SØØn042024

Come addestrare l’Intelligenza Artificiale per far votare a destra

Di |2024-02-05T10:24:13+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, News, Opinioni e analisi|

Uno studio realizzato da Originality AI, startup statunitense nel settore dell’IA che si occupa di studiare le problematiche connesse alla disinformazione e distorsione dei sistemi di IA (problematiche per cui realizza delle specifiche applicazioni di analisi e verifica dei testi) rivela come la stragrande maggioranza dei principali siti di notizie ha adottato misure restrittive nei confronti dei web crawler alimentati dall'intelligenza artificiale, come riportato su Wired, in un articolo del 24 gennaio scorso. Queste restrizioni coinvolgono testate giornalistiche di rilevanza generale come The New York Times, The Washington Post e The Guardian, nonché pubblicazioni specializzate come The Atlantic e piattaforme dedicate a interessi specifici come Bleacher Report.

L’espansione della creatività umana: il caso del libro giapponese scritto con l’uso dell’Intelligenza Artificiale

Di |2024-02-05T10:28:22+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, News|

Rie Kudan, scrittrice giapponese, ha vinto il prestigioso premio Akutagawa Prize con il libro "The Tokyo Tower of Sympathy”. Il fatto che ha reso la vittoria particolarmente interessante è la sua onesta ammissione di aver utilizzato l'intelligenza artificiale per la stesura del romanzo. In particolare, ChatGPT ha contribuito al 5% del suo romanzo. Il romanzo è incentrato sui dilemmi di un architetto incaricato di costruire una confortevole prigione a Tokyo dove vengono riabilitati i trasgressori della legge, e presenta l'intelligenza artificiale come tema. Kudan ha detto che, nella sua vita, avrebbe consultato ChatGPT su problemi che sentiva di non poter dire a nessuno. "Quando l'IA non diceva quello che mi aspettavo", ha detto, "a volte riflettevo i miei sentimenti nelle battute del personaggio principale".

Anche l’Italia avrà la sua intelligenza artificiale

Di |2024-02-05T10:30:49+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, News, Tecnologia e applicazioni|

Considerando l'evoluzione delle principali aziende tecnologiche americane come Microsoft, Google e Amazon, che hanno investito ingenti risorse nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, e considerando anche le iniziative di altri paesi, in particolare della Cina, anche per gli altri paesi emerge la necessità di attivarsi per un ruolo di primo piano nel progresso di queste nuove tecnologie. Anche l'Italia ha preso una posizione attiva con l’iniziativa da parte di iGenius, un'azienda specializzata nello sviluppo di prodotti basati sull'intelligenza artificiale per semplificare l'interazione tra persone e dati e Cineca, un Consorzio Interuniversitario che gestisce uno dei più potenti supercomputer al mondo “Leonardo”, che hanno ufficialmente presentato il progetto "Modello Italia".

La politica italiana sui temi dell’IA

Di |2024-02-05T10:33:11+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, Giornalismo e IA, News|

Il 18 gennaio, presso Palazzo Chigi, si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e Bill Gates, per discutere sulle sfide e le opportunità legate all'intelligenza artificiale. Alla riunione ha partecipato anche Padre Paolo Benanti, Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione, noto esperto di etica delle tecnologie e intelligenza artificiale. L'evento ha costituito un momento di riflessione per un'analisi approfondita dei rischi e delle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie, con particolare attenzione al contesto italiano. Giorgia Meloni e Padre Paolo Benanti hanno accolto Bill Gates e hanno guidato la discussione su come gestire in modo proattivo i cambiamenti futuri indotti dall'IA, anziché subirli.

OpenAI annuncia il suo impegno per prevenire l’uso distorto dell’IA per le elezioni politiche

Di |2024-02-05T10:38:57+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, News, Tecnologia e applicazioni|

In vista dei numerosi appuntamenti elettorali previsti nel 2024, dalla politica degli Stati Uniti all'Europa, e considerando il diffuso timore legato ai deepfake, OpenAI ha recentemente annunciato, attraverso un post sul suo blog, la sua risoluta determinazione a migliorare il suo impegno per rendere sicura la piattaforma fornendo informazioni accurate sul voto, applicando politiche adeguate e migliorando la trasparenza. “Abbiamo uno sforzo trasversale dedicato al lavoro sulle elezioni, che riunisce le competenze dei nostri sistemi di sicurezza, delle intelligence sulle minacce, dei team legali, tecnologici e politici per indagare e risolvere rapidamente i potenziali abusi” scrivono da OpenAI.

Torna in cima