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	<title>SØØn412024 &#8211; Interskills &#8211; Media Company</title>
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	<description>Agenzia di Formazione e Comunicazione - Education and Communication Agency</description>
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		<title>Gli editori canadesi contro OpenAI</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/12/06/gli-editori-canadesi-contro-openai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2024 09:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[SØØn412024]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque società di media canadesi hanno citato in giudizio OpenAI, accusandola di aver utilizzato articoli protetti da copyright per addestrare ChatGPT senza autorizzazione. Le aziende chiedono un risarcimento e un'ingiunzione per fermare l'uso non autorizzato dei loro contenuti. OpenAI si difende invocando il "fair use"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><a></a><a href="https://www.theguardian.com/world/2024/nov/29/canada-media-companies-sue-openai-chatgpt">OpenAI</a> è nuovamente coinvolta in una disputa legale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Questa volta, a portarla in tribunale sono cinque società di media canadesi, tra cui Toronto Star, Metroland Media, Postmedia Network, Globe and Mail, Canadian Press e Canadian Broadcasting Corporation. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La causa è stata depositata presso la Corte Superiore di Giustizia dell&#8217;Ontario a Toronto, venerdì 28 novembre 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Le società di media, tutte <a href="https://www.mediacouncil.ca/list-of-members/">membri</a> dell&#8217;associazione News Media Canada, accusano OpenAI di aver usufruito dei loro articoli giornalistici, pubblicati a partire dal 2015, per l&#8217;addestramento di ChatGPT, nonostante fossero protetti da copyright e richiedessero licenze per l&#8217;uso e di aver deciso consapevolmente di ignorare queste normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Questa pratica, secondo i querelanti ha permesso a OpenAI di sviluppare e potenziare le fonti informative di ChatGPT sfruttando il lavoro dei giornalisti senza alcun compenso economico. &nbsp;Di conseguenza ciò avrebbe messo a rischio il valore e la sostenibilità del giornalismo, settore che dipende dalla protezione dei suoi contenuti per garantire che i giornalisti possano continuare a produrre articoli di qualità e ricevere una giusta remunerazione per il loro lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La causa chiede un risarcimento di 20.000 dollari canadesi per ogni articolo utilizzato da OpenAI, una cifra che potrebbe portare a una causa miliardaria considerando il numero di articoli pubblicati dalle società coinvolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Gli istanti richiedono inoltre un&#8217;ingiunzione che impedisca a OpenAI di utilizzare in futuro altri articoli di notizie senza esplicita autorizzazione. Dunque, se il tribunale accogliesse le loro istanze, tale decisione potrebbe definire un precedente giuridico imprescindibile per l’utilizzo di contenuti protetti da copyright.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In questo contesto &nbsp;è rilevante &nbsp;l’intervento di Paul Deegan, presidente di News Media Canada, che ha <a href="https://www.linkedin.com/posts/paul-deegan-11764ba_openai-sued-by-top-canadian-media-outlets-activity-7268333276040249344-ytJs/">affermato</a>: &#8220;Queste aziende di intelligenza artificiale “cannibalizzano” i contenuti proprietari e sfruttano gratuitamente gli editori di notizie che investono soldi veri per impiegare veri giornalisti che producono storie vere per persone vere. Stanno sfruttando il giornalismo mentre si arricchiscono in modo sostanziale, ingiusto e illegale a scapito degli editori&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">OpenAI, da parte sua, si difende affermando che i suoi modelli di intelligenza artificiale sono addestrati su &#8220;dati pubblicamente disponibili&#8221;. La società si basa sul principio del &#8220;fair use&#8221;, una dottrina legale che consente l&#8217;utilizzo limitato di materiale protetto da copyright senza l&#8217;autorizzazione del titolare dei diritti, a determinate condizioni. OpenAI ha <a href="https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/politica-estera/commercio-il-trattato-di-libero-scambio-ue-mercosur-sul-filo-di-lana-x6dy019y">aggiunto</a> che l&#8217;azienda &#8220;collabora strettamente con gli editori di notizie&#8221; e offre loro modi semplici per rinunciare all&#8217;utilizzo dei propri contenuti per l’addestramento dei modelli in qualsiasi momento se lo desiderano.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">È importante notare che OpenAI ha già stretto accordi di licenza con diversi editori a livello internazionale per l&#8217;utilizzo dei loro contenuti, tra cui Associated Press, Axel Springer e il Financial Times. La causa canadese solleva quindi la questione se l&#8217;utilizzo di contenuti di siti web accessibili al pubblico, ma protetti da copyright, possa essere considerato &#8220;<a href="https://www.interskills.it/2024/11/28/diritto-dautore-nyt-vs-openai-una-prima-decisione-del-giudice/">fair use&#8221;</a> ai fini dell&#8217;addestramento di modelli di intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La causa dei media canadesi si inserisce in un contesto più ampio di crescente preoccupazione per l&#8217;utilizzo dei dati da parte delle aziende tecnologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Negli Stati Uniti, <a href="https://www.interskills.it/2024/11/28/diritto-dautore-nyt-vs-openai-una-prima-decisione-del-giudice/">il New York Times</a> ha intentato una causa simile contro OpenAI e Microsoft per lo stesso motivo. Allo stesso modo anche i siti web di notizie The<em> Intercept</em>,&nbsp;<em>Raw Story</em>&nbsp;e&nbsp;<em>AlterNet, </em>hanno citato in giudizio OpenAI.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo shopping e la ricerca con Perplexity AI</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/12/04/lo-shopping-e-la-ricerca-con-perplexity-ai/</link>
					<comments>https://www.interskills.it/2024/12/04/lo-shopping-e-la-ricerca-con-perplexity-ai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 15:17:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Perplexity, startup statunitense ha potenziato la sua piattaforma di ricerca generativa con funzionalità innovative per lo shopping online: "Buy with Pro" ,  "Snap to Shop"  e "Product Cards" . Queste novità mirano a rendere l'esperienza di acquisto più fluida e informata, aumentando la produttività e la soddisfazione degli utenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-e75bed05 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--20);flex-basis:65%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity, è una <a href="https://www.marktechpost.com/2024/11/30/how-perplexity-ai-is-transforming-search-recent-innovations-strategic-partnerships-and-market-advancements-in-2024/">startup</a> statunitense, fondata nell&#8217;agosto 2022 da Aravind Srinivas (CEO), Denis Yarats (CTO), Johnny Ho (CSO) e Andy Konwinski, esperti in sistemi di back-end, intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Tra i principali finanziatori dell&#8217;azienda ci sono Jeff Bezos, Nvidia, Databricks.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello stesso mese della sua fondazione, l&#8217;azienda ha lanciato Perplexity AI, una piattaforma di ricerca generativa progettata per offrire risultati precisi e pertinenti tramite query in linguaggio naturale. Perplexity AI fornisce risposte attingendo da fonti web, riportando i link alle stesse, all&#8217;interno delle proprie risposte, colmando il divario tra i motori di ricerca tradizionali e i sistemi di intelligenza artificiale conversazionale, offrendo all&#8217;utente tutte le informazioni necessarie per rispondere alla sua domanda.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity AI è &nbsp;<a href="https://www.perplexity.ai/">accessibile</a> tramite il sito ufficiale e dispone anche di un app mobile, garantendo un&#8217;esperienza fluida da qualsiasi device. Sebbene sia possibile utilizzare la piattaforma senza registrazione, la creazione di un account sblocca funzionalità aggiuntive come il salvataggio della cronologia delle ricerche, l&#8217;accesso a consigli personalizzati e la possibilità di aggiungere risultati ai preferiti per un uso successivo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1100" height="619" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-1100x619.webp" alt="" class="wp-image-10843" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-1100x619.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-768x432.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1-1536x864.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/interfaccia1.webp 1920w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 1- Interfaccia Perplexity AI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity AI presenta <a href="https://www.analyticsinsight.net/artificial-intelligence/perplexity-ai-the-future-of-search-simplified">un&#8217;interfaccia</a> conversazionale intuitiva, caratterizzata da una barra di ricerca centrale dove l’utente può porre domande e definire un focus sulle fonti, ottenendo risposte mirate. È possibile allegare documenti specifici, come file in formato PDF o DOCX, e scegliere tra sei categorie di ricerca disponibili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Web</strong>: Effettua ricerche generali su internet, raccogliendo informazioni da vari siti web. Ideale per ottenere una panoramica ampia e veloce su un argomento.</li>



