Tecnologia e applicazioni

In questa categoria sono raccolte notizie e informazioni relative a nuove applicazioni, programmi e tecnologie di IA

Meta annuncia Llama 3

Di |2024-04-24T09:48:12+02:0019 Aprile , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, News, Tecnologia e applicazioni|

Meta ha annunciato ufficialmente il lancio di due nuovi modelli di intelligenza artificiale, denominati Meta Llama 3, che rappresentano una significativa evoluzione rispetto alla precedente generazione. L’azienda di Menlo Park ha integrato questi modelli nella sua piattaforma Meta AI disponibile in più paesi attraverso le app di Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e sul Web (non in Italia al momento). Gli utenti possono utilizzare Meta AI per svolgere varie attività, come imparare e creare. Questi modelli linguistici sono stati progettati per offrire prestazioni all'avanguardia e una vasta gamma di nuove funzionalità, con un particolare focus sul miglioramento del ragionamento.

L’Intelligenza artificiale di OpenAI e Meta ad un passo da una svolta epocale

Di |2024-04-12T11:51:57+02:0010 Aprile , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, News, Tecnologia e applicazioni|

Due delle più importanti aziende nel settore dell’intelligenza artificiale, OpenAI e Meta, rilasceranno a breve nuove versioni dei propri modelli, più evolute e potrebbero rappresentare una svolta significativa nella corsa verso le AGI (Artificial General Intelligence) ovvero quel livello di intelligenza artificiale che potrebbe essere in grado di ragionare e pianificare. Durante un evento a Londra, tenutosi martedì, Nick Clegg presidente di Affari globali di Meta ha dichiarato: "Entro il prossimo mese, speriamo di iniziare a lanciare la nostra nuova suite di modelli di nuova generazione, Llama 3".

ChatGPT 5 pronto per il lancio

Di |2024-03-29T12:22:24+01:0029 Marzo , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, Tecnologia e applicazioni|

Solo un anno fa, OpenAI lanciò il suo GPT-4, pubblicizzato come più veloce e preciso nel fornire risposte rispetto al suo predecessore, il GPT-3 e, successivamente, introdusse GPT-4 Turbo, che risolveva anche il problema della cosiddetta "pigrizia", per cui il modello a volte esitava a rispondere alle richieste. Le vendite alle imprese, che pagano OpenAI per una versione avanzata di ChatGPT per le loro operazioni, costituiscono la principale fonte di entrate dell'azienda. Secondo indiscrezioni rilasciate da Business Insider, sembrerebbe che GPT-5 sia già pronto per il lancio l'estate prossima: "OpenAI sta ancora addestrando GPT-5", ha dichiarato una fonte anonima.

Scongiurare la guerra fredda nell’IA

Di |2024-03-20T12:27:15+01:0020 Marzo , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, Tecnologia e applicazioni|

La settimana scorsa, a Pechino, un gruppo di esperti internazionali si è riunito per discutere del pericolo dell’Intelligenza artificiale individuando le "linee rosse" nello sviluppo dell'intelligenza artificiale che nessun sistema dovrebbe superare. Queste "linee rosse" includono il divieto per i sistemi di IA di auto-migliorarsi senza coinvolgimento umano esplicito e di intraprendere azioni che possano aumentare impropriamente il proprio potere e influenza. In una dichiarazione successiva all'incontro, riportata dal Financial Times, gli esperti hanno sottolineato l'importanza di un approccio collaborativo per garantire la sicurezza nell'utilizzo dell'IA e prevenire potenziali rischi catastrofici per l'umanità.

Apple vuole inserire l’IA di Google negli iPhone

Di |2024-03-20T12:27:10+01:0020 Marzo , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, Tecnologia e applicazioni|

Apple e Google avrebbero stretto un accordo per incorporare l'intelligenza artificiale di Google Gemini nei prossimi iPhone, secondo quanto riportato da Bloomberg. Questo consentirebbe ad Apple di offrire ai propri clienti funzionalità alimentate dall'intelligenza artificiale già con la prossima versione di iOS. L’azienda mira a introdurre funzionalità come la creazione di immagini e la scrittura di testi, rivoluzionando l'interazione degli utenti con i dispositivi e la creazione di contenuti, sia su dispositivi per operazioni di base sia nel cloud per compiti più complessi. Nell’accordo inoltre sarebbe previsto che Google diventi il motore di ricerca predefinito sul browser web Safari.

