investimenti

Parola d’ordine: open source

Di |2024-03-01T13:38:02+01:001 Marzo , 2024|Articoli, Giornalismo e IA|

Il Rapporto sui Rischi Globali del World Economic Forum ha messo in evidenza un allarmante fenomeno: il 53% dei leader globali ha individuato la disinformazione e la manipolazione tramite intelligenza artificiale come una delle principali minacce per la libertà e la democrazia. Una ricerca condotta da un gruppo di studiosi della Georgetown University e dell’Università di Stanford, pubblicata sulla rivista PNAS Nexus, ha posto interrogativi fondamentali su come le campagne di propaganda online “occulte” possano essere amplificate dall'uso di strumenti di intelligenza artificiale. L'esperimento, condotto su un ampio campione di 8.221 intervistati statunitensi, ha avuto l'obiettivo di confrontare la persuasività di articoli di propaganda originali con quelli generati dal modello di intelligenza artificiale GPT-3.

UE: sfide economiche e strategie per l’IA

Di |2024-02-05T10:08:54+01:002 Febbraio , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale|

Nel mentre l'Unione europea si è trovata ad affrontare normativamente una rapida evoluzione nel campo dell'intelligenza artificiale generativa, come evidenziato dall'introduzione di un capitolo dedicato nell'AI Act, focalizzato su modelli avanzati come il GPT-4 e LaMDA, altro ed altrettanto complesso capitolo è la rincorsa alla necessità di competere globalmente su queste tecnologie. I fronti sono in sostanza due: quello dell’hardware (semiconduttori) di supporto e quello dello sviluppo di modelli IA europei. Lo scorso giugno la Commissione europea ha approvato un pacchetto di aiuti da 8,1 miliardi di euro di aiuti di Stato per la produzione di semiconduttori "Made in Europe".

Gli “strani” rapporti delle aziende di IA al vaglio della Federal Trade Commission

Di |2024-02-05T10:16:41+01:002 Febbraio , 2024|Articoli, Etica e Normativa, News|

La Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti ha avviato un'indagine approfondita sulle operazioni di investimento e le partnership nel campo dell'intelligenza artificiale generativa. L'attenzione è concentrata su colossi tecnologici come Alphabet, Amazon, Microsoft, Anthropic e OpenAI. Giovedì scorso, l'organo regolatore ha emesso richieste dettagliate alle cinque aziende, chiedendo informazioni approfondite sulla portata e sugli effetti dei loro investimenti. L'indagine si propone di esaminare i privilegi conferiti dagli investimenti delle grandi aziende nelle startup di intelligenza artificiale emergenti, valutando se tali accordi possano compromettere la concorrenza.

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