://www.ft.com/content/dd9ba2f6-f509-42f0-8e97-4271c7b84ded#:~:text=OpenAI%20chief%20seeks%20new%20Microsoft,as%20intelligent%20as%20humans%20OpenAI%E2%80%99s">alla ricerca di ulteriori fondi</a> da Microsoft per sviluppare l&#8217;intelligenza generale artificiale (AGI), con l&#8217;obiettivo di creare software con intelligenza paragonabile a quella umana. OpenAI, che ha creato ChatGPT, considera l&#8217;AGI un passo avanti significativo nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale. Microsoft è stato un investitore chiave in OpenAI, con un <a href="https://www.benzinga.com/news/23/01/30491171/openai-co-founder-sam-altman-doesnt-see-artificial-intelligence-ending-google-discusses-microsoft-pa">contributo iniziale di $1 miliardo nel 2019</a> e, da allora, ha mantenuto una relazione stretta con l&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa più ampia di OpenAI, è stata proposta la creazione di un organismo di regolamentazione internazionale. Questa agenzia avrebbe il compito di ispezionare e verificare l&#8217;AGI per assicurare che la tecnologia sia sicura per l&#8217;umanità, sottolineando l&#8217;importanza delle considerazioni etiche nello sviluppo delle tecnologie AI​​.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Questa ricerca dell&#8217;AGI rappresenta non solo un significativo avanzamento tecnologico ma anche un grande impegno finanziario, con OpenAI che richiede un capitale sostanziale per coprire i costi dello sviluppo di modelli AI sempre più complessi. La partnership strategica con Microsoft è pensata per essere reciprocamente vantaggiosa, sfruttando i successi altrui. L&#8217;obiettivo è non solo avanzare nell&#8217;IA ma farlo in modo responsabile, assicurando che la superintelligenza sia sviluppata in un modo che sia allineato con i valori umani e la sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tools e strumenti di IA per i giornalisti</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/tools-e-strumenti-di-ia-per-i-giornalisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 06:40:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[captioncreator]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[jenni ai]]></category>
		<category><![CDATA[mindglide]]></category>
		<category><![CDATA[proseoai]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
		<category><![CDATA[sudowrite]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=4834</guid>

					<description><![CDATA[Aabbiamo selezionato alcune applicazioni di intelligenza artificiale per aiutare i giornalisti: ProSEOAI converte trascrizioni YouTube in articoli; Jenni AI assiste nella redazione di testi; Sudowrite supporta la scrittura con feedback personalizzati; CaptionCreator genera sottotitoli; MindGlide fornisce informazioni contestuali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spesso capita, anche questa settimana abbiamo selezionato alcune applicazioni di intelligenza artificiale che possono aiutare i giornalisti a velocizzare e semplificare il loro lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>ProSEOAI</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.proseoai.com/">ProSEOAI</a> </strong>è un’applicazione progettata per convertire rapidamente qualsiasi trascrizione di video di YouTube in un articolo di blog con un solo clic.&nbsp;Utilizza la tecnologia basata sull&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;elaborazione del linguaggio naturale per ottimizzare i contenuti, per&nbsp;una migliore visibilità e posizionamento sui motori di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È elencata un’ampia gamma di casi d&#8217;uso tra cui content marketing, giornalismo e gestione dei social media.&nbsp;Per utilizzarlo bastano tre passaggi</p>



<ul style="margin-left:0" class="wp-block-list">
<li style="margin-left:var(--wp--preset--spacing--20)">Seleziona il modello di scrittura presenti nel sito</li>