<li><strong>Accademica</strong>: Cerca articoli accademici, come pubblicazioni scientifiche, atti di conferenze o contenuti da database di ricerca. Perfetto per studenti, ricercatori o chi cerca fonti affidabili e approfondite.</li>



<li><strong>Matematica</strong>: Risolve equazioni, calcoli e problemi numerici complessi.</li>



<li><strong>Scrittura</strong>: Genera testi su argomenti specifici o elabora risposte basate su input forniti. Ideale per migliorare contenuti, creare bozze o rispondere a domande in modo articolato.</li>



<li><strong>Video</strong>: Permette di cercare e scoprire video correlati a un argomento, utile per trovare contenuti visivi, tutorial o spiegazioni audiovisive.</li>



<li><strong>Social</strong>: Cerca discussioni e opinioni sui social network o nei forum online, utile per individuare tendenze, opinioni pubbliche o contenuti popolari.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Grazie a queste funzionalità, Perplexity AI offre un’esperienza di ricerca avanzata, mantenendo il contesto semantico durante le sessioni di conversazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Una volta posta la domanda, le risposte fornite risultano chiare e ben organizzate ed includono riferimenti alle fonti per garantire attendibilità, i riferimenti si trovano sia nel testo sottoforma di collegamenti, sia in alto prima della risposta in un’apposita sezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Dopo aver generato la risposta, Perplexity AI , nella barra laterale a sinistra offre la possibilità di cercare immagini, video in relazione all’argomento, mentre solo per gli utenti pro, Perplexity offre l’opportunità di generare immagini l’IA.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1100" height="619" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-1100x619.webp" alt="" class="wp-image-10844" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-1100x619.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-768x432.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2-1536x864.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/ricerca2.webp 1920w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 2-  Esempio di risposta di Perplexity AI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il 2024 è stato un anno ricco di innovazioni per Perplexity AI ed i suoi utenti, introducendo diverse funzionalità:</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nell&#8217;aprile 2024, Perplexity AI introduce “<a href="https://www.perplexity.ai/enterprise"><strong>Enterprise Search”</strong>&nbsp;</a> per i clienti aziendali. Questo strumento di ricerca IA consente alle organizzazioni di integrare database interni all’azienda con contenuti basati sul Web, offrendo un&#8217;esperienza di ricerca completa e personalizzata. &nbsp;Lo strumento è particolarmente utile per le aziende che cercano di migliorare la produttività sfruttando l&#8217;IA per unificare diverse fonti di informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nelle aziende, consente ai dipendenti di ottenere risposte rapide, aggiornate e affidabili alle loro domande più complesse, senza la solita necessità di cliccare su diversi link, confrontare le risposte o cercare all&#8217;infinito informazioni sia sul web sia tra i file aziendali; ad esempio, se un team cerca documenti interni e articoli online su &#8220;strategie di marketing 2024&#8221;, trova tutto in un&#8217;unica pagina di risposta integrata.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">A maggio 2024 l’azienda introduce &nbsp;<a href="https://www.perplexity.ai/hub/blog/perplexity-pages?fob=6GngoOiJV4JyBAK9"><strong>&#8220;Perplexity Pages</strong></a><strong>&#8220;, </strong>uno strumento che consente agli utenti di creare e condividere pagine Web basate su contenuti generati dall&#8217;intelligenza artificiale. Queste pagine personalizzabili consentono agli utenti di compilare report, articoli o guide dettagliate in un formato visivamente accattivante. Una volta completata la pagina web, è possibile renderla pubblica e condividerla attraverso i social network o diffondendo il suo link.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1100" height="619" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-1100x619.webp" alt="" class="wp-image-10845" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-1100x619.webp 1100w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-300x169.webp 300w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-768x432.webp 768w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3-1536x864.webp 1536w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/perpl3.webp 1920w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /><figcaption class="wp-element-caption">Figura 3- Creazione di una pagina web con <em>Perplexity Pages</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Di recente, sono state introdotte nuove funzionalità finalizzate agli acquisti online.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity AI ha aggiunto la funzione &#8220;<strong>buy with Pro</strong>&#8220;, dedicata agli utenti PRO negli Stati Uniti, per semplificare e velocizzare gli acquisti online.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Grazie a questa funzionalità, è possibile cercare e acquistare prodotti da una vasta gamma di commercianti direttamente sulla piattaforma <a href="https://shoplike.pro/">“Shop like a pro” </a>&nbsp;di Perplexity AI, utilizzando il pulsante &#8220;Buy with Pro&#8221;. Con un unico clic, gli utenti abbonati possono completare gli acquisti senza bisogno di accedere ai siti dei venditori o inserire manualmente i propri dati. Una volta registrate le informazioni di pagamento e spedizione, queste verranno salvate per i futuri acquisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity si occupa di semplificare il processo di checkout e, grazie alle collaborazioni con i commercianti, garantisce che l’esperienza sia affidabile e sicura. Attualmente, la funzione è disponibile solo per i prodotti supportati da commercianti compatibili con il sistema di checkout della piattaforma.</p>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1440 / 1080;" width="1440" controls poster="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/Perplexity-video-cover.webp" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/peOzgbLjbe69KvVL1xAA4x0Hi34.mp4"></video><figcaption class="wp-element-caption">Video Tutorial PerplexityAI per lo shopping</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i <a href="https://www.perplexity.ai/hub/faq/what-is-shop-like-a-pro?fob=tUpE0vA5wuyCxyoh">vantaggi</a> principali che offre Perplexity AI nell’esperienza di acquisto abbiamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ricerca approfondita: Perplexity analizza recensioni da più fonti, filtra i prodotti migliori e presenta schede con immagini, prezzi e dettagli, consentendo agli utenti di prendere decisioni informate.</li>