Nasce Microsoft AI

Di |2024-03-20T12:27:02+01:0020 Marzo , 2024|Articoli, Intelligenza Artificiale, Tecnologia e applicazioni|

Negli ultimi due anni, l'intelligenza artificiale ha assunto un ruolo centrale nella strategia di Microsoft, conducendo l'azienda verso una nuova fase di innovazione e crescita. Satya Nadella CEO di Microsoft con un post sul blog, ha annunciato un importante riorganizzazione interna, con la creazione di una nuova società del gruppo: Microsoft AI. Questa nuova entità si concentrerà esclusivamente sullo sviluppo di tecnologie all'avanguardia, come Copilot, Bing ed Edge, mirate a migliorare l'esperienza degli utenti consumer attraverso l'intelligenza artificiale.

OpenAi nuovi accordi con le testate giornaliste: Le Monde e Prisa Media

Di |2024-03-18T09:17:50+01:0015 Marzo , 2024|Articoli, Giornalismo, Tecnologia e applicazioni|

Dopo aver stretto accordi con Associated Press a luglio 2023 e Axel Springer a dicembre dello stesso anno, OpenAI ha concluso altre due partnership cruciali per garantire un flusso continuo di notizie autentiche e ufficiali che gli permetteranno di arricchire e aggiornare i modo continuo il suo LLM. Attraverso un annuncio sul proprio blog, ha rivelato una collaborazione con due importanti testate europee: il quotidiano francese Le Monde e il gruppo mediatico spagnolo Prisa Media. Questa partnership riguarda i contenuti pubblicati su piattaforme come El País, Cinco Días, As ed El Huffpost.

IA nelle redazioni fra casi Top e casi Flop

Di |2024-03-18T09:21:51+01:0015 Marzo , 2024|Articoli, Giornalismo, News, Tecnologia e applicazioni|

Zach Seward, direttore editoriale delle iniziative AI del New York Times è intervenuto durante la conferenza South by South West 2024 di Austin, uno dei principali appuntamenti legato alle industrie creative negli Stati Uniti, per esaminare lo stato attuale del giornalismo basato sull’intelligenza artificiale concentrandosi sul ruolo che l'IA artificiale potrebbe svolgere nelle redazioni. Ha illustrato diversi casi in cui le redazioni hanno adottato l'intelligenza artificiale, evidenziando sia situazioni in cui l'impiego di questa tecnologia ha portato a gravi errori immediatamente riconoscibili, sia casi positivi in cui i risultati hanno superato le aspettative.

Grok di Musk diventa Open Source

Di |2024-03-18T09:17:10+01:0015 Marzo , 2024|Articoli, Giornalismo, Tecnologia e applicazioni|

"Questa settimana, xAI renderà Grok open source", ha scritto Musk lunedì sul suo social network. Grok, il modello di intelligenza artificiale sviluppato dall'azienda xAI di Elon Musk, originariamente concepito per comprendere il linguaggio naturale e generare testi in modo simile agli esseri umani, è diventato noto per la sua tendenza a produrre contenuti politicamente scorretti, spesso offensivi e volgari, Lo stesso Elon Musk il giorno del lancio aveva descritto Grok come un'intelligenza artificiale con uno "spirito ribelle", incline al sarcasmo e all'umorismo nelle risposte, programmato per affrontare argomenti controversi e domande "piccanti".

NON è più tempo per le News, bellezza!

Di |2024-03-08T14:19:35+01:008 Marzo , 2024|Articoli, Giornalismo, Tecnologia e applicazioni|

"All'inizio di aprile 2024, dismetteremo Facebook News – una scheda dedicata nella sezione dei segnalibri su Facebook che mette in risalto le notizie – negli Stati Uniti e in Australia." È quanto ha dichiarato Meta in un articolo sul suo blog. Questa decisione segue quella già presa in Europa a settembre, dove Facebook News era stato dismesso nel Regno Unito, in Francia e in Germania. Le notizie non generano più guadagni per le piattaforme, lo avevamo già sottolineato quando la stessa Meta, l’anno scorso, aveva dismesso il progetto degli Instant Articles lanciato nel 2015 che aveva lo scopo di fornire agli editori un modo veloce per presentare gli articoli sulla piattaforma Facebook. Con l’aggiunta di link di riferimento permetteva di accedere rapidamente a siti web senza che dallo smartphone o tablet venisse aperto un browser.

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