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Meta: etichetta i contenuti per distinguere quelli Umani da quelli artificiali

Di |2024-02-16T11:21:41+01:0014 Febbraio , 2024|Articoli, Social media, Tecnologia e applicazioni|

La questione di distinguere se i contenuti sono generati dalla mente umana o dall'intelligenza artificiale sta diventando sempre più complessa e necessaria. Con il passare del tempo, la linea di demarcazione tra i contenuti umani e quelli prodotti dall'IA si sta assottigliando, suscitando la necessità delle persone di riuscire a distinguerne la provenienza. Attualmente, l'industria dell'IA sta ancora lavorando per stabilire standard comuni per identificare immagini, video e audio generati dall'IA. Vi sono progressi in tal senso da parte di alcune aziende, come Meta che, fin dalla creazione del suo strumento di generazione di immagini, Meta AI, ha iniziato ad etichettare le immagini fotorealistiche, introducendo marcatori visibili, filigrane invisibili e metadati nei file di immagine.

SØØn – Newsletter n°1 del 12 ottobre 2023

Di |2024-02-19T16:18:28+01:0012 Ottobre , 2023|Riepiloghi|

SØØn vuol'essere un riepilogo settimanale di alcune delle numerose novità che evolvono continuamente il mondo dell'Intelligenza Artificiale. Non è possibile darne un resoconto completo o esaustivo, ci vorrebbero decine di pagine. Scegliamo quelle che possono riguardare, direttamente o indirettamente, il mondo intorno a noi, con particolare riferimento all'ecosistema informativo.

Meta presenta il suo nuovo assistente AI

Di |2024-02-09T15:31:42+01:0011 Ottobre , 2023|Tecnologia e applicazioni|

Meta ha svelato il suo nuovo assistente virtuale alimentato dall'intelligenza artificiale, chiamato Meta AI. Questo assistente rivoluzionario è basato sul potente modello linguistico chiamato Llama 2 (70 miliardi di parametri ed è offerto gratuitamente anche per scopi commerciali e di ricerca). Oltre a rispondere alle domande degli utenti, Meta AI è in grado di generare immagini partendo da comandi testuali grazie al suo innovativo generatore di immagini chiamato Emu. La sfida è chiara: Meta vuole guadagnare un posto di rilievo nel panorama degli assistenti AI e si unisce a Microsoft, Alphabet e Amazon nel perseguire questo obiettivo con strumenti AI open source.L'azienda ha addestrato Emu utilizzando una vasta collezione di 1,1 miliardi di coppie foto-testo, comprendenti immagini e didascalie condivise su Facebook o Instagram...

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