<li>Maggiore produttività: l’acquisto diretto dalla piattaforma consente di risparmiare tempo, evitando passaggi inutili.</li>



<li>Spedizione gratuita: per un periodo limitato, Perplexity AI coprirà le spese di spedizione, facendo pagare solo il costo del prodotto selezionato.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Un’altra novità è “<strong>Snap to Shop”</strong>, uno strumento di ricerca visiva<strong>,</strong> attraverso il quale gli utenti scattando una foto di un oggetto, possono trovare prodotti simili online, anche senza conoscerne la descrizione o il nome. Questa funzione semplifica la ricerca di prodotti specifici, soprattutto quando non si hanno informazioni precise a disposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L’ultima innovazione presentata è “<strong>Product Cards”</strong> ovvero, nel momento in cui un utente pone una domanda di acquisto a Perplexity, la piattaforma oltre a fornire risposte obiettive e chiare propone anche schede prodotto che mostrano gli articoli più pertinenti, con dettagli chiave presentati in un formato visivo semplice e intuitivo che contengono informazioni dettagliate sui prodotti, tra cui immagini, prezzi e riepiloghi di recensioni e funzionalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">In aggiunta Perplexity, il 18 novembre 2024, ha <a href="https://www.perplexity.ai/hub/blog/shop-like-a-pro">annunciato</a> sul suo blog il &#8220;Perplexity Merchant Program&#8221;, un&#8217;iniziativa gratuita pensata per i grandi rivenditori. Questo programma consente di condividere le specifiche dei prodotti con la piattaforma, offrendo una serie di vantaggi distinti dai nuovi strumenti pubblicitari. Tra i principali benefici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Maggiore visibilità</strong>: i prodotti dei partecipanti saranno inclusi nell&#8217;indice di Perplexity, aumentando le possibilità di essere raccomandati agli utenti.</li>



<li><strong>Integrazione con &#8220;Buy with Pro&#8221;</strong>: i rivenditori potranno collegare i loro sistemi di pagamento, garantendo un&#8217;esperienza di acquisto semplificata.</li>



<li><strong>Dashboard personalizzata</strong>: una piattaforma dedicata offrirà dati dettagliati sulle tendenze di ricerca e acquisto legate ai loro articoli.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Perplexity prevede anche di espandere la sua esperienza di shopping innuovi mercati dopo il lancio negli Stati Uniti, aggiungendo nuove funzionalità anche se le tempistiche ancora non sono note.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La spinta innovativa e la propensione alla crescita di Perplexity AI ha mostrato i suoi risultati dal punto di vista finanziario infatti, a partire da gennaio 2024 ha raccolto 73,6 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 520 milioni; ha ampliato il suo mercato attraverso una partnership strategica con Wayra, hub di innovazione e investimento di Telefónica, una delle più grandi aziende di telecomunicazioni al mondo che si occupa di supportare start-up tecnologiche con investimenti, &nbsp;garantendo l’accesso ai mercati globali di Telefónica. Infatti, nel caso di Perplexity AI, Wayra non solo ha investito direttamente, ma ha anche aiutato l&#8217;azienda a connettersi con i clienti di Telefónica in mercati importanti come Brasile, Regno Unito e Spagna. Questo tipo di partnership offre vantaggi reciproci Perplexity espande il suo mercato e Telefónica integra soluzioni di intelligenza artificiale avanzate nei propri servizi.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Inoltre, Perplexity conta un aumento significativo dei suoi utenti, a luglio 2024, la piattaforma ha risposto a circa 250 milioni di query, rispetto ai 500 milioni di domande a cui ha risposto nel corso di tutto l’anno 2023. Questo rapido aumento riflette la sua crescente popolarità e diffusione consolidandosi come un valido concorrente per motori di ricerca affermati come Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La rapida crescita dell’azienda non è stata priva di controversie legali.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Ad ottobre 2024 Perplexity ha dovuto affrontare una <a href="https://www.interskills.it/2024/10/24/perplexity-ai-sotto-accusa-per-violazione-di-diritto-dautore/">causa</a> intentata da entità di News Corp, tra cui The Wall Street Journal e il New York Post, che accusavano l&#8217;uso non autorizzato di contenuti protetti da copyright per risposte generate dall&#8217;intelligenza artificiale per ovviare a queste problematiche l&#8217;azienda ha avviato accordi di condivisione delle entrate con gli editori per risolvere le controversie sull&#8217;utilizzo dei contenuti, promuovendo al contempo relazioni collaborative con i creatori di contenuti.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);font-size:clamp(1.039rem, 1.039rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.935), 1.6rem);"><strong>Il podcast di quest&#8217;articolo è stato generato con <a href="https://www.interskills.it/2024/10/10/notebooklm-da-google-un-assistente-virtuale-personale/">Audio Overview</a> di Google NotebookLM</strong></h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/Perplexity-AI_-Revolutionizing-Search-and-Online-Shopping.mp3"></audio></figure>
</div>