<li style="margin-left:var(--wp--preset--spacing--20)">Trova video Youtube relativi al contenuto che desideri scrivere</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;app genererà contenuti di qualità in pochi secondi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30)"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="proseoai show" width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/MXZTe5NO9hY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Video 1 &#8211; Spiegazione ProSEOAI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Jenni AI</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://jenni.ai/"><strong>Jenni AI</strong></a>&nbsp;è un assistente IA che aiuta a redigere testi.&nbsp;Dispone di funzionalità come&nbsp;il completamento automatico, il supporto della referenziazione nei vari stili quali <a href="https://creativesavantz.com/apa-mla-what-do-they-all-mean/">APA, MLA, Harvard</a> e altri, un&nbsp;controllo antiplagio&nbsp;integrato&nbsp;e il supporto per più lingue ed una maggiore precisione di traduzione dal giapponese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può quindi aiutare i giornalisti a scrivere articoli, gli accademici a scrivere saggi e riviste e i blogger.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1728 / 1080;" width="1728" controls src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/glemnKW9V1IQpAPw4LieZy4DPo1.mp4"></video></figure>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30)"><strong>Sudowrite</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.sudowrite.com/?via=home"><strong>Sudowrite</strong></a>: è uno strumento di scrittura basato sull&#8217;intelligenza artificiale progettato per aiutare autori e giornalisti a creare contenuti in modo più rapido ed efficiente.&nbsp;Fornisce agli utenti feedback e suggerimenti personalizzati, monitoraggio dei progressi e accesso alle risorse di rete.<br>Consente agli utenti di acquisire informazioni sul proprio stile di scrittura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il comando “Descrivi”, ad esempio, crea una descrizione del testo scritto dall’autore che gli consente di concentrarsi solo sull’azione e sul dialogo, rendendo la scrittura più coinvolgente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Story Engine” è il motore che accompagna l’autore passo dopo passo dall&#8217;idea, alla struttura, alla realizzazione dei capitoli, quindi scrive migliaia di parole,&nbsp;nel suo stile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://d1ogpp28d9d3d3.cloudfront.net/sudowrite/homepage/RC1-Describe.webm"></video></figure>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30)"><strong>CaptionCreator</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong><a href="https://captioncreator.cc/">CaptionCreator</a> </strong>è un avanzato creatore di sottotitoli online che aiuta creatori di contenuti, giornalisti ed esperti di marketing a generare sottotitoli e traduzioni accurate. Trascrive testi in piu di <a href="https://captioncreator.cc/#language-list">50 lingue</a> e le traduce rapidamente solo in inglese in meno di 5 minuti.&nbsp; I giornalisti possono utilizzare CaptionCreator per generare rapidamente trascrizioni di riunioni e conversazioni per i loro articoli. Come si utilizza:</p>



<ul style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:0" class="wp-block-list">
<li><strong>Carica video/audio</strong></li>



<li><strong>Fare clic su Genera</strong></li>



<li><strong>Modifica e scarica</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20)">Caratteristiche da sottolineare supporta audio rumorosi e riesce a decifrare anche accenti diversi</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/translate_mini.a1f35c5.webp" alt="" class="wp-image-7147" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/translate_mini.a1f35c5.webp 800w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/translate_mini.a1f35c5-600x375.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/translate_mini.a1f35c5-300x188.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/translate_mini.a1f35c5-768x480.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30)"><strong>MindGlide</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20)"><a href="https://www.mindglide.com/?ref=allthingsai.com"><strong>MindGlide </strong></a>è un’applicazione che fornisce agli utenti informazioni e azioni approfondite e contestuali per migliorare la loro esperienza di navigazione.&nbsp;L’app utilizza la potenza&nbsp;dell&#8217;API ChatGPT,come funziona? bisogna selezionare il testo su una pagina web, MindGlide andrà ad analizzare il contesto per fornire all’utente le &nbsp;informazioni pertinenti, ciò consente di approfondire un argomento con un semplice clic, senza perdere la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20)">MindGlide è attualmente in <strong>accesso beta</strong>. Per iscriversi alla lista d&#8217;attesa, bisogna inserire lindirizzo email nel campo predisposto sul sito, l’app avviserà gli utenti con una notifica quando l&#8217;estensione sarà disponibile per l&#8217;installazione. Una volta ottenuto l&#8217;accesso, basterà MindGlide a Chrome per utilizzarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="375" src="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/midglide.webp" alt="app mindglide" class="wp-image-7148" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/midglide.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2023/11/midglide-300x188.webp 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://interskills.it/interskills/wp-content/uploads/2023/11/glemnKW9V1IQpAPw4LieZy4DPo1.mp4" length="2544554" type="video/mp4" />
<enclosure url="https://d1ogpp28d9d3d3.cloudfront.net/sudowrite/homepage/RC1-Describe.webm" length="4487119" type="video/webm" />

