Gemini 2.5 Pro: il nuovo modello IA di Google che “pensa”

Google DeepMind ha annunciato il rilascio di Gemini 2.5 Pro, un modello IA avanzato con migliori capacità di ragionamento, programmazione e analisi. Con una finestra di contesto da 1 milione di token, supera i concorrenti nei benchmark ed è disponibile su Google AI Studio e Gemini Advanced.

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Lo scorso martedì 25 marzo, Koray Kavukcuoglu, CTO di Google DeepMind, ha annunciato sul blog aziendale il rilascio di Gemini 2.5 Pro, l’ultima evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa di Google.
Questa nuova versione rispetto alle precedenti introduce miglioramenti nel ragionamento, nell’elaborazione del linguaggio, nella programmazione e nella comprensione del contesto. Nonostante sia ancora in versione sperimentale, ha già raggiunto risultati notevoli nei principali test di valutazione dei modelli IA.

Gemini 2.5 Pro, come il suo predecessore Gemini 2.0 Flash Thinking Experimental, si basa su un’architettura, definita “thinking model“, ovvero impiega un “processo di pensiero” interno durante la generazione delle risposte.

Questo processo contribuisce a migliorare la capacità di ragionamento e di risolvere attività complesse simulando un processo di ragionamento simile a quello umano.

Per raggiungere questo livello di sofisticazione, Google ha integrato due tecniche avanzate: l’apprendimento per rinforzo, che consente al modello di migliorare continuamente la qualità delle sue risposte imparando dai propri errori e dalle risposte precedenti, e il chain-of-thought prompting, una metodologia che gli permette di scomporre i problemi in più passaggi logici, arrivando così a soluzioni “ragionate” più accurate.

Durante la presentazione, Google ha mostrato un esempio pratico delle capacità di ragionamento del nuovo modello.

Video ufficiale di Google DeepMind che illustra le capacità avanzate del modello Gemini 2.5 Pro

Partendo da una semplice istruzione testuale, Gemini 2.5 Pro è riuscito a generare il codice funzionante di un videogioco completo, dimostrando non solo una straordinaria abilità di programmazione, ma anche una logica avanzata nell’affrontare velocemente problemi complessi mostrando tutto il processo prima di fornire la risposta all’utente.

La principale novità di Gemini 2.5 Pro è la sua capacità di elaborare un’enorme quantità di dati grazie a una finestra di contesto da 1 milione di token, con l’obiettivo di estenderla a 2 milioni nei prossimi aggiornamenti.

In un modello IA, un token rappresenta un’unità di testo, che può essere una parola, una parte di parola o addirittura un singolo carattere, a seconda della lingua e della complessità della frase. Maggiore è il numero di token che il modello IA può gestire, più ampio sarà il contesto che riesce a comprendere in una singola interazione con l’utente.

Grazie alla sua capacità di elaborare un numero così elevato di token, Gemini 2.5 Pro è in grado di analizzare documenti lunghi, conversazioni estese e set di dati complessi senza perdere di vista il contesto, generando risposte precise e affidabili, soprattutto nelle attività di ricerca e analisi.

Come ogni nuovo modello IA anche Gemini 2.5 Pro è stato sottoposto ad una serie di test, i cui risultati confermano le sue promettenti capacità.

Figura 1 – Confronto delle performance di Gemini 2.5 Pro nei principali benchmark rispetto a OpenAI, Claude, Grok e DeepSeek

Il nuovo modello IA di Google, ha conquistato il primo posto su LMArena, piattaforma open-source che valuta la qualità delle risposte dei modelli linguistici, superando con ampio margine i principali concorrenti. Ha registrato punteggi elevati nei test di programmazione, matematica e scienze, dimostrando competenze specifiche nella generazione di codice e nel problem-solving.

Nel test Humanity’s Last Exam (HLE), un benchmark pensato per mettere alla prova i modelli IA con domande particolarmente complesse, Gemini 2.5 Pro ha ottenuto un punteggio pari a 18,8%, superando rivali come o3 mini di OpenAI, che si è fermato al 14%, e Claude 3.7 Sonnet di Anthropic, che ha raggiunto solo l’8,9%.

Nel test SWE-Bench Verified, che misura le capacità del modello IA di automazione e di sviluppare un software, Gemini 2.5 Pro ha ottenuto un punteggio del 63,8%, superando o3-mini di OpenAI e R1 di DeepSeek, ma ottenendo risultati inferiori a Claude 3.7 Sonnet di Anthropic, che ha ottenuto un punteggio del 70,3%.

Attualmente, gli sviluppatori e le aziende possono iniziare a sperimentare Gemini 2.5 Pro tramite Google AI Studio, una piattaforma che permette di testare e integrare modelli di intelligenza artificiale nelle proprie applicazioni.

Gli utenti abbonati a Gemini Advanced, il piano premium di Gemini che offre accesso a modelli più avanzati e potenti, possono già selezionare Gemini 2.5 Pro nel menu a discesa del modello, sia su desktop che su dispositivi mobili.

Inoltre, nelle prossime settimane, il modello sarà reso disponibile su Vertex AI, la piattaforma cloud di Google progettata per la gestione e l’utilizzo di modelli di machine learning su larga scala, consentendo alle aziende di sfruttare le potenzialità di Gemini 2.5 Pro in contesti lavorativi di produzione avanzati.

Google ha inoltre anticipato che i dettagli sui prezzi verranno annunciati a breve, prevedendo limiti di frequenza più alti per supportare un maggiore utilizzo.

Alcune immagini,traduzioni e sintesi possono essere stati realizzati con ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.

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