<div class="wp-block-column has-system-sans-serif-font-family has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10);flex-basis:35%">
<div style="height:210px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group has-base-background-color has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-288fbcef wp-block-group-is-layout-constrained" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)">
<h1 class="wp-block-heading" style="margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.984rem, 0.984rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.86), 1.5rem);">Domande frequenti <strong>su Perplexity AI</strong></h1>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);margin-bottom:0">FAQ Realizzate con</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized wp-duotone-duotone-3"><a href="https://notebooklm.google/"><img loading="lazy" decoding="async" width="265" height="24" src="https://interskills.it/wp-content/uploads/2024/10/image.png" alt="" class="wp-image-9738" style="width:221px;height:auto"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br>1. <strong><strong>Cos&#8217;è Perplexity AI?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Perplexity AI è una piattaforma di ricerca generativa basata sull&#8217;intelligenza artificiale. Offre risposte accurate e pertinenti alle query in linguaggio naturale, attingendo da fonti web e fornendo link diretti per garantire l&#8217;attendibilità. Oltre alla ricerca web generale, Perplexity AI offre diverse categorie di ricerca specializzate, tra cui accademica, matematica, scrittura, video e social.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>2. Quali sono le caratteristiche principali di Perplexity AI?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ricerca conversazionale:</strong> Perplexity AI comprende il contesto semantico delle domande e consente di interagire con la piattaforma in modo naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fonti affidabili:</strong> Le risposte includono riferimenti alle fonti web utilizzate, garantendo trasparenza e attendibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Categorie di ricerca:</strong> La piattaforma offre sei categorie di ricerca per ottenere risultati mirati in base alle esigenze specifiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Funzionalità aggiuntive:</strong> La creazione di un account utente sblocca funzionalità come la cronologia delle ricerche, i consigli personalizzati e la possibilità di aggiungere risultati ai preferiti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>3. Come funziona Perplexity AI per gli acquisti online?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perplexity AI ha introdotto diverse funzionalità per migliorare l&#8217;esperienza di acquisto online:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Product Cards:</strong> Perplexity AI presenta schede prodotto dettagliate con immagini, prezzi e recensioni quando un utente pone una domanda di acquisto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Buy with Pro:</strong> Gli utenti PRO negli Stati Uniti possono acquistare prodotti direttamente dalla piattaforma, semplificando il processo di checkout.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Snap to Shop:</strong> La ricerca visiva consente di trovare prodotti simili online scattando una foto di un oggetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>4. Cosa sono le &#8220;Perplexity Pages&#8221;?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perplexity Pages è uno strumento che consente agli utenti di creare e condividere pagine web basate su contenuti generati dall&#8217;intelligenza artificiale. Queste pagine personalizzabili possono essere utilizzate per report, articoli o guide e possono essere rese pubbliche per la condivisione.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>5. Quali sono i vantaggi del &#8220;Perplexity Merchant Program&#8221;?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il &#8220;Perplexity Merchant Program&#8221; offre ai rivenditori diversi vantaggi:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dashboard personalizzata:</strong> Una piattaforma dedicata fornisce dati dettagliati sulle tendenze di ricerca e acquisto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Maggiore visibilità:</strong> I prodotti dei partecipanti saranno inclusi nell&#8217;indice di Perplexity, aumentando la loro visibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Integrazione con &#8220;Buy with Pro&#8221;:</strong> I rivenditori possono collegare i loro sistemi di pagamento per un&#8217;esperienza di acquisto semplificata.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>6. Perplexity AI è disponibile solo negli Stati Uniti?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre alcune funzionalità come &#8220;Buy with Pro&#8221; sono attualmente disponibili solo negli Stati Uniti, Perplexity AI è accessibile a livello globale tramite il sito web e l&#8217;app mobile. L&#8217;azienda prevede di espandere la sua esperienza di shopping in nuovi mercati in futuro.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br><strong><strong>7. Quali sono le sfide legali che Perplexity AI ha affrontato?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perplexity AI ha affrontato cause legali riguardanti l&#8217;uso non autorizzato di contenuti protetti da copyright. L&#8217;azienda sta lavorando per risolvere queste controversie attraverso accordi di condivisione delle entrate con gli editori e promuovendo relazioni collaborative con i creatori di contenuti.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong><strong>8. Come si confronta Perplexity AI con altri motori di ricerca?</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perplexity AI si differenzia dai motori di ricerca tradizionali offrendo un&#8217;esperienza di ricerca conversazionale basata sull&#8217;intelligenza artificiale. La piattaforma fornisce risposte dirette alle domande, contestualizzate e con riferimenti alle fonti. La sua rapida crescita e l&#8217;introduzione di funzionalità innovative come &#8220;Buy with Pro&#8221; e &#8220;Snap to Shop&#8221; la posizionano come un concorrente emergente nel mercato dei motori di ricerca.</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Amazon Nova e Project Rainier : una nuova frontiera nell&#8217;intelligenza artificiale generativa</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/12/04/amazon-nova-e-project-rainier/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 11:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia e applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[aws]]></category>
		<category><![CDATA[bedrock]]></category>
		<category><![CDATA[nova]]></category>
		<category><![CDATA[Project Rainier]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn412024]]></category>
		<category><![CDATA[Trainium]]></category>
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					<description><![CDATA[Amazon presenta Nova, modelli di base IA avanzati per applicazioni aziendali e creative, disponibili su AWS Bedrock, e Project Rainier, un supercomputer basato su chip Trainium che sfida Nvidia. Nova eccelle in comprensione e generazione creativa, mentre Rainier promette rivoluzioni nell’addestramento IA su larga scala entro il 2025]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-e75bed05 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--20);flex-basis:65%">