			</item>
		<item>
		<title>Il Mercato dell&#8217;Intelligenza Artificiale Generativa: Crescita e Opportunità</title>
		<link>https://www.interskills.it/2023/11/17/il-mercato-dellintelligenza-artificiale-generativa-crescita-e-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 05:05:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni e analisi]]></category>
		<category><![CDATA[amazon web services]]></category>
		<category><![CDATA[anthropic]]></category>
		<category><![CDATA[copilot]]></category>
		<category><![CDATA[financial times]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale generativa]]></category>
		<category><![CDATA[nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn062023]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/?p=4880</guid>

					<description><![CDATA[Il mercato dell'intelligenza artificiale generativa crescerà da 6 miliardi di dollari a 59 miliardi entro il 2028.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo le nuove previsioni riportate dal <a href="https://www.ft.com/content/d32ae3c2-b30e-46cb-b1ab-ccdf39107b2c">“Financial Times”</a>, il mercato globale dell&#8217;intelligenza artificiale generativa sta vivendo un&#8217;esplosione, con previsioni che indicano un passaggio dai 6 miliardi di dollari di quest&#8217;anno a 59 miliardi di dollari entro il 2028. Questa tecnologia sta trovando applicazione in settori diversi, dal marketing alle assicurazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">La crescita più rapida si prevede nel settore consumer, dove l&#8217;intelligenza artificiale può alimentare motori di ricerca, assistenti alla scrittura e creazione di contenuti artistici personalizzati. Settori come i media e l&#8217;intrattenimento seguiranno, con il settore sanitario, aziendale e automobilistico che contribuiranno alla crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel mercato dell&#8217;intelligenza artificiale generativa, ci sono tre categorie principali di imprese: quelle che creano &#8220;modelli di base&#8221; addestrati su grandi quantità di dati, fornitori di infrastrutture come potenza di calcolo, e fornitori di software che adattano la tecnologia alle esigenze aziendali o settoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Le prime due categorie sono dominanti e comprendono aziende come OpenAI, Google e Anthropic. Nel settore delle infrastrutture, spiccano <a href="https://www.interskills.it/2023/10/19/soluzioni-aziendali-basati-su-ia-da-amazon-web-services/">Amazon Web Services</a> e Nvidia con potenti chip di elaborazione grafica. Tuttavia, nella terza categoria, quella dei creatori di prodotti basati sull&#8217;intelligenza artificiale generativa, c&#8217;è una vasta gamma di aziende.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Un esempio è l&#8217;azienda texana <a href="https://www.jasper.ai/">Jasper</a>, che automatizza attività come la creazione di campagne di marketing e la scrittura di contenuti per i social media. Jasper utilizza la tecnologia per migliorare l&#8217;efficienza senza sostituire completamente il lavoro umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Settori come i servizi legali e assicurativi stanno adottando l&#8217;intelligenza artificiale generativa per automatizzare compiti laboriosi ma essenziali come la stesura di documenti e l&#8217;analisi dei dati. Tuttavia, è necessaria una supervisione attenta per evitare errori che in questi casi potrebbero essere devastanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale generativa nei consumatori sta crescendo rapidamente, con nuove applicazioni che vanno dalla creazione di cartoni animati personalizzati su <a href="https://www.interskills.it/2023/10/11/meta-presenta-il-suo-nuovo-assistente-ai/">WhatsApp all&#8217;assistenza nelle chat di gruppo di Meta</a>. Microsoft sta anche offrendo un assistente generativo basato sull&#8217;IA chiamato Copilot come parte del suo software Office.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">Sempre secondo il Financial Times, con la maturazione del mercato, è probabile che i fornitori più piccoli possano scomparire a causa della concorrenza. Si prevede che il mercato dell&#8217;intelligenza artificiale generativa subirà un processo di consolidamento in futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10)">In conclusione, l&#8217;intelligenza artificiale generativa offre enormi opportunità, ma comporta anche rischi e richiede una gestione attenta per massimizzarne i benefici e minimizzare gli svantaggi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
