TCL Studios, il nuovo hub di produzione globale per TCL+, ha annunciato il suo primo programma di AI TV/FILM, denominato FILM MACHINE. Cinque film generati dall’IA sono stati presentati al TCL Chinese Theater di Hollywood il 19 novembre scorso e sono da ieri, 12 dicembre, su TCLtv+.
I film saranno promossi e presentati in primo piano sulla piattaforma, consolidando l’impegno di TCL nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per rivoluzionare l’industria cinematografica.
TCL è una delle principali aziende cinesi nel settore dell’elettronica di consumo, affermatasi come leader globale nella produzione di televisori e, più recentemente, ha ampliato il suo raggio d’azione nel settore dei contenuti digitali.
L’azienda ha quindi lanciato TCLtv+, piattaforma di streaming supportata da pubblicità, progettata per offrire contenuti originali e innovativi al suo pubblico globale.
I cinque cortometraggi generati dall’intelligenza artificiale esplorano temi e generi differenti, con l’obiettivo di dimostrare la versatilità e le potenzialità dell’IA nella narrazione visiva.
Tra questi film, “The Slug” racconta la storia di una donna che sviluppa una malattia che la trasforma in una lumaca, mentre “Sun Day” è un’opera di fantascienza distopica incentrata su una ragazza che vive su un pianeta costantemente piovoso e che vince una lotteria per vedere il sole per la prima volta. Altri cortometraggi come “Project Nexus” e “The Best Day of My Life” hanno affrontato temi di supereroi e documentari animati rispettivamente, mettendo in mostra sia le possibilità che i limiti tecnici dell’IA.
Haohong Wang, direttore generale di TCL Research America, durante la presentazione di novembre ha illustrato la strategia dell’azienda per l’utilizzo dell’IA nel cinema e nella televisione. Ha spiegato come il programma Film Machine sia finanziato attraverso un modello di “volano” che combina pubblicità mirate e innovazioni tecnologiche, con l’obiettivo di rendere sostenibile e scalabile la produzione di contenuti generati dall’IA.
Catherine Zhang, vicepresidente dei servizi e delle partnership di contenuti di TCL, ha enfatizzato che TCL mira a offrire un’esperienza di visione rilassata e coinvolgente, rispondendo ai dati raccolti sugli spettatori che preferiscono un intrattenimento passivo.
I film presentati mostrano evidenti limiti tecnici, come problemi di sincronizzazione labiale, espressioni facciali poco realistiche e continuità visiva incoerente.
Tuttavia, alcuni registi hanno spiegato che queste imperfezioni sono state il frutto di scelte creative, contribuendo a definire lo stile unico di questi cortometraggi.
Ad esempio, Chen Tang, regista di “The Slug”, ha dichiarato che i cambiamenti nello sfondo e l’uso di primi piani hanno contribuito a creare un senso di solitudine e isolamento, caratteristiche chiave della narrazione del film.