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Amazon <a href="https://www.aboutamazon.com/news/aws/amazon-nova-artificial-intelligence-bedrock-aws">ha annunciato</a> Amazon Nova, una generazione rivoluzionaria di modelli di base (FM) che promettono di ridefinire l&#8217;intelligenza artificiale generativa con un rapporto prezzo/prestazioni leader di settore. Disponibile esclusivamente su Amazon Bedrock, servizio interno as Amazon Web Services (AWS), divisione cloud di Amazon, Nova è progettata per ridurre costi e latenza, offrendo versatilità per una vasta gamma di applicazioni aziendali e creative.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Quasi in contemporanea AWS <a href="https://www.forbes.com/sites/stephenpastis/2024/12/03/amazon-shares-rise-after-aws-announces-ai-supercomputer-nvidia-rival-heres-what-to-know/">ha annunciato</a> il lancio di un nuovo supercomputer per intelligenza artificiale, denominato &#8220;Project Rainier&#8221;, che potrebbe competere con i potenti chip di Nvidia. Basato sui chip Trainium sviluppati internamente, il progetto mira a rivoluzionare l’addestramento di modelli IA su larga scala, con il completamento previsto per il 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Un&#8217;intelligenza generativa all&#8217;avanguardia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">I modelli di Amazon Nova, suddivisi in due categorie – comprensione e generazione creativa – offrono strumenti avanzati per analizzare documenti, immagini e video, generare contenuti visivi e costruire agenti AI sofisticati. Questa gamma di soluzioni è ottimizzata per molteplici esigenze aziendali, dalla gestione dei documenti complessi alla creazione di esperienze visive immersive.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Modelli di comprensione: un focus su testo e visione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La linea di modelli Nova per la comprensione si distingue per la capacità di elaborare input testuali, visivi e multimediali, includendo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Micro</strong>: progettato per attività testuali a bassissima latenza, come traduzione, sintesi e brainstorming. Ideale per contesti aziendali con esigenze di velocità e costi contenuti.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Lite</strong>: un modello multimodale a basso costo capace di analizzare fino a 30 minuti di video o più immagini in una singola richiesta. È ideale per interazioni in tempo reale con i clienti.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Pro</strong>: un modello multimodale di alta precisione ottimizzato per flussi di lavoro complessi, tra cui analisi finanziarie o progetti di coding su larga scala.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Premier</strong> (in arrivo nel 2025): progettato per attività di ragionamento avanzato e per guidare la creazione di varianti personalizzate dei modelli Nova.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Questi modelli si distinguono per le capacità di personalizzazione, consentendo alle aziende di adattarli a settori specifici. Ad esempio, uno studio legale può ottimizzare i modelli per la terminologia e le strutture del proprio ambito.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Modelli creativi: immagini e video su richiesta</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La seconda categoria di Nova si focalizza sulla generazione creativa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Canvas</strong>: crea immagini di qualità professionale con possibilità di editing dettagliato, come inpainting e rimozione dello sfondo.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Nova Reel</strong>: genera video a partire da prompt testuali o immagini, supportando il controllo stilistico e visivo, ideale per marketing e intrattenimento.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Entrambi i modelli integrano funzionalità di sicurezza avanzate, incluse filigrane digitali per promuovere un uso responsabile dell&#8217;IA.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20)"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="394" src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/nova-reel-seascape.webp" alt="" class="wp-image-10831" srcset="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/nova-reel-seascape.webp 700w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/nova-reel-seascape-600x338.webp 600w, https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/nova-reel-seascape-300x169.webp 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption class="wp-element-caption">Foto panoramica per creazione video con Nova Reel</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-video aligncenter" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--40);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20)"><video height="720" style="aspect-ratio: 1280 / 720;" width="1280" controls src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/AWSNEWS-1259-nova-reel-output-from-image.mp4"></video><figcaption class="wp-element-caption">Video generato con Nova Reel a partire dall&#8217;immagine data (foto precedente)</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Pasta City, created with Amazon Nova Reel by Amazon Ads" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/g87NaWcszq0?start=18&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Pasta City, generato con Nova Reel</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Applicazioni concrete e casi d’uso</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Amazon Nova si adatta a molteplici scenari pratici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Analisi documentale</strong>: Nova Pro può sintetizzare e organizzare documenti complessi in pochi secondi, come guide tecniche o report finanziari.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Elaborazione video</strong>: utilizzando l&#8217;API Bedrock, Nova analizza contenuti video, identificando dettagli visivi senza elaborare audio.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Creazione multimediale</strong>: con Nova Reel, è possibile generare video personalizzati con prompt descrittivi e immagini di riferimento, ottimizzando flussi di lavoro creativi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Project Rainier, il nuovo supercomputer</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La presentazione di questo progetto rappresenta una risposta diretta alla crescente domanda di tecnologia IA e ai successi di Nvidia, leader nel settore con le sue GPU Blackwell. AWS sta inoltre collaborando con Nvidia per il progetto &#8220;Ceiba&#8221;, un altro supercomputer dotato di oltre 20.000 GPU.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Con Project Rainier e i nuovi Ultraserver, Amazon punta a rendere i suoi chip Trainium una valida alternativa a Nvidia, offrendo soluzioni più economiche ed efficienti per il mercato dell’intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La notizia ha avuto un impatto positivo sul mercato: le azioni di Amazon sono salite dell’1%, raggiungendo quasi i 213 dollari. Parallelamente, aziende come Anthropic—startup IA valutata 18 miliardi di dollari—utilizzeranno Project Rainier per i loro progetti, consolidando la collaborazione con AWS, che ha investito 8 miliardi di dollari nella startup per migliorare la tecnologia Trainium.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La presentazione quasi concomitante di Nova, &nbsp;che si avvarrà dei nuovi Ultraserver e dei chip Trainium, garantendo prestazioni avanzate per l’addestramento e l’esecuzione di modelli IA di ultima generazione. lascia intravedere l’impegno dell’azienda di Bezos per posizionarsi in quello che è ormai il settore tecnologico di punta.</p>



