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The New York times investe ancora sull’IA

Di |2024-03-01T13:02:34+01:001 Marzo , 2024|Articoli, Etica e Normativa, Tecnologia e applicazioni|

Secondo quanto riferito dai dirigenti del giornale statunitense Axios, Il The New York Times testerà l'impiego dell'IA generativa per assistere gli inserzionisti nella selezione dei migliori spazi editoriali per i loro messaggi promozionali. L'obiettivo è ottimizzare l'efficacia delle campagne pubblicitarie e raggiungere con maggiore precisione i potenziali consumatori. Il progetto, in fase di sviluppo dalla seconda metà del 2024, coinvolgerà un gruppo selezionato di investitori pubblicitari, con i primi casi studio che saranno monitorati internamente dal giornale. Joy Robins, responsabile globale della pubblicità del Times, ha commentato: "Questo dimostra chiaramente che crediamo che l'IA generativa sia un fattore abilitante e possa essere un elemento efficace per la nostra attività se utilizzato in modo responsabile".

Reddit vende i dati degli utenti all’IA

Di |2024-03-01T13:41:51+01:0023 Febbraio , 2024|Articoli, Etica e Normativa|

Reddit, il social media statunitense, ha recentemente stretto un accordo con un'azienda di intelligenza artificiale, della quale non si sa il nome, per fornirle i dati dei suoi utenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il contratto ha un valore di circa 60 milioni di dollari all'anno e fa parte della strategia di Reddit per aumentare le proprie entrate in vista della sua imminente quotazione in borsa. L'accordo prevede che Reddit conceda all'azienda l'accesso ai post e ai commenti degli utenti, che verranno utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Il contratto (e le controversie ad esso associate) si basa sulla concessione dell'utilizzo delle API (interfaccia di programmazione delle applicazioni) di Reddit, per consentire l'accesso ai dati del sito web.

Londra crea l’AI Safety Institute per affrontare i rischi dei modelli di IA

Di |2024-02-16T11:21:49+01:0014 Febbraio , 2024|Articoli, Etica e Normativa|

L'AI Safety Institute, l'organizzazione dedicata alla sicurezza nell'utilizzo e nello sviluppo dell'intelligenza artificiale inglese presentata dal primo ministro Rishi Sunak lo scorso anno, ha reso pubblici i primi risultati della sua ricerca sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), alla base di strumenti come i chatbot e i generatori di immagini. I modelli LLM hanno dimostrato di essere vulnerabili all'inganno e alla manipolazione, aprendo la porta a possibili abusi. Sui modelli testati è emerso il grave rischio che potrebbero assistere nella pianificazione di attacchi informatici. Un esempio emblematico emerso dalla ricerca è l'identificazione di un modello capace di generare personaggi sui social media per diffondere disinformazione in modo altamente convincente ed efficiente.

Anche l’Italia avrà la sua intelligenza artificiale

Di |2024-02-05T10:30:49+01:0026 Gennaio , 2024|Articoli, News, Tecnologia e applicazioni|

Considerando l'evoluzione delle principali aziende tecnologiche americane come Microsoft, Google e Amazon, che hanno investito ingenti risorse nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, e considerando anche le iniziative di altri paesi, in particolare della Cina, anche per gli altri paesi emerge la necessità di attivarsi per un ruolo di primo piano nel progresso di queste nuove tecnologie. Anche l'Italia ha preso una posizione attiva con l’iniziativa da parte di iGenius, un'azienda specializzata nello sviluppo di prodotti basati sull'intelligenza artificiale per semplificare l'interazione tra persone e dati e Cineca, un Consorzio Interuniversitario che gestisce uno dei più potenti supercomputer al mondo “Leonardo”, che hanno ufficialmente presentato il progetto "Modello Italia".