<h3 class="wp-block-heading" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);font-size:clamp(1.039rem, 1.039rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.935), 1.6rem);"><strong>Il podcast di quest&#8217;articolo è stato generato con <a href="https://www.interskills.it/2024/10/10/notebooklm-da-google-un-assistente-virtuale-personale/">Audio Overview</a> di Google NotebookLM</strong></h3>



<figure class="wp-block-audio"><audio controls src="https://www.interskills.it/wp-content/uploads/2024/12/Amazon-Nova-and-Project-Rainier_-A-New-Frontier-in-Generative-AI.wav"></audio></figure>
</div>



<div class="wp-block-column has-system-sans-serif-font-family has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10);flex-basis:35%">
<div style="height:210px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-group has-base-background-color has-background has-global-padding is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-288fbcef wp-block-group-is-layout-constrained" style="padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)">
<h1 class="wp-block-heading" style="margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.984rem, 0.984rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.86), 1.5rem);">Domande frequenti <strong>sui nuovi aggiornamenti di Microsoft Copilot</strong></h1>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);margin-bottom:0">FAQ Realizzate con</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized wp-duotone-duotone-3"><a href="https://notebooklm.google/"><img loading="lazy" decoding="async" width="265" height="24" src="https://interskills.it/wp-content/uploads/2024/10/image.png" alt="" class="wp-image-9738" style="width:221px;height:auto"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><br><strong>1. Cos&#8217;è Amazon Nova?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:0">Amazon Nova è una nuova generazione di modelli di base (FM) per l&#8217;intelligenza artificiale generativa, disponibile tramite Amazon Bedrock, il servizio di machine learning di AWS. Offre un rapporto prezzo/prestazioni leader del settore ed è progettato per ridurre i costi e la latenza, fornendo al contempo versatilità per una vasta gamma di applicazioni aziendali e creative.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);">2. <strong><strong>Quali sono le diverse categorie di modelli Nova?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">I modelli Nova si dividono in due categorie:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Modelli creativi:</strong> Generano contenuti visivi. Includono Nova Canvas (per creare immagini di alta qualità) e Nova Reel (per generare video da prompt di testo o immagini).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Modelli di comprensione:</strong> Elaborano input testuali, visivi e multimediali. Includono Nova Micro (per attività testuali a bassa latenza), Nova Lite (multimodale a basso costo), Nova Pro (multimodale di alta precisione) e Nova Premier (in arrivo nel 2025, per ragionamento avanzato e personalizzazione).</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>3. In che modo le aziende possono personalizzare i modelli Nova?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende possono adattare i modelli Nova alle loro esigenze specifiche. Ad esempio, uno studio legale potrebbe ottimizzare i modelli per la terminologia e le strutture del proprio ambito.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>4. Quali sono alcuni esempi concreti di come Nova può essere utilizzato?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Analisi documentale:</strong> Nova Pro può sintetizzare e organizzare documenti complessi come guide tecniche o report finanziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Elaborazione video:</strong> Nova analizza i contenuti video, identificando i dettagli visivi senza elaborare l&#8217;audio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Creazione multimediale:</strong> Nova Reel consente di generare video personalizzati con prompt descrittivi e immagini di riferimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>5. Cos&#8217;è Project Rainier?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Project Rainier è un nuovo supercomputer di intelligenza artificiale di AWS, basato sui chip Trainium sviluppati internamente. Il suo obiettivo è rivoluzionare l&#8217;addestramento di modelli di intelligenza artificiale su larga scala. Il completamento è previsto per il 2025.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>6. Qual è la relazione tra Project Rainier e Amazon Nova?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Amazon Nova utilizzerà i nuovi Ultraserver e i chip Trainium di Project Rainier per fornire prestazioni avanzate per l&#8217;addestramento e l&#8217;esecuzione di modelli di intelligenza artificiale di ultima generazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><br><strong>7. Come si posiziona Project Rainier rispetto ai chip Nvidia?</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Project Rainier mira a rendere i chip Trainium di Amazon una valida alternativa alle GPU di Nvidia, offrendo soluzioni più economiche ed efficienti per il mercato dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-system-sans-serif-font-family" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--20);font-size:clamp(0.929rem, 0.929rem + ((1vw - 0.2rem) * 0.785), 1.4rem);"><strong><strong>8. Qual è stato l&#8217;impatto dell&#8217;annuncio di Nova e Project Rainier?</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le azioni di Amazon sono aumentate dell&#8217;1%, raggiungendo quasi i 213 dollari. Aziende come Anthropic, una startup di intelligenza artificiale, utilizzeranno Project Rainier per i loro progetti, consolidando la collaborazione con AWS. L&#8217;annuncio sottolinea l&#8217;impegno di Amazon nel posizionarsi nel settore tecnologico di punta dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.interskills.it/2024/12/04/amazon-nova-e-project-rainier/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>The Intercept vs OpenAI: la causa procede</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/12/03/the-intercept-vs-openai-la-causa-procede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carla Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 07:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alternet]]></category>
		<category><![CDATA[copyright]]></category>
		<category><![CDATA[diritti d’autore]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[loevy & loevy]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[raw story]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn412024]]></category>
		<category><![CDATA[the intercept]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/12/03/accordo-gedi-openai-interviene-il-garante-della-privacy-copy/</guid>