SØØn – Newsletter n°2 del 12 gennaio 2024

Di |2024-02-21T16:13:27+01:0012 Gennaio , 2024|Riepiloghi|

Gli argomenti trattati questa settimana sono: - NYT reticente secondo OpenAI - L’IA alla ricerca di nuove interfacce mentre tramontano i social - I nuovi Trend per il digitale secondo il Reuters Institute - Prospettive regolatorie per l’IA nel 2024 - Un teologo per dare le linee guida all’IA italiana

I nuovi Trend per il digitale secondo il Reuters Institute

Di |2024-02-21T13:31:34+01:0012 Gennaio , 2024|Articoli, News, Newsletter, Opinioni e analisi|

Il Reuters Institute, come consuetudine annuale, ha rilasciato le previsioni basate sui suoi sondaggi, delineando le tendenze chiave che caratterizzeranno il 2024 nei settori dei media, del giornalismo e della tecnologia. Quest'anno emergono connotazioni poco ottimistiche, sottolineando la necessità di un rinnovamento nel panorama delle comunicazioni, specialmente con l'ascesa delle intelligenze artificiali che sembra non lasciare spazio ad alternative. I risultati principali emersi dal sondaggio condotto su un campione di oltre 300 leader digitali provenienti da oltre 50 paesi e territori includono: Preoccupazioni nel Giornalismo, Declino del Traffico, Cambiamenti nelle Piattaforme Social, Produzione di Contenuti, Sfide Etiche, Modelli di Business e Intelligenza Artificiale, Sviluppi Tecnologici, Battaglie tra AI Doomers e AI Accelerationists.

SØØn – Newsletter n°5 del 10 novembre 2023

Di |2024-02-23T14:42:23+01:0010 Novembre , 2023|Riepiloghi|

Questa settimana parliamo di: MSN di Microsoft sostituisce gran parte dei suoi 800 editors del sito con l'IA creando molti problemi di disinformazione Midjourney lancia due novità significative nel campo della generazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale News/Media Alliance (organizzazione no-profit che rappresenta più di 2.200 organizzazioni mediatiche di notizie e riviste) ha pubblicato un White Paper schierandosi apertamente contro le violazioni del Copyright nell’era dell’intelligenza artificiale OpenAI ha tenuto il suo primo Dev Day, con al centro dell’evento, le innovazioni legate a GPT-4 e ChatGPT Lo scorso 30 ottobre, il presidente Biden ha firmato l’ Executive Order che regolerà la creazione, l’utilizzo e la diffusione di modelli di intelligenza artificiale negli USA L’azienda cinese Ant Group, che gestisce il più grande sistema di pagamento mobile del paese, ha ricevuto il via libera governativo per la commercializzazione di prodotti basati sul suo modello linguistico d’intelligenza artificiale “Bailing”.

Gli editori contro L’IA per la tutela del diritto d’autore

Di |2024-02-29T16:49:51+01:009 Novembre , 2023|Articoli, Etica e Normativa, News|

Il 30 ottobre 2023 News/Media Alliance (organizzazione no-profit che rappresenta più di 2.200 organizzazioni mediatiche di notizie e riviste e le loro attività multipiattaforma negli Stati Uniti e nel mondo) ha pubblicato un White Paper che pone al centro la questione sul Copyright nell'era dell'intelligenza artificiale, evidenziandone le presunte violazioni di Copyright. Nel documento, l'associazione riconosce l'enorme potenziale delle tecnologie IA, ma allo stesso tempo sottolinea l'impatto allarmante che queste tecnologie stanno avendo sul mondo dell'editoria, evidenziando una realtà in cui gli sviluppatori raccolgono i frutti del lavoro altrui, utilizzando i contenuti editoriali senza offrire un adeguato riconoscimento o compensazione agli editori stessi.

SØØn – Newsletter n°4 del 3 novembre 2023

Di |2024-02-22T15:07:23+01:003 Novembre , 2023|Riepiloghi|

Questa settimana parliamo di come l'Ai trasformerà il business, della mobilitazione delle grandi potenze nel Summit che si terrà a Londra, dello scenario giornalistico esposto durante la "Trust Conferance": igiene digitale e intelligenza artificiale, delle novità di Microsoft Copilot che partirà il primo novembre, delle considerazioni di Richard Gingras sullo stato dell'informazione ed un piccolo elenco delle applicazioni di IA che permettono di creare loghi originali.

La controversia tra intelligenza artificiale e copyright

Di |2024-03-01T15:51:47+01:003 Novembre , 2023|Etica e Normativa|

È Mathew Ingram su Columbia Journalism Review che, questa volta, si cimenta sul difficile terreno del rapporto tra Intelligenza Artificiale e Copyright. Siamo davvero sicuri che l’addestramento di tali sistemi con materiali anche coperti dal diritto d’autore ne rappresenti una violazione?

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