					<description><![CDATA[A febbraio 2024, The Intercept, Raw Story e AlterNet hanno citato in giudizio OpenAI per violazioni di copyright, accusandola di usare articoli protetti per addestrare ChatGPT. Il caso di The Intercept è proseguito, con accuse di violazione del DMCA, mentre le denunce di Raw Story e AlterNet sono state respinte, ma potranno essere riformulate]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel mese di febbraio 2024, <em>The Intercept, Raw Story</em> e <em>AlterNet,</em> tre testate giornalistiche online, avevano avviato <a href="https://www.interskills.it/2024/03/29/crescono-le-cause-contro-openai-per-la-violazione-del-copyright/">azioni legali</a> contro OpenAI, accusandola di utilizzare articoli protetti da diritto d’autore per l&#8217;addestramento di ChatGPT senza fornire attribuzioni o rispettare le norme sul copyright.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, affinché sia possibile citare direttamente OpenAI gli editori devono mantenere una documentazione delle opere prodotte e utilizzate presso l’Ufficio copyright degli Stati Uniti. I giornali in formato cartaceo hanno la possibilità di pagare una tariffa mensile per registrare tutti i contenuti pubblicati durante il periodo considerato, mentre le pubblicazioni esclusivamente digitali dovevano gestire registrazioni elettroniche per ciascun singolo articolo, il che comportava costi significativi. Ad esempio, il processo di registrazione di tutti gli articoli presenti su un sito di notizie prolifico come&nbsp;<em>The Intercept</em>&nbsp;può rapidamente accumulare decine di migliaia di dollari.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Pertanto, non avendo per queste testate registrato i propri articoli all’ufficio del copyright, lo studio legale Loevy &amp; Loevy, rappresentante di tutte e tre le testate giornalistiche, decise di adottare una strategia differente.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Poiché risultava agli istanti che OpenAI avesse intenzionalmente rimosso le informazioni relative al copyright, come il nome dell’autore, il titolo e i termini d’uso degli articoli online inclusi nei set di dati di addestramento di ChatGPT e aggirato le protezioni digitali di accesso alle opere (conosciute anche come DRM, Digital Rights Management), lo studio ha espresso le accuse in termini di violazioni del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), legge statunitense che proibisce la produzione e la divulgazione di tecnologie, strumenti o servizi che aggirino le misure di accesso ai lavori protetti da copyright. Inoltre, il DMCA prevede un inasprimento delle pene per la violazione del copyright su Internet.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Le cause delle testate sono andate in giudizio con due giudici distinti: Jed Rakoff per <em>The Intercept</em> e Colleen McMahon per <em>Raw Story e AlterNet</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>The Intercept</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel mese di Novembre 2024, <a></a><a href="https://www.niemanlab.org/2024/11/copyright-claim-moves-ahead-in-the-intercepts-lawsuit-against-openai/">Jed Rakoff</a>, un giudice federale di New York, ha deciso di procedere nel giudizio &nbsp;<a href="https://theintercept.com/2024/11/22/openai-intercept-lawsuit/"><em>The Intercept</em></a> vs OpenAI. Nello specifico, il giudice ha ritenuto procedibile l’accusa secondo cui OpenAI avrebbe rimosso intenzionalmente informazioni come il nome dell’autore, il titolo e i termini d’uso e aggirato le protezioni degli articoli di <em>The Intercept</em> durante l’addestramento di ChatGPT. Questo comportamento, se confermato, costituirebbe una chiara violazione del DMCA.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il giudice Rakoff ha respinto però altre accuse di <em>The Intercept</em>, secondo cui OpenAI era consapevole di violare un&#8217;altra disposizione del DMCA,&nbsp;che vieta la distribuzione di contenuti sapendo che le informazioni sulla gestione del diritto d’autore sono state rimosse: il giudice ha ritenuto non ci fossero prove sufficienti per dimostrare che OpenAI fosse consapevole di questa rimozione.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Anche le accuse contro Microsoft sono state respinte perché non sono state ritenute sufficientemente fondate o rilevanti nel contesto del caso, in quanto, nonostante Microsoft sia un investitore di OpenAI, non è emerso che abbia avuto un ruolo diretto nelle presunte violazioni del DMCA o nelle altre accuse presentate da <em>The Intercept</em>. In sostanza, il giudice ha stabilito che Microsoft non può essere considerata responsabile semplicemente per la sua relazione con OpenAI, in assenza di prove che dimostrino una partecipazione attiva o una responsabilità diretta nella rimozione delle informazioni sul copyright dagli articoli di <em>The Intercept</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La decisione di portare avanti l’accusa principale legata al DMCA è stata accolta con soddisfazione dai legali di The Intercept. Iinfatti, <a href="https://www.loevy.com/attorneys/matt-topic/">Matt Topic</a>, partner dello studio legale Loevy &amp; Loevy, ha sottolineato come questa sentenza sia un’opportunità per gli editori digitali di perseguire casi simili, anche in assenza di registrazioni presso l’USCO. Nel frattempo, proprio l’Ufficio del copyright, ad agosto ha introdotto una nuova regola che consente agli editori di registrare articoli in blocco, invece di registrarli singolarmente, rendendo meno gravoso tale compito e, conseguenzialmente, agevolando le azioni legali contro violazioni come quelle imputate a OpenAI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Dunque, il caso <em>The Intercept</em> rimane l’unico contenzioso basato sul DMCA che è riuscito a superare la fase preliminare. Questo rappresenta un evento importante, ma non tutti i giudici si sono mostrati altrettanto favorevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Raw Story e AlterNet</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">La causa di <em>Raw Story</em> e <em>AlterNet</em> ha avuto esito diverso. Il 7 novembre 2024, il giudice federale di New York, Colleen McMahon, ha respinto la causa, adottando un differente approccio giuridico.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nella sua sentenza, il giudice ha spiegato che il vero problema non risiede nella rimozione delle informazioni sul copyright, ma nell’uso stesso delle opere per addestrare ChatGPT senza compenso. Tuttavia, MacMahon ha consentito alle testate Raw Story e AlterNet di presentare una denuncia modificata, che è stata effettivamente depositata il 21 novembre. In questo nuovo atto, i querelanti hanno presentato accuse più dettagliate contro OpenAI e richiesto risarcimenti in due forme alternative:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">per i danni effettivi e profitti ottenuti dai convenuti, il cui importo sarà determinato in base ai guadagni ottenuti dall&#8217;uso dei contenuti protetti.</li>



<li style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">per i dannilegali pari ad almeno 2.500 dollari per ogni violazione delle disposizioni sul copyright e sulla rimozione delle informazioni di gestione del copyright, come previsto dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L&#8217;importo complessivo dipenderà dal numero totale di violazioni dimostrate.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nonostante le battute d’arresto poste a Raw Story e Alternet, la strategia legale di Loevy &amp; Loevy sembra focalizzarsi sempre più sul DMCA come punto di leva per procedere contro OpenAI. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">OpenAI, dal canto suo, continua a difendere le proprie pratiche affermando che l’addestramento dei suoi modelli si basa su dati pubblicamente disponibili e sul principio del <em>“fair use”</em> che prevede l&#8217;uso di materiali protetti da copyright in modo limitato e senza autorizzazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo GEDI-OpenAI: interviene il Garante della Privacy</title>
		<link>https://www.interskills.it/2024/12/02/accordo-gedi-openai-interviene-il-garante-della-privacy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 09:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica e Normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dati personali]]></category>
		<category><![CDATA[gedi]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[openai]]></category>
		<category><![CDATA[SØØn412024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.interskills.it/2024/12/02/il-senato-australiano-contro-lia-per-il-saccheggio-dellindustria-creativa-copy/</guid>

					<description><![CDATA[GEDI e OpenAI hanno sottoscritto, a settembre, un accordo che punta a integrare i contenuti editoriali in ChatGPT. L’accordo ha però sollevato tensioni sindacali e preoccupazioni del Garante della Privacy. Quest'ultimo ha avviato un'istruttoria per possibili violazioni del GDPR, criticando la mancanza di basi giuridiche chiare nella cessione dei dati]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il recente accordo siglato tra il Gruppo GEDI e OpenAI, <a href="https://www.interskills.it/2024/09/27/accordo-gedi-openai-preoccupazione-di-giornalisti-e-fnsi/">presentato</a> il 26 settembre durante l&#8217;Italian Tech Week, rappresenta una delle più rilevanti collaborazioni tra un gruppo editoriale italiano e una big tech del settore dell’intelligenza artificiale. Secondo OpenAI e Gedi, l&#8217;intesa consentirebbe di arricchire l’esperienza degli utenti di ChatGPT con contenuti provenienti dalle principali testate di GEDI, come <em>La Repubblica</em> e <em>La Stampa</em>. </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia, l’accordo ha suscitato polemiche sul fronte sindacale e attirato l’attenzione del Garante della Privacy.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">L’accordo si basa su due pilastri principali. Il primo riguarda l&#8217;integrazione dei contenuti GEDI in <em>SearchGPT</em>, il motore di ricerca interno a ChatGPT, che consentirà agli utenti di accedere direttamente agli articoli, favorendo una maggiore visibilità e traffico verso i siti del gruppo. Il secondo pilastro mira a sfruttare il network internazionale di OpenAI per innovare i processi editoriali attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo John Elkann, presidente di Exor (la holding che controlla GEDI), l’intesa sottolinea l&#8217;impegno nella trasformazione digitale, mentre Sam Altman, CEO di OpenAI, ha evidenziato come questa collaborazione garantirà agli utenti informazioni più accurate e pertinenti in lingua italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Le tensioni con le redazioni e i sindacati</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">I Comitati di redazione (Cdr) e i sindacati <a href="https://www.interskills.it/2024/11/11/accordo-gedi-openai-mancanza-di-chiarezza-e-richieste-del-comitato-di-redazione/">hanno criticato</a> la mancanza di trasparenza dell’azienda riguardo ai dettagli operativi dell’accordo e ai potenziali impatti sulle condizioni lavorative dei giornalisti. In particolare, è stata sollevata la questione dell’uso dei contenuti giornalistici per addestrare gli algoritmi di OpenAI, senza che sia previsto un compenso per gli autori.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Comitato di redazione di <em>La Repubblica</em> ha richiesto chiarimenti sulla remunerazione legata all’accordo, finora rimasta riservata, e ha sollecitato un confronto con la dirigenza per garantire il rispetto dei diritti contrattuali. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) ha inoltre richiamato l’articolo 42 del contratto giornalistico, che impone una negoziazione sindacale per l’introduzione di nuove tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><strong>Il monito del Garante della Privacy</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il Garante per la protezione dei dati personali <a href="https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10076913">ha inviato</a> un avvertimento formale a GEDI, evidenziando il rischio di violazioni del Regolamento UE sulla privacy (GDPR). L&#8217;istruttoria avviata dall’Autorità riguarda l&#8217;eventuale trattamento di dati personali, anche di natura sensibile, presenti negli archivi delle testate GEDI.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Secondo il Garante, la valutazione d&#8217;impatto fornita dall&#8217;azienda non chiarisce in modo adeguato le basi giuridiche per la cessione dei dati a OpenAI. Inoltre, GEDI non sarebbe in grado di garantire ai soggetti interessati i diritti previsti dal GDPR, come il diritto di opposizione. </p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Nel comunicato il Garante ha affermato: “<em>Gli archivi digitali dei giornali conservano le storie di milioni di persone, con informazioni, dettagli, dati personali anche estremamente delicati che non possono essere licenziati in uso a terzi per addestrare l’intelligenza artificiale, senza le dovute cautele.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)"><em>Se il Gruppo Gedi, in forza dell’accordo firmato lo scorso 24 settembre con OpenAI, comunicasse a quest’ultima i dati personali contenuti nel proprio archivio, potrebbe violare le disposizioni del Regolamento Ue, con tutte le conseguenze anche di carattere sanzionatorio previste dalla normativa</em>.”</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Il gruppo editoriale ha precisato che l’accordo non prevede la vendita di dati personali, ma solo la comunicazione di contenuti editoriali, e ha assicurato che nessun dato sarà trasferito finché non saranno completate le verifiche necessarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10)">Tuttavia è proprio nei contenuti editoriali, come affermato dal Garante, che sono presenti i dati personali di migliaia di individui, di cui le testate del gruppo GEDI hanno potuto scrivere e, quindi, effettuarne il trattamento, in virtù dell’attività giornalistica e di informazione svolta per la quale non hanno evidentemente ottenuto alcuna autorizzazione, dai soggetti interessati, per la cessione dei propri dati a terzi.</p